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Un gruppo fantastico di colleghe estremamente competenti e super disponibili.  Cosa aspetti, entra anche tu a far parte ...
22/10/2026

Un gruppo fantastico di colleghe estremamente competenti e super disponibili. Cosa aspetti, entra anche tu a far parte di Unarma.

Ancora una vittoria al Tar Veneto, a favore dei colleghi Carabinieri ingiustamente puniti. Ancora una volta l’autorità A...
21/10/2026

Ancora una vittoria al Tar Veneto, a favore dei colleghi Carabinieri ingiustamente puniti. Ancora una volta l’autorità Amministrativa ha annullato il provvedimento e condannato l’amministrazione al pagamento delle spese di lite.

Se vuoi davvero essere tutelato scegli Unarma, i fatti lo dimostrano.

👉 https://www.unarma.it/iscrizione/

⚖️ VITTORIA PER I DIRITTI DEI CARABINIERI: IL TAR VENETO ANNULLA LA SANZIONE DISCIPLINARE ALL'APPUNTATO!
Una nuova e importante vittoria giudiziaria tutela l'operato quotidiano e la professionalità dei nostri Carabinieri.
📍 I FATTI
Un nostro collega Appuntato, in servizio di pattuglia, era intervenuto a seguito di una chiamata per schiamazzi notturni. Valutata sul posto la situazione con equilibrio e senso critico, constatava che i tre minorenni presenti a debita distanza dal luogo segnalato erano tranquilli, educati e del tutto estranei ai fatti. Il collega decideva così di non procedere a un'inutile identificazione e compressione dei diritti dei minori, proseguendo il pattugliamento preventivo con i lampeggianti accesi.
Nonostante l'azione mirata ed efficace per tutelare la quiete pubblica, l'Amministrazione gli aveva irrogato la sanzione del "Rimprovero" per presunta mancanza di iniziativa e senso di responsabilità (artt. 716 e 717 DPR 90/2010), poi confermata in sede di ricorso gerarchico.
🏛️ LA DECISIONE DEL TAR VENETO (Sentenza N. 01994/2026)
Accogliendo le tesi difensive, il TAR Veneto ha annullato integralmente la sanzione disciplinare, condannando l'Amministrazione al pagamento delle spese legali!
Apri il link ⤵️

https://www.unarma.it/victoria-per-i-diritti-dei-carabinieri-il-tar-veneto-annulla-la-sanzione-disciplinare-allappuntato/

UNARMA VENETOAssociazione Sindacale CarabinieriRICONGIUNGIMENTI FAMILIARI: IL RISPETTO DEI TEMPI BUROCRATICI NON PUÒ VAL...
21/10/2026

UNARMA VENETO
Associazione Sindacale Carabinieri

RICONGIUNGIMENTI FAMILIARI: IL RISPETTO DEI TEMPI BUROCRATICI NON PUÒ VALERE PIÙ DELLA SOFFERENZA DEI CARABINIERI E DELLE LORO FAMIGLIE

UNARMA Veneto denuncia la scarsa sensibilità dimostrata dal Comando Generale dell’Arma nella gestione delle istanze di ricongiungimento familiare, anche in presenza di situazioni sanitarie particolarmente gravi e urgenti.

Ci sono momenti nella vita di un Carabiniere in cui indossare un’uniforme non può e non deve significare rinunciare al proprio ruolo di figlio, di genitore o di coniuge. Momenti in cui la vicinanza a un familiare gravemente malato non rappresenta un privilegio, ma una necessità umana, morale e affettiva.

Eppure, come UNARMA Veneto, siamo costretti ancora una volta a richiamare l’attenzione su una situazione che riteniamo profondamente preoccupante.

Nella nostra regione vi sono colleghi che attendono risposte alle proprie istanze di ricongiungimento familiare da diversi mesi, in alcuni casi addirittura da quasi un anno. Altri attendono da due o tre mesi, pur avendo rappresentato condizioni sanitarie dei propri familiari di estrema gravità, tali da richiedere una valutazione particolarmente tempestiva.

Siamo perfettamente consapevoli che il Comando Generale possa operare nel rispetto delle tempistiche amministrative previste. Ma è proprio questo il punto: rispettare una scadenza burocratica non significa necessariamente rispondere con la giusta sensibilità a un’emergenza familiare.

Quando un Carabiniere chiede di potersi avvicinare a un padre, a una madre, a un coniuge o a un figlio gravemente malato, il tempo assume un valore completamente diverso. Ogni settimana di attesa può significare ulteriori sofferenze, preoccupazioni e difficoltà per una famiglia già duramente provata.

E allora ci chiediamo: possibile che, anche davanti a situazioni di documentata gravità sanitaria, non si riesca a garantire una risposta in tempi sensibilmente più brevi?

Il Comandante Generale, in più occasioni, ha richiamato i valori della fiducia, della vicinanza e dell’appartenenza, ricordando come l’Arma debba essere considerata una grande famiglia.

Parole importanti, che condividiamo e che vorremmo vedere tradotte concretamente nella quotidianità.

Perché una famiglia non può esserlo soltanto quando chiede sacrificio, disponibilità, spirito di servizio e senso del dovere. Una famiglia deve dimostrare di esserlo soprattutto quando uno dei suoi componenti attraversa un momento di difficoltà.

Un padre e una madre non si limitano a verificare che una richiesta sia stata presentata correttamente o che i termini formali siano rispettati. Cercano, nei limiti delle possibilità, di comprendere la sofferenza di un figlio e di offrirgli il sostegno necessario.

Ed è proprio questa sensibilità che, in determinate circostanze, fatichiamo a riconoscere nelle risposte e nei tempi di gestione del Comando Generale.

Non chiediamo favoritismi, scorciatoie o trattamenti privilegiati. Chiediamo semplicemente che le situazioni straordinarie vengano affrontate con strumenti e tempistiche straordinarie, distinguendo le ordinarie esigenze di trasferimento dalle richieste motivate da condizioni sanitarie particolarmente gravi e urgenti.

Non bisogna inoltre dimenticare che il Carabiniere è prima di tutto una persona. L’angoscia per un familiare gravemente malato, aggravata dall’incertezza di una risposta che tarda ad arrivare, può inevitabilmente ripercuotersi sul benessere psicofisico, sulla serenità personale e anche sull’attività lavorativa.

Un’Amministrazione che chiede ai propri uomini e alle proprie donne equilibrio, lucidità e responsabilità nello svolgimento di un servizio delicato come il nostro dovrebbe essere la prima a tutelare la loro serenità familiare.

UNARMA Veneto chiede pertanto al Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri di prevedere una concreta accelerazione nell’esame delle istanze di ricongiungimento familiare caratterizzate da comprovate condizioni di particolare gravità sanitaria e urgenza, attraverso una corsia di trattazione prioritaria e tempi di riscontro sensibilmente ridotti.

Chiediamo altresì che venga prestata maggiore attenzione alle situazioni già segnalate e ancora in attesa di definizione, evitando che il protrarsi dei procedimenti amministrativi contribuisca ad aggravare condizioni familiari già estremamente difficili.

Non è nostra intenzione mettere in discussione le esigenze organizzative dell’Arma, ma ricordare che dietro ogni istanza esistono persone, famiglie, malattie e sofferenze reali.

L’appartenenza a una grande famiglia non dovrebbe essere soltanto un principio da richiamare nei discorsi istituzionali, ma un valore da dimostrare con i fatti.

Perché un Carabiniere non dovrebbe essere costretto a scegliere tra il proprio dovere verso lo Stato e quello verso un familiare gravemente malato.

E soprattutto, perché ci sono situazioni nelle quali il tempo non è soltanto una questione amministrativa.

È una questione di umanità.

UNARMA Veneto continuerà a rappresentare queste problematiche e a chiedere risposte concrete, affinché nessun collega si senta lasciato solo proprio nel momento in cui avrebbe maggiormente bisogno della vicinanza di quella grande famiglia chiamata Arma dei Carabinieri.

La Segreteria Regionale UNARMA Veneto

Il nostro ricorso sul VESTIMENTO e SVESTIMENTO presentato qualche anno fa va a avanti… far parte di Unarma significa aff...
20/10/2026

Il nostro ricorso sul VESTIMENTO e SVESTIMENTO presentato qualche anno fa va a avanti… far parte di Unarma significa affrontare anche queste battaglie…

UNARMA – RICORSO VESTIMENTO E SVESTIMENTO
COMUNICAZIONE A TUTTI I CARABINIERI

SECONDO L'AVVOCATURA DELLO STATO, NOI POSSIAMO ANDARE IN CASERMA ANCHE IN MUTA DA SOMMOZZATORE?

Leggete bene perché è da non credere. Nella memoria difensiva del 9 ottobre 2026, presentata per il Ministero della Difesa e il Comando Generale contro il nostro ricorso al TAR sul vestimento e svestimento, c'è scritto nero su bianco: che qualsiasi uniforme si può indossare anche nel tragitto casa-lavoro. Cioè, secondo la memoria, un Carabiniere può andare a lavoro anche in muta da subacqueo per strada? In mezzo alla gente?
In autobus?
Noi il regolamento che dice questo non l'abbiamo trovato. L'abbiamo cercato, riletto, e non c'è. Allora ci chiediamo e vi chiediamo:
se questa norma non esiste, una memoria difensiva dello Stato può inventarsela così?
Stiamo parlando di diritti. Di orario di lavoro. Di tempo che si dedica al servizio e che non vi viene riconosciuto. Perché vestirsi e svestirsi in caserma è lavoro. Non è tempo libero. Noi di UNARMA andiamo avanti. In attesa della sentenza, restate collegati. E se avete foto, regolamenti, ordini di servizio su questo, mandateceli.

Antonio Nicolosi
Segretario Generale
UNARMA - Associazione Sindacale Carabinieri

🤝 Unarma Veneto al fianco dei colleghi, sul territorio.Lunedì 19 ottobre 2026, dalle ore 9.00, una delegazione della Seg...
16/10/2026

🤝 Unarma Veneto al fianco dei colleghi, sul territorio.

Lunedì 19 ottobre 2026, dalle ore 9.00, una delegazione della Segreteria Regionale Veneto sarà in visita sindacale presso le Stazioni di Cordignano, Godega di S.U. e Codognè.

Un’occasione per ascoltare le esigenze dei colleghi, confrontarsi e dare voce a chi ogni giorno è al servizio dei cittadini.

COMUNICAZIONE DI COMPIACIMENTOLa Segreteria Regionale Unarma Veneto esprime vivo compiacimento per la brillante attività...
15/10/2026

COMUNICAZIONE DI COMPIACIMENTO

La Segreteria Regionale Unarma Veneto esprime vivo compiacimento per la brillante attività di servizio posta in essere dai militari della Compagnia Carabinieri di Bassano del Grappa, con il determinante contributo dei militari della Stazione Carabinieri di Enego e il coordinamento della Centrale Operativa, che ha consentito di assicurare alla giustizia il presunto autore di una grave truffa perpetrata ai danni di un’anziana residente nel comune di Enego.

La tempestività dell’intervento, l’attenta attività di controllo del territorio e la pronta individuazione di un’autovettura già segnalata come potenzialmente riconducibile a soggetti dediti a truffe in danno di persone anziane hanno permesso di avviare immediatamente le ricerche del sospettato.

Il successivo pedinamento e fermo del veicolo, effettuato con efficacia e professionalità, ha consentito di procedere all’arresto in flagranza dell’indagato e al rinvenimento di una consistente somma di denaro, permettendo nel contempo di recuperare quanto sottratto alla vittima.

L’operazione costituisce un significativo esempio di capacità investigativa, conoscenza del territorio, coordinamento operativo e spirito di servizio, confermando la costante attenzione dell’Arma nella tutela delle fasce più vulnerabili della popolazione e nel contrasto all’odioso fenomeno delle truffe ai danni degli anziani.

Ai militari che hanno preso parte all’attività va pertanto il più sentito apprezzamento per la professionalità, la prontezza e l’efficacia dimostrate, qualità che contribuiscono quotidianamente a rafforzare la fiducia dei cittadini nell’Arma dei Carabinieri e nelle Istituzioni.

Nella mattinata odierna, presso il Comando Legione Carabinieri "Veneto" di Padova, si sono svolti i solenni momenti di c...
14/10/2026

Nella mattinata odierna, presso il Comando Legione Carabinieri "Veneto" di Padova, si sono svolti i solenni momenti di commemorazione in ricordo del Sottotenente Marco Piffari, del Maresciallo Valerio Daprà e dell’Appuntato Scelto Davide Bernardello, tragicamente caduti a Castel d’Azzano nell'adempimento del dovere.

Nel pomeriggio, le commemorazioni sono proseguite presso il 4° Battaglione Carabinieri “Veneto” di Mestre, dove si è tenuta la cerimonia di intitolazione dell’aula polifunzionale al Sottotenente Marco Piffari. Presso il Battaglione si è svolto anche un intimo momento di raccoglimento e di preghiera officiato dal cappellano militare Don Corrado, che ha ripreso il versetto del Vangelo già contemplato durante la cerimonia della mattinata.

A questo toccante momento del pomeriggio hanno presenziato il fratello e la cognata del S.Ten. Piffari.

Agli eventi hanno preso parte i Segretari Gianluca D’Angelo e Costantino Onori, i quali, con profonda commozione, hanno voluto testimoniare la vicinanza del sindacato al ricordo dei colleghi scomparsi.

È stata una giornata di silenzio, vicinanza e memoria, nel corso della quale si è rinnovato il profondo sentimento di riconoscenza verso chi ha servito lo Stato con coraggio e dedizione fino all’estremo sacrificio.

Il loro ricordo resterà indelebile nelle nostre comunità e tra tutti i colleghi dell’Arma.

Con l’auspicio che tragedie simili non abbiano mai più a ripetersi, UNARMA esprime la più sentita e affettuosa vicinanza alle famiglie, ai colleghi e a tutti coloro che hanno condiviso il cammino di vita e di servizio con Marco, Valerio e Davide.

Con profonda commozione.
La Segreteria Unarma Veneto

⏰ Non dimenticare: se vuoi cambiare, fallo entro il 31 ottobre; altrimenti dovrai aspettare ancora.👉 Utilizza il link di...
14/10/2026

⏰ Non dimenticare: se vuoi cambiare, fallo entro il 31 ottobre; altrimenti dovrai aspettare ancora.

👉 Utilizza il link di UNARMA: senza stampare nulla 🖨️❌, potrai effettuare l’iscrizione e, contestualmente, la disdetta dal vecchio sindacato, firmando tutto digitalmente ✍️📲

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🎃 LATITANTI? LI TROVANO. ARRIVA UNARMA? NON SI TROVANO. 👻Arrestano criminali pericolosi, rintracciano latitanti, affront...
13/10/2026

🎃 LATITANTI? LI TROVANO. ARRIVA UNARMA? NON SI TROVANO. 👻

Arrestano criminali pericolosi, rintracciano latitanti, affrontano situazioni da far tremare i polsi. Poi arriva la prova più terrificante: due colleghi di UNARMA che chiedono «Possiamo parlare?» 😱

Altro che fantasmi e vampiri. Quest’anno, per Halloween, basta travestirsi da segretario UNARMA. Niente sangue finto: una cartellina, due domande e qualche diritto da ricordare.

Da queste parti, quando passiamo noi, sembra scattare un curioso fenomeno paranormale: corridoi deserti, sedie vuote, assenze provvidenziali. E certi comandanti di stazione? Più difficili da avvistare del mostro di Loch Ness. 🔍

Coincidenze, naturalmente. Eppure viene da sorridere: chi sa stanare un latitante sembra diventare un maestro della sparizione quando il collega porta un tesserino sindacale.

Tranquilli: non siamo venuti ad arrestare nessuno. Siamo venuti a parlare di diritti.
Possibile che facciano più paura quelli? 😉

UNARMA — Segreteria Provinciale di Treviso
Dolcetto, scherzetto… o ci ricevete? 🎃

Post satirico. Ogni eventuale riferimento a fatti, persone o situazioni reali è puramente casuale. Non si intende colpevolizzare nessuno né attribuire responsabilità individuali.

COMUNICATO – FESTIVITÀ NATALIZIE E DI FINE ANNO: UNARMA VENETO ACCOGLIE POSITIVAMENTE L’INIZIATIVA DEL COMANDO GENERALEU...
13/10/2026

COMUNICATO – FESTIVITÀ NATALIZIE E DI FINE ANNO: UNARMA VENETO ACCOGLIE POSITIVAMENTE L’INIZIATIVA DEL COMANDO GENERALE

UNARMA Veneto accoglie con favore l’iniziativa promossa dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, su impulso del Comandante Generale, relativa all’assegnazione di specifiche risorse economiche destinate ai Comandi, ai vari livelli, per l’organizzazione di momenti di convivialità e aggregazione in occasione delle prossime festività natalizie e di fine anno.

Come evidenziato anche dalla Segreteria Nazionale, si tratta di un’iniziativa certamente apprezzabile, volta a rafforzare lo spirito di coesione, la vicinanza tra il personale e il senso di appartenenza all’Istituzione, con una particolare attenzione anche ai colleghi impegnati in servizio nei giorni festivi e a coloro che si trovano ricoverati presso strutture sanitarie.

Proprio alla luce delle finalità dichiarate, UNARMA Veneto ritiene però indispensabile che le risorse assegnate siano effettivamente utilizzate nell’interesse di tutti i Carabinieri, senza distinzione di ordine, grado, ruolo o incarico, evitando che tali opportunità possano essere circoscritte o riservate, direttamente o indirettamente, soltanto a determinate categorie di personale.

Si tratta di una puntualizzazione che riteniamo doverosa anche alla luce di situazioni già riscontrate in passato sul territorio veneto, nelle quali iniziative potenzialmente rivolte alla generalità del personale non sempre hanno avuto, nella loro concreta attuazione, un carattere realmente inclusivo.

UNARMA Veneto vigilerà pertanto affinché le risorse messe a disposizione siano impiegate in maniera trasparente, oculata ed equa, nell’effettivo interesse di tutto il personale dipendente.

Nello stesso spirito costruttivo, la nostra organizzazione sindacale manifesta sin d’ora la propria disponibilità a fornire proposte, suggerimenti e, laddove ritenuto utile, a collaborare nell’organizzazione di iniziative dedicate ai colleghi presso i vari Comandi, nell’ambito delle risorse assegnate.

Riteniamo inoltre che sarebbe opportuno conoscere, nel rispetto dei criteri di trasparenza, l’entità delle somme destinate ai singoli Comandi e i relativi criteri di ripartizione, così da consentire al personale di avere piena contezza delle opportunità previste e delle modalità con cui tali fondi verranno concretamente utilizzati.

Confidiamo che, anche alla luce della nuova linea di Comando, in Veneto queste risorse possano essere impiegate nel modo più efficace possibile e soprattutto a diretto beneficio dei Carabinieri e delle loro famiglie, coerentemente con le finalità di assistenza, benessere e aggregazione richiamate dal Comando Generale.

Con particolare riferimento alla provincia di Verona, auspichiamo inoltre che, nell’ambito delle iniziative di benessere rivolte al personale, possa essere rinnovata e ulteriormente potenziata l’iniziativa relativa ai Gold Pass di Gardaland, già inserita nel più ampio quadro delle opportunità dedicate al personale, prevedendo anche un incremento del numero dei pass disponibili affinché un numero sempre maggiore di colleghi possa beneficiarne.

UNARMA Veneto continuerà a seguire con attenzione l’attuazione dell’iniziativa sul territorio, nella convinzione che ogni risorsa destinata al benessere del personale debba tradursi concretamente in opportunità accessibili, inclusive e realmente rivolte a tutti i Carabinieri.

UNARMA – Associazione Sindacale Carabinieri
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Padua

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