19/06/2026
🌈 “LE CURE PALLIATIVE NON SONO LA FINE DI UN PERCORSO. SONO UN MODO DIVERSO DI ACCOMPAGNARE LA VITA"
Quando si parla di cure palliative, troppo spesso si pensa esclusivamente agli ultimi momenti dell'esistenza. In realtà, oggi le cure palliative rappresentano un approccio molto più ampio: un percorso di supporto che accompagna la persona e la sua famiglia nei momenti di maggiore fragilità, contribuendo a preservarne il benessere, la dignità e la qualità della vita.
È questo il messaggio emerso dall'intervento della Dott.ssa Patrizia Benini, Direttore Generale dell'Ulss 6 Euganea, durante la Giornata Nazionale del Sollievo, promossa da Fondazione Opera Immacolata Concezione e AULSS 6 Euganea, con il patrocinio del Comune di Padova e il coinvolgimento delle associazioni Rete Utenti per Caso, CEAV, Volontari Amici degli Anziani VAdA Civitas Vitae, AUSER Cittadella, AVO Padova e AVO Cittadella.
Nel corso dell'intervista, la Dott.ssa Benini ha sottolineato come le cure palliative rappresentino oggi un elemento fondamentale della sanità territoriale, capace di integrare competenze cliniche, assistenziali e relazionali in una presa in carico olistica della persona.
Un approccio che richiede collaborazione tra specialisti, servizi territoriali, operatori e famiglie, perché nessun bisogno può essere lasciato solo e nessuna persona può essere ridotta alla sua malattia.
Particolarmente significativa anche la riflessione sul ruolo della comunicazione e dell'integrazione tra professionisti. Ascoltare il paziente, sostenere i familiari, condividere percorsi e decisioni perché è proprio in questa rete di relazioni che si costruisce una risposta realmente efficace ai bisogni di chi vive una condizione di fragilità.
La Dott.ssa Benini ha inoltre ricordato come il vero valore delle cure palliative non risieda soltanto nelle competenze cliniche, ma nella capacità di unire professionalità e umanità. Perché dietro ogni diagnosi c'è una persona. Dietro ogni persona c'è una storia. E attorno a quella storia ci sono affetti, paure, speranze e relazioni che meritano di essere accolti e accompagnati.
🩵 Il messaggio che questa giornata consegna a tutti noi è semplice e profondo: non esiste una cura autentica senza ascolto, vicinanza e umanità.
È questa la sfida della sanità di oggi e di domani: costruire percorsi in cui competenze, territorio, servizi e relazioni si integrino davvero, mettendo al centro non la malattia, ma la persona.
Perché prendersi cura significa molto più che curare. Significa esserci.
📹 Servizio di: Eleonora Passarella