Associazione Sindacale Carabinieri Unarma - Veneto

Associazione Sindacale Carabinieri Unarma - Veneto Associazione Sindacale Carabinieri

25/08/2026

𝗖𝗢𝗟𝗟𝗘𝗚𝗔 𝗦𝗨𝗟 𝗧𝗥𝗘𝗡𝗢 𝗜𝗧𝗔𝗟𝗢 𝗦𝗩𝗘𝗡𝗧𝗔 𝗨𝗡’𝗔𝗚𝗚𝗥𝗘𝗦𝗦𝗜𝗢𝗡𝗘, 𝗠𝗔 𝗟𝗔 𝗦𝗢𝗖𝗜𝗘𝗧𝗔̀ 𝗚𝗟𝗜 𝗙𝗔 𝗣𝗔𝗚𝗔𝗥𝗘 𝗨𝗡 𝗔𝗟𝗧𝗥𝗢 𝗕𝗜𝗚𝗟𝗜𝗘𝗧𝗧𝗢: 𝗟𝗔 𝗗𝗘𝗡𝗨𝗡𝗖𝗜𝗔 𝗗𝗜 𝗨𝗡𝗔𝗥𝗠𝗔 🚆

Interviene per fermare una violenta aggressione a bordo del treno, ma per la compagnia di trasporti il suo senso del dovere vale solo un nuovo biglietto da pagare. È l'incredibile vicenda che ha visto coinvolto un carabiniere, tesserato UNARMA, a bordo del convoglio Italo 8905 (Padova - Salerno).
Intorno alle 10:30, il militare — pur viaggiando a titolo personale — è prontamente intervenuto per bloccare un'aggressione ai danni di due passeggeri, mettendo in sicurezza la carrozza e supportando il personale di bordo. Giunti alla stazione di Firenze Santa Maria Novella, si è reso necessario il trasferimento presso gli uffici della Polfer per la stesura degli atti indifferibili di Polizia Giudiziaria.
Terminato il dovere d'ufficio, la beffa: la Responsabile di Stazione di Italo ha negato la riprotezione sul primo treno utile, sostenendo che il regolamento aziendale non preveda deroghe per le emergenze di pubblica sicurezza e imponendo l'acquisto di un nuovo titolo di viaggio.
«Trattare chi rischia la propria incolumità per proteggere passeggeri e dipendenti come un viaggiatore incauto è un atto vergognoso e privo di qualsiasi rispetto istituzionale» dichiara il segretario generale di Unarma Antonio Nicolosi. «Non è tollerabile che un servitore dello Stato venga penalizzato economicamente per aver fatto il proprio dovere su un mezzo privato».
UNARMA esige le scuse ufficiali da parte dei vertici di Italo, il rimborso immediato del biglietto e la revisione immediata di un regolamento aziendale assurdo e anti-stato.
La Segreteria Nazionale UNARMA

25/08/2026

𝗖𝗢𝗠𝗔𝗡𝗗𝗔𝗡𝗧𝗘 𝗚𝗘𝗡𝗘𝗥𝗔𝗟𝗘 𝗟𝗨𝗢𝗡𝗚𝗢, 𝗖𝗜 𝗥𝗜𝗧𝗥𝗢𝗩𝗜𝗔𝗠𝗢 𝗡𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗦𝗨𝗔 𝗟𝗘𝗧𝗧𝗘𝗥𝗔. 𝗠𝗔 𝗜𝗟 𝗦𝗔𝗖𝗥𝗜𝗙𝗜𝗖𝗜𝗢 𝗡𝗢𝗡 𝗣𝗨𝗢̀ 𝗣𝗜𝗨̀ 𝗘𝗦𝗦𝗘𝗥𝗘 𝗚𝗥𝗔𝗧𝗜𝗦⤵️

Abbiamo letto con attenzione e rispetto la Sua lettera, Comandante Generale e in gran parte ci ritroviamo.
Sì, comandare è esserci.
Sì, il Comandante non stacca alle 17.00.
Sì, l'uniforme è un onere prima che un onore.
Sono valori che i Luogotenenti, i Marescialli, i Comandanti di Stazione e di Tenenza conoscono bene, perché li praticano ogni giorno da 212 anni senza bisogno che glielo ricordi una circolare sulla telefonia mobile.
Ma proprio per questo, Comandante, tutto questo non può più essere gratis.
Il punto che Lei non affronta, e che noi poniamo con forza, rimane sempre lo stesso: il senso del dovere fino ad oggi è stato totalmente a carico del personale; gratuito, silenzioso, dato per scontato.
Oggi questo modello non regge più e i numeri lo dimostrano, è in costante e preoccupante calo la volontà di Luogotenenti e Marescialli di assumere incarichi di comando. Perché comandare oggi significa reperibilità h24 di fatto, responsabilità penale, civile, amministrativa, contabile, stress, famiglie spostate, telefono che squilla alle 3 di notte per un intervento. Tutto con la stessa indennità di chi quel telefono può legittimamente spegnerlo.
Non chiediamo di spegnere il telefono, siamo Carabinieri. Chiediamo che quel telefono acceso venga riconosciuto economicamente, una volta per tutte.
La nostra proposta è semplice, chiara e di buon senso, ad ogni Comandante, per ogni giorno di effettivo comando, sia corrisposta un'indennità di reperibilità da contratto. Non quella attuale, che è una elemosina. Una reperibilità seria, dignitosa, all'altezza della responsabilità.
La stessa indennità sia estesa, senza ipocrisie, ai Comandanti interinali, per ogni giorno di comando effettivamente esercitato.
Non è una rivendicazione sindacale, è una misura di sopravvivenza dell'Istituto. Se vogliamo che i migliori continuino a voler comandare, dobbiamo smettere di punirli economicamente per averlo scelto.
Il dovere è innato, Generale, siamo d'accordo. Ma anche le bollette lo sono.

Antonio Nicolosi
Segretario Generale UNARMA - Associazione Sindacale Carabinieri

VESTIARIO: BENE LE NUOVE ASSEGNAZIONI, MA NON BASTA. TROPPE RICHIESTE ANCORA IN ATTESAUNARMA Veneto esprime soddisfazion...
21/08/2026

VESTIARIO: BENE LE NUOVE ASSEGNAZIONI, MA NON BASTA. TROPPE RICHIESTE ANCORA IN ATTESA

UNARMA Veneto esprime soddisfazione per l’arrivo e la distribuzione di nuovi capi di vestiario destinati al personale dell’Arma nella regione, tra cui, in particolare, gli stivali destinati agli equipaggi delle Aliquote Radiomobili, che stanno finalmente giungendo in prima assegnazione presso diversi reparti del Veneto.

Si tratta di un segnale positivo e di un passo nella giusta direzione, anche alla luce delle richieste e delle segnalazioni che UNARMA Veneto ha più volte portato all’attenzione dell’Amministrazione sul tema delle dotazioni e del vestiario operativo.

Tuttavia, questo non basta.

Continuano infatti a pervenire a questa Segreteria Regionale segnalazioni da parte di colleghi che attendono ancora la sostituzione di capi ormai vetusti, deteriorati o non più adeguati all’impiego operativo, nonostante richieste di rinnovo o pratiche per precoce logorio presentate anche uno o due anni fa, talvolta più volte sollecitate.

Particolarmente sentita rimane la problematica degli stivali estivi, sottoposti inevitabilmente a un’usura importante a causa della tipologia di servizio svolto quotidianamente: interventi operativi, servizi esterni prolungati, incidenti stradali e attività in condizioni meteorologiche e ambientali differenti.

In diversi casi, a fronte di un evidente e documentato deterioramento, i richiami dei capi da sostituire e le successive riassegnazioni tardano ancora ad arrivare, lasciando il personale nella condizione di continuare a utilizzare materiale fortemente consumato.

Tra le segnalazioni ricevute figurano anche quelle provenienti da reparti Radiomobili della provincia di Vicenza, dove alcuni colleghi attenderebbero ancora la sostituzione del vestiario richiesto da tempo, nonostante le condizioni di evidente usura dei capi, come documentato anche dalle fotografie pervenute a questa Segreteria.

Le problematiche evidenziate, peraltro, non possono essere considerate necessariamente circoscritte alla sola provincia di Vicenza. Non si esclude, infatti, che analoghe situazioni possano interessare anche reparti appartenenti ad altri Comandi Provinciali del Veneto, motivo per cui riteniamo opportuna una verifica complessiva a livello regionale delle richieste di rinnovo e delle pratiche di precoce logorio ancora pendenti.

NON È SOLO VESTIARIO: È ANCHE SICUREZZA

UNARMA Veneto ritiene opportuno ricordare un aspetto fondamentale: il vestiario operativo non può essere considerato alla stregua di un semplice indumento.

Determinati capi e dotazioni, in ragione delle loro specifiche caratteristiche e della funzione protettiva cui sono destinati, assumono infatti particolare rilevanza sotto il profilo della salute e sicurezza sul lavoro e, laddove qualificabili come dispositivi di protezione individuale, devono rispondere ai requisiti previsti dalla normativa vigente, compreso il D.Lgs. 81/2008.

Ciò significa che tali dotazioni devono essere mantenute efficienti, integre e pienamente idonee alla funzione protettiva per la quale sono state fornite.

Il tema assume ancora maggiore importanza per gli stivali utilizzati dal personale delle Aliquote Radiomobili, che non rappresentano un semplice elemento dell’uniforme, ma una dotazione tecnica chiamata a garantire specifiche caratteristiche di protezione durante servizi e interventi operativi.

Quando uno stivale presenta un deterioramento significativo, una suola fortemente consumata, cedimenti o altre condizioni tali da comprometterne le originarie caratteristiche, la questione non può essere ridotta a un problema estetico o di ordinaria usura del vestiario: diventa anche una questione di sicurezza dell’operatore.

Per questa ragione, le segnalazioni di precoce logorio devono trovare risposte e sostituzioni tempestive, soprattutto quando riguardano dotazioni aventi caratteristiche protettive.

SERVE ORA UNA RISPOSTA SULLE RICHIESTE ARRETRATE

Alla luce di quanto rappresentato, UNARMA Veneto chiede con urgenza all’Amministrazione di prendere in esame le richieste di rinnovo ancora pendenti, partendo prioritariamente da quelle più datate, alcune delle quali risulterebbero presentate da uno o addirittura due anni.

È necessario procedere tempestivamente alla consegna dei nuovi capi in sostituzione di quelli usurati o non più pienamente efficienti, mettendo il personale nelle condizioni di poter svolgere il proprio servizio in maniera sicura, efficiente e con dotazioni adeguate alle attività richieste.

Non è sufficiente, infatti, garantire le nuove prime assegnazioni se, parallelamente, rimangono inevase per lunghi periodi le richieste di sostituzione del materiale già in uso.

Le carenze organizzative, logistiche o di approvvigionamento dell’Amministrazione non possono continuare a ricadere sul personale, costringendo i colleghi a prestare servizio con capi deteriorati dopo averne regolarmente e ripetutamente richiesto la sostituzione.

Chi quotidianamente opera sulla strada è inevitabilmente esposto a un consumo maggiore dell’equipaggiamento e, quando il deterioramento viene segnalato e documentato, la sostituzione deve avvenire in tempi ragionevoli e compatibili con le esigenze di sicurezza.

Per questo chiediamo all’Amministrazione di proseguire nello sforzo intrapreso con le nuove forniture, ma contestualmente di effettuare una ricognizione delle richieste arretrate su tutto il territorio regionale e procedere senza ulteriori ritardi alla loro definizione e alla conseguente riassegnazione dei capi necessari.

Apprezziamo ciò che sta arrivando, ma continueremo a segnalare ciò che ancora manca.

Garantire ai Carabinieri vestiario e dotazioni efficienti, integri e adeguati al servizio non rappresenta una concessione, ma una necessità direttamente collegata alla sicurezza, alla funzionalità e alla dignità del personale chiamato ogni giorno a operare sul territorio.

UNARMA – Associazione Sindacale Carabinieri
Segreteria Regionale Veneto

20/08/2026
CITTÀDELLA – UNARMA VENETO: PLAUSO AI CARABINIERI PER UN DELICATO INTERVENTOLa Segreteria Regionale UNARMA Veneto esprim...
19/08/2026

CITTÀDELLA – UNARMA VENETO: PLAUSO AI CARABINIERI PER UN DELICATO INTERVENTO

La Segreteria Regionale UNARMA Veneto esprime il proprio vivo compiacimento e sentito ringraziamento ai Carabinieri intervenuti nel primo pomeriggio di oggi a Cittadella, dove una situazione particolarmente delicata, che vedeva coinvolta una persona in evidente stato di forte agitazione, è stata gestita con grande professionalità, equilibrio e sensibilità.

L’intervento ha visto impegnati un equipaggio dell’Aliquota Radiomobile e i militari della Stazione Carabinieri di Cittadella, chiamati ad affrontare una situazione nella quale una persona manifestava l’intenzione di compiere gesti autolesionistici.

Grazie alla tempestività dell’intervento, alla preparazione e al sangue freddo degli operanti, è stato possibile instaurare un dialogo con la persona e condurre la situazione verso un esito positivo.

In particolare, una delle Carabiniere intervenute è riuscita, con sensibilità e capacità comunicativa, a instaurare un rapporto di fiducia con la persona, avviando una delicata opera di dialogo e dissuasione. Successivamente, una collega della Sezione Operativa si è prodigata nel supportarla, affiancandola e contribuendo a proseguire l’opera di dissuasione, fino a convincere la persona a desistere dal proprio intento.

L’intervento si è così concluso senza conseguenze, consentendo di affidare la persona alle cure del personale sanitario.

Quanto accaduto rappresenta un’ulteriore testimonianza di come il servizio quotidianamente svolto dai Carabinieri richieda non soltanto preparazione professionale e capacità operativa, ma anche equilibrio, capacità di ascolto, sensibilità e umanità, qualità che possono risultare determinanti nella gestione delle situazioni più complesse.

UNARMA Veneto rivolge il proprio plauso a tutti i militari intervenuti, ringraziandoli per la professionalità dimostrata e per aver saputo gestire con lucidità e senso di responsabilità un momento particolarmente delicato.

Auspichiamo, infine, che i Superiori Comandi possano valutare adeguatamente l’operato del personale coinvolto, riconoscendo il giusto merito a chi, ancora una volta, ha saputo interpretare al meglio i valori e lo spirito di servizio dell’Arma dei Carabinieri.

A tutti gli operanti giungano il plauso e il ringraziamento di UNARMA Veneto.

UNARMA – Associazione Sindacale Carabinieri
Segreteria Regionale Veneto

Condividiamo appieno…🔴🔵
18/08/2026

Condividiamo appieno…🔴🔵

È NATO IL "CLUB DELLE LIBERE INTERPRETAZIONI"

Abbiamo capito come funziona.
Le circolari, i decreti, i regolamenti non sono più regole.
Sono suggerimenti.
Alcuni Comandanti interpretano, tagliano, stravolgono a seconda dell’umore.
Risultato: i diritti cambiano da una caserma all’altra.
Questa è la lotteria dei comandi. E noi non ci stiamo.
I diritti dei militari in divisa devono essere uguali per tutti.
Se qualcuno vuole fare le regole da solo è libero: si congedi e apra un’attività in proprio.
Qui nell’Arma dei Carabinieri si applicano le leggi e le circolari. Non la fantasia.
UNARMA vigilerà su ogni interpretazione d'autore.

UNARMA VENETO – COMPIACIMENTO AI CARABINIERI DELLA STAZIONE DI CANOVEUNARMA Veneto esprime il proprio vivo compiacimento...
17/08/2026

UNARMA VENETO – COMPIACIMENTO AI CARABINIERI DELLA STAZIONE DI CANOVE

UNARMA Veneto esprime il proprio vivo compiacimento ai Carabinieri della Stazione di Canove per il tempestivo e determinante intervento effettuato nei giorni scorsi a Gallio, che ha contribuito a salvare la vita di una giovane di appena 17 anni.

A seguito dell’allarme giunto al 112, i militari si sono immediatamente attivati per rintracciare la ragazza. Nonostante le indicazioni inizialmente disponibili non conducessero all’abitazione corretta, l’esperienza, la prontezza e la capacità operativa dei Carabinieri intervenuti hanno consentito di individuare rapidamente il luogo, raggiungendo la giovane e permettendo il successivo intervento del personale sanitario.

Un episodio che dimostra, ancora una volta, quanto sia fondamentale la presenza capillare delle Stazioni Carabinieri sul territorio e quanto la conoscenza delle comunità nelle quali quotidianamente operano possa risultare decisiva anche nelle situazioni più delicate.

Dietro una divisa ci sono donne e uomini chiamati ogni giorno ad assumersi responsabilità importanti, spesso in pochi istanti, mettendo professionalità, esperienza e umanità al servizio dei cittadini.

A tutti i militari della Stazione Carabinieri di Canove intervenuti va il plauso e il ringraziamento di UNARMA Veneto per la professionalità e la sensibilità dimostrate.

Un ringraziamento va altresì al personale sanitario del 118 di Asiago, per il fondamentale intervento e la sinergia con i Carabinieri.

Alla giovane e alla sua famiglia rivolgiamo infine un pensiero di vicinanza, con l’augurio che possa superare questo difficile momento con il necessario sostegno e la dovuta serenità.

UNARMA – Associazione Sindacale Carabinieri
Segreteria Regionale Veneto

#112

15/08/2026

🔵🔴 UNARMA VENETO – DALLE SEGNALAZIONI AI RISULTATI CONCRETIA seguito della recente visita sindacale presso la Stazione C...
12/08/2026

🔵🔴 UNARMA VENETO – DALLE SEGNALAZIONI AI RISULTATI CONCRETI

A seguito della recente visita sindacale presso la Stazione Carabinieri di Zevio, la delegazione di UNARMA Veneto aveva riscontrato, tra le principali criticità, il guasto dell’impianto di condizionamento, con temperature che in alcuni ambienti della caserma raggiungevano circa 30°C.

Il Comune di Zevio si era già prontamente attivato, programmando l’intervento di riparazione dell’impianto per il mese di settembre. Considerate però le temperature del periodo e la necessità di garantire condizioni di lavoro maggiormente sostenibili ai colleghi, UNARMA Veneto si è immediatamente attivata per individuare una soluzione temporanea.

Grazie alla sinergia e alla collaborazione con il Comando Provinciale Carabinieri di Verona e il Comando Legione Carabinieri “Veneto”, sono stati reperiti e messi a disposizione della Stazione due condizionatori portatili, che consentiranno di alleviare il disagio in attesa della riparazione definitiva dell’impianto.

🤝 Ringraziamo l’Amministrazione, il Comando Provinciale Carabinieri di Verona e il Comando Legione per aver ascoltato e accolto con tempestività le richieste avanzate da UNARMA Veneto, dimostrando come il confronto e la collaborazione possano portare a soluzioni concrete per il benessere del personale.

La soluzione è provvisoria, ma rappresenta una risposta immediata a una criticità reale.

UNARMA Veneto continuerà a visitare i reparti, ascoltare i colleghi e intervenire affinché alle segnalazioni seguano, quando possibile, risposte e risultati concreti.

🔵🔴 UNARMA VENETO – PRESENTI SUL TERRITORIO, AL FIANCO DEI COLLEGHI

11/08/2026

Abbiamo letto il comunicato di una APCSM (NSC ) sui "6000 presenti" alla manifestazione.
Facciamo chiarezza con i piedi per terra e non con la fantasia: i presenti erano molto, molto di meno.
Basta guardare le immagini, basta contare le file, basta avere rispetto per la verità.
Gonfiare i numeri non rende più forte una battaglia. La svuota. La trasforma in propaganda.
E la propaganda, quando si fa sulla pelle di chi manifesta, è la prima mancanza di rispetto verso chi quella piazza l’ha occupata davvero.
Detto questo, una cosa è certa: manifestare è un diritto.
Anche quando non condividiamo le ragioni. Anche quando scegliamo altre strade e altre battaglie.
Per questo a tutti coloro che erano presenti va la nostra piena solidarietà.
Perché il diritto di dissenso va difeso sempre, altrimenti il giorno dopo tocca a te.
Noi però non stiamo in piazza a contare. Noi stiamo ai tavoli a firmare.
UNARMA Associazione Sindacale Carabinieri ha firmato il contratto.
Un risultato concreto. Tutele vere. Riconoscimenti economici. Norme che cambiano la vita di chi indossa la divisa tutti i giorni.
Mentre altri si esercitano in aritmetica creativa per gonfiare una piazza, noi abbiamo portato a casa fatti per migliaia di colleghi.
Mentre altri sparano numeri, noi mettiamo nero su bianco diritti.
Questa è la differenza tra chi fa comunicazione e chi fa sindacato.
Tra chi urla e chi ottiene.
Tra chi racconta e chi realizza.
Continueremo su questa strada: schiena dritta, senza inseguire slogan, senza cavalcare strumentalizzazioni.
Con il solo obiettivo di tutelare chi serve il Paese.

UNARMA
Ai fatti, non alle favole.

Antonio Nicolosi
Segretario Generale
Unarma Associazione Sindacale Carabinieri

Indirizzo

Padua

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