Desk Africa Medioriente America Settentrionale

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Desk Africa Medioriente America Settentrionale Assoimprese provides support through various channels so that the Italian company can compete adequately in the global international market.

DESK AFRICA MEDIORIENTE AMERICA THINK TANK di Bartolomeo Fantozzi : was founded as the Industrial Association of Small and Medium Enterprises, a think tank of professionals that aims to support and develop the excellence and know-how of Italian companies. Assoimprese Africa is part of Assoimprese, the Industrial Association of Small and Medium-sized National Enterprises, it is an association that deals with representing and protecting Italian Small and Medium-sized Enterprises. Assoimprese brings together under its roof the classic industrial companies, the companies related to this up to the companies that represent the future of the economy, without forgetting, indeed encouraging, those companies that are always looking for new horizons to expand production areas.

Un'Italia che produce all'ESTERO senza dimenticare chi produce in ITALIA. 🇮🇹Ho appena chiuso a Roma una settimana intens...
23/10/2026

Un'Italia che produce all'ESTERO senza dimenticare chi produce in ITALIA. 🇮🇹

Ho appena chiuso a Roma una settimana intensa come DESK A.M.A | Think Tank di Cooperazione Finanziaria Internazionale Multilivello.

*Non sono numeri. Sono persone.*

Da qui parte la mia *Proposta di Legge per Governo – Legge di Bilancio 2027.*

3 ponti. 5 assi concreti per le imprese:

*🍁 ALBERTA, CANADA → ROMA*
Sicurezza energetica. Corridoio Italia-Canada-Europa per energia pulita e forniture stabili alle nostre aziende.

*🌿 BRASILE – AMAZZONIA → ROMA*
Carbon Credit Cessione e Acquisizione. Crediti certificati dal Brasile per Banche e PMI. Sostenibilità che diventa bilancio.

*🇯🇴 ROMA → AMMAN, GIORDANIA*
Non solo cooperazione MENA e Forum Remind. Parlo di un progetto concreto:

*🚆 FERROVIA NAZIONALE GIORDANA – Fase 1 Al-Shidiya-Ma'an 42km BANCABILE*
Collegamento aree minerarie fosfati, traffico merci certo.
Modello PPP: 50% debito + 50% equity + concessione 30 anni.
Da presentare a Mar Morto 19 Nov 2026 – Conferenza UE-Giordania.
Giordania come hub tra Golfo, Arabia Saudita, Iraq e Levante. Valore strategico anche per dossier Diga Iraq e porti di Aqaba.

Con lo sguardo a Roma, 19 ottobre – *Fondazione Modigliani – Custodire la memoria.*

Questa è *DIPLOMAZIA ECONOMICA AUTONOMA – ITALIA CHE PRODUCE.*

Se hai un'impresa edili, ferroviaria, energia, logistica, agroalimentare che vuole internazionalizzare senza delocalizzare, parliamone.

Fondi CT 3.0, partnership, non slide.

*Dott. Bartolomeo Fantozzi*
Economista | Presidente DESK A.M.A.
Padova - Roma - L'Aquila - Amman - Toronto


  +1% DI PIL ma -2% DI SALARI IN 35 ANNI: È QUI CHE SI GIOCA LA PACE SOCIALE Banca d'Italia dice +1% nel 2026. OCSE dice...
22/10/2026

+1% DI PIL ma -2% DI SALARI IN 35 ANNI: È QUI CHE SI GIOCA LA PACE SOCIALE

Banca d'Italia dice +1% nel 2026. OCSE dice -2% di salario reale dal 1990 al 2025. Germania e Francia +35% nello stesso periodo.
Ecco perché oggi l'Italia è ferma con 15 blocchi di camionisti in Calabria e Sicilia e con tensioni in Piazza Duomo a Milano.

Non sono due cronache diverse. Sono due sintomi dello stesso male: *si lavora di più, si guadagna di meno.*

- Un pieno gasolio da 900 a 1.590 euro (+2.000 euro da marzo) blocca chi trasporta merci. È il cuore della logistica che si ferma.
- Un salario medio di 36.594 euro lordo contro 66.700 euro in Germania toglie prospettiva a chi ha 18 anni.

Siamo 23° su 34 Paesi OCSE per salario medio. Siamo ultimi per perdita di potere d'acquisto: -7,5% vs 2021. Il potere d'acquisto delle famiglie è -4,4% in 20 anni mentre in Europa è +22%.

Come DESK A.M.A. lo avevamo previsto: la crisi del potere d'acquisto sarebbe diventata crisi di ordine pubblico. Quando chi indossa una divisa deve gestire la frustrazione sociale con 1.400 euro al mese, il problema non è ordine pubblico. È economico.

*3 soluzioni da Think Tank - multilivello, concrete, già depositate nelle sedi istituzionali per Legge Bilancio 2027:*

*1. Per i camionisti - breve termine:* ripristinare il credito d'imposta sul gasolio professionale. Non è un regalo, è frenare l'inflazione al 3,2% che sta già tornando.

*2. Per i salari - medio termine:* tagliare il cuneo fiscale dal 45% e legare i rinnovi contrattuali alla produttività reale. I CCNL arrivano con 2 anni di ritardo, recuperano l'inflazione quando ha già fatto danno. Serve contrattazione di secondo livello.

*3. Per i ragazzi - lungo termine:* potenziare gli ITS Academy (dove il 60% docenti sono professionisti e 35% formazione in azienda) come dice OCSE. Se un giovane non vede l'ascensore sociale del lavoro, lo cerca in piazza.

*Segnale positivo:* Trump ha confermato ieri di volere la fine della guerra in Ucraina (32.000 vittime solo nell'ultimo mese) e ha aperto al G20 di Miami del 14-15 dicembre con la Russia rappresentata. Un cessate il fuoco energetico farebbe scendere subito il prezzo di gas e diesel. La pace è anche una politica salariale.

Il PIL cresce se il lavoro torna a pagare. Non sono numeri. Sono persone.

Dott. Bartolomeo Fantozzi - ECONOMISTA
Presidente DESK Africa Medioriente America Settentrionale - Think Tank dal 2011
Padova, 22 Ottobre 2026

  aveva capito tutto prima di noi. “Cosa ce ne facciamo dei ragazzi che prendono 10, 9, 8 a scuola se non sono in grado ...
21/10/2026

aveva capito tutto prima di noi.

“Cosa ce ne facciamo dei ragazzi che prendono 10, 9, 8 a scuola se non sono in grado di intervenire quando viene fatto del male a un compagno?”

Una frase che non parla solo di scuola. Parla di futuro. Di sviluppo. Di cooperazione.

Come Desk A.M.A., riflettiamo spesso su questo: a cosa servono indicatori di performance eccellenti, se alla base manca la capacità di riconoscere un bisogno, proteggere una comunità, reagire davanti a un’ingiustizia?

La lezione di Angela è tremendamente attuale per chi lavora su finanza e sviluppo:

1. Il capitale umano viene prima del capitale finanziario. Non possiamo costruire partnership sostenibili tra Africa, MENA e Nord America se formiamo solo professionisti eccellenti ma non persone capaci di empatia, responsabilità e solidarietà.

2. La prestazione senza valori è fragile. Un sistema concentrato solo su voti, KPI e rendimento produce vulnerabilità, non resilienza. Quello che serve è un’educazione emotiva e civica come infrastruttura immateriale dello sviluppo.

3. La cooperazione multilivello è un atto di empatia istituzionalizzata. Riconoscere il bisogno dell’altro, intervenire, co-progettare: è esattamente ciò che Angela chiedeva a un singolo studente in classe. È lo stesso principio che deve guidare fondi, programmi e investimenti internazionali.

Prima di formare professionisti preparati, dobbiamo crescere esseri umani. Prima di finanziare progetti, dobbiamo investire in comunità capaci di prendersene cura.

È questa la finanza che vogliamo cooperare.


19/10/2026

Custodire la memoria, documentare la verità.

Desidero ringraziare di cuore *Parisou* e la *Fondazione Archivi Legali Amedeo Modigliani* per il cortese invito alla Presentazione della Fondazione svoltasi oggi, 19 Ottobre, presso la Camera dei Deputati - Sala del Refettorio.

Un momento di altissimo valore istituzionale e culturale, alla presenza del Vicepresidente della Camera On. Giorgio Mulè e del Sottosegretario alla Cultura Gianpiero Cannella, con gli interventi del Presidente Marco Quadrelli, del Segretario Generale Giancarlo Graziani e del Direttore Generale San Marino RTV Roberto Sergio.

È stato un piacere incontrare *Parisou*, *Roberto Giacobbo* e il *Presidente Marco Quadrelli*.

Come *Presidente DESK A.M.A. Think Tank* ho avuto modo di presentarmi e di mettere a disposizione della Fondazione la nostra rete internazionale per sottoporre alla Sua attenzione alcune opere attribuite a Modigliani, custodite in caveau securizzati e disponibili per un percorso di valutazione storico-legale.

La cultura è infrastruttura strategica del Paese.

Grazie ancora per l'ospitalità e per il lavoro che svolgete.

*Dott. Bartolomeo Fantozzi*
Economista | Presidente DESK A.M.A. Think Tank


Sono rientrato dal Canada dopo 2 anni. Ho capito perché l'Italia rischia la stessa fine dell'Alberta.Domani l'Alberta, i...
18/10/2026

Sono rientrato dal Canada dopo 2 anni. Ho capito perché l'Italia rischia la stessa fine dell'Alberta.

Domani l'Alberta, il Texas canadese, vota un referendum che può smembrare il Canada.

10 quesiti. 5 su immigrazione. 1 sulla secessione.

Perché dovrebbe interessarci?

Perché l'Alberta insegna la lezione che a Roma non vogliono sentire:

*L'Alberta produce l'80% del petrolio canadese. Ed è in crisi d'identità.*

Come è possibile?

Ho vissuto 2 anni a Toronto e il paradosso è sotto i nostri occhi:

*1. OIL SENZA RICCHEZZA*
Ottawa ha messo il cap alle emissioni, blocca gli oleodotti, redistribuisce la ricchezza con l'equalization.
Risultato: la provincia più ricca del Canada si sente povera.

*2. IMMIGRAZIONE SENZA PROGRAMMAZIONE*
Ottawa decide quanti entrano. L'Alberta paga casa, sanità, scuole.
Domani 5 quesiti su 10 chiedono proprio: basta, gestiamo noi immigrazione e cittadinanza per votare.

Equazione finale:
Energia che non produce ricchezza + Immigrazione che produce solo costi = Esplosione sociale.

Non vi ricorda qualcosa?

È la stessa equazione dell'Europa. È la stessa dell'Italia.

Il Canada che per 2 anni ho ammirato come modello multiculturale, oggi ci sta mostrando il futuro.

Senza governance su ENERGIA e IMMIGRAZIONE, anche il territorio più ricco esplode.

È la lezione che porto nei dossier Piano Mattei.

Non è una crisi canadese. È il futuro dell'Europa.

Operativo dall'Italia. Avanti.

*Voi cosa ne pensate? L'Italia sta facendo lo stesso errore del Canada?*

Dott. Bartolomeo Fantozzi
Economista | Presidente DESK A.M.A. Think Tank




📊 Fonte: Elections Alberta - Referendum 19 ottobre, 10 quesiti (5 immigrazione, 4 costituzionali, 1 avvio processo secessione)

SOLIDARIETÀ ALLE FORZE DELL'ORDINE - IERI MILANO, TORINO, BOLOGNA. MA CHI GUADAGNA DAL CAOS?La mia totale solidarietà al...
18/10/2026

SOLIDARIETÀ ALLE FORZE DELL'ORDINE - IERI MILANO, TORINO, BOLOGNA. MA CHI GUADAGNA DAL CAOS?

La mia totale solidarietà alle Donne e agli Uomini delle Forze dell'Ordine aggrediti ieri 17 ottobre a Milano (Piazza Duomo), Torino (Piazza Castello) e Bologna.

50 fermati a Milano, metà minorenni, negozi saccheggiati, una poliziotta ferita. Questo non è dissenso sul carovita. È violenza organizzata contro lo Stato.

Al mio rientro dal Canada come DESK A.M.A. lo avevamo previsto nei nostri briefing: la crisi del potere d'acquisto sarebbe diventata crisi di ordine pubblico. È successo.

E qui entra il quadro geopolitico che nessuno vuole spiegare agli italiani in piazza:

Ieri, 16 ottobre, il Presidente Trump ha firmato l'ordine esecutivo che sospende le nuove sanzioni alla Russia previste dal Graham Act (dazi al 500% sul petrolio russo). Perché? Lo dice lui stesso: “nell'interesse nazionale degli Stati Uniti”. Tradotto: non può chiedere ad un americano che fa fatica a fare benzina di pagare il diesel il 40% in più per mantenere sanzioni che non funzionano.

Contemporaneamente, l'UE annuncia altri 70 miliardi per Kiev richiesti da Zelensky proprio ieri a Bruxelles.

Domanda che facciamo come Think Tank: chi ne trae vantaggio?

1. L'americano è protetto: Trump toglie sanzioni per non avere ripercussioni dirette sui suoi cittadini.

2. L'europeo paga due volte: Paga il carovita + paga il conto di una guerra infinita con altri miliardi promessi, mentre le sue città esplodono.

3. Il risultato in piazza: Il cittadino italiano vede scaffali vuoti, bollette alle stelle, servizi che crollano, e percepisce che i miliardi ci sono ma non per lui. Quella frustrazione diventa sasso contro un poliziotto di 25 anni.

Non è filo-russo o filo-ucraino dirlo. È realismo geopolitico. Come Desk lo diciamo da due anni: non puoi fare politica estera muscolare senza mettere in sicurezza il fronte interno.

Ieri a Milano non hanno perso solo le vetrine. Ha perso la narrazione che puoi chiedere sacrifici infiniti ai cittadini mentre l'America fa marcia indietro per proteggere i suoi.

Solidarietà alle Forze dell'Ordine che ieri hanno tenuto da sole il fronte interno. Meritano tutele, non di essere il parafulmine di scelte geopolitiche sbagliate.

Chi indossa una divisa non dovrebbe mai diventare bersaglio.

Dott. Bartolomeo Fantozzi
Presidente DESK AFRICA MEDIO ORIENTE AMERICA SETTENTRIONALE THINK TANK di Cooperazione Finanziaria Internazionale Multilivello

*In visita presso il Tecnopolo d'Abruzzo. Con il nostro Desk A.M.A.*Lavori in corso nella terra dove sono nato.Qui dove ...
15/10/2026

*In visita presso il Tecnopolo d'Abruzzo. Con il nostro Desk A.M.A.*

Lavori in corso nella terra dove sono nato.

Qui dove sono le mie radici, oggi si costruisce il futuro. Ho avuto il piacere di visitare il Tecnopolo d'Abruzzo, polo d'eccellenza dell'Università degli Studi dell'Aquila, dove ricerca, innovazione e impresa si incontrano.

Con il nostro Desk Africa Medioriente America Settentrionale, attivo dal 2011 come Think Tank, continuiamo a lavorare per proiettare le competenze del nostro territorio a livello nazionale e internazionale.

Innovazione e ricerca al servizio dell'Abruzzo, con lo sguardo rivolto al mondo.

Un ringraziamento al Direttore per l'accoglienza e per il confronto proficuo.

*Dott. Bartolomeo Fantozzi*
Economista

Oggi a Roma,   - Forum Innovazione e Sostenibilità, Remind Filiera Immobiliare ETS. Giornata intensa di confronto su ing...
14/10/2026

Oggi a Roma, - Forum Innovazione e Sostenibilità, Remind Filiera Immobiliare ETS.

Giornata intensa di confronto su ingegneria avanzata, rigenerazione urbana e sostenibilità come missione del management.

Un piacere essere presente e confrontarmi con i colleghi del settore, tra cui *Ferservizi - Gruppo FS Italiane - Sace - Simest

Ringrazio l'organizzazione Remind per l'accoglienza e il Dott.Renato Loiero per il gradito invito.

Il Desk A.M.A. resta a disposizione per la durata dei lavori.

826 NUOVE SANZIONI UE. E CHI CI RIMETTE SONO SACE, SIMEST E LE NOSTRE IMPRESE. L'UE ieri ha annunciato trionfante il "pi...
13/10/2026

826 NUOVE SANZIONI UE. E CHI CI RIMETTE SONO SACE, SIMEST E LE NOSTRE IMPRESE.

L'UE ieri ha annunciato trionfante il "più grande pacchetto di sanzioni mai adottato": altre 826 aziende listate, quasi 4.600 in totale.

Nel frattempo, gli Stati Uniti, il nostro principale alleato per la difesa dell'Occidente, stanno già ricalibrando e ritirando sanzioni inefficaci. Loro fanno pragmatismo. Bruxelles fa collezione di liste.

Qui non si tratta di essere pro o contro le sanzioni. Si tratta di essere .

Il nostro sistema ha costruito strumenti straordinari: SACE che garantisce, SIMEST del Gruppo CDP che finanzia l'internazionalizzazione, BEI, fondi di investimento per l'export e per le filiere. Sono il fiore all'occhiello dell'Italia nel mondo.

Poi arriva un funzionario a Bruxelles, che non ha mai visto una pratica SACE in vita sua, non ha mai parlato con un export manager, e con una firma rende inutilizzabile tutto questo.

Come?
Creando un clima di paura tale che le banche corrispondenti chiudono i conti, le assicurazioni non coprono più, ogni bonifico diventa una due diligence da 60 giorni.

Non stanno sanzionando terzi. Stanno sabotando SACE, stanno sabotando SIMEST, stanno sabotando le imprese del nostro indotto.

Ritengo sempre più evidente l'incompetenza di amministratori UE che scambiano un comunicato stampa per una strategia industriale. Non hanno mai gestito una lettera di credito, ma decidono le sorti del nostro export.

Noi, dal nostro DESK A.M.A., facciamo l'opposto: giro il mondo, parlo con partner di ogni natura e cultura, e cerco di rimettere in piedi quello che altri rompono.

Domani ne parliamo concretamente con SACE, SIMEST, Ferrovie, RINA e gli altri partner del tavolo sulla cooperazione finanziaria internazionale.

Perché SACE e SIMEST funzionano. Dobbiamo solo smetterla di auto-sanzionarci a Bruxelles.

🇨🇦 Dopo 2 anni intensi e straordinari vissuti direttamente in Canada, oggi festeggio il mio primo   ( ) qui dall' , a po...
12/10/2026

🇨🇦 Dopo 2 anni intensi e straordinari vissuti direttamente in Canada, oggi festeggio il mio primo ( ) qui dall' , a pochi passi dal mio prossimo ritorno.
Questa festività canadese ci insegna l'importanza di fermarsi, guardarsi indietro e mostrare profonda gratitudine per il percorso fatto, per le relazioni consolidate e per le lezioni apprese sul campo.
Vivere e operare all'interno di un mercato così dinamico e cruciale mi ha permesso di toccare con mano il valore reale della diplomazia economica e della facilitazione degli investimenti tra continenti.
Un ponte transatlantico che, come Desk A.m.a. (Africa Medioriente America Settentrionale), coltiviamo con dedizione.
Ed è un momento storico senza precedenti per questo asse. Il governo del Primo Ministro Mark Carney ha appena sbloccato un piano straordinario da 500 miliardi di dollari di nuovi impegni finanziari e investimenti privati per accogliere e supportare lo sviluppo delle imprese sul territorio. Un'iniziativa che ridisegna i corridoi commerciali e che vede il Desk A.m.a. posizionato come il canale d'accesso e il ponte operativo ideale per strutturare i progetti legati a questa storica transizione economica.

Oggi, mentre celebro questa giornata speciale con una prospettiva italo-canadese, voglio mettere questa esperienza e il network del nostro Think Tank a disposizione della community di LinkedIn.

🔹 Metodologia Operativa e Mitigazione del Rischio: l'approccio del desk A.m.a. per garantire due diligence finanziaria, geopolitica e compliance internazionale in progetti complessi.

Happy Thanksgiving a tutti i nostri partner e colleghi canadesi. See you soon! 🍁


Indirizzo

Padua

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 18:30
Martedì 09:30 - 18:30
Mercoledì 09:30 - 18:30
Giovedì 09:30 - 18:30
Venerdì 09:30 - 18:30

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