03/04/2026
Una bella serata di Comunità capi con la cena ebraica per rivivere e riscoprire antiche tradizioni ed immergersi a pieno nel triduo, prima della coena Domini e la veglia in Parrocchia!
Ecco alcune informazioni su questo rito!
Ci vediamo stasera alle ore 20.45 in uniforme per vivere insieme di gruppo la Via Crucis per le vie della città!
La comunità capi⚪️🔴
Pèsach o Pesah detta anche Pasqua ebraica, è una festività ebraica che dura otto giorni (sette in Israele) e che ricorda la liberazione del popolo ebraico dall'Egitto e il suo esodo verso la Terra Promessa.
Nella Bibbia ebraica, il nome di Pesach indica particolarmente la cena rituale celebrata nella notte fra il 14 e il 15 del mese di Nisan in ricordo di quella che aveva preceduto la liberazione dalla schiavitù in Egitto; i successivi sette giorni vengono chiamati Festa dei Pani non lievitati (o Festa dei Pani Azzimi). Questa settimana trae origine da un'antica festa per il raccolto delle prime spighe d'orzo e il loro utilizzo per preparare focacce senza lasciare il tempo necessario per il formarsi di nuovo lievito e così ottenere la fermentazione della nuova farina. La pesach, quindi, segna il principio della primavera ed è anche chiamata Chag haaviv, cioè "festa della primavera".
Significa letteralmente "passaggio" (da pasach, "passare oltre"), riferendosi all'angelo della morte che risparmiò le case ebraiche durante la decima piaga.
Il pane non lievitato
I due principali comandamenti legati alla festa di Pesach sono: cibarsi di matzah (pane non lievitato) e la proibizione di nutrirsi di qualsiasi cibo contenente lievito durante l'intero periodo della festività; in epoca antica ve ne era un terzo: l'offerta dell'agnello nella sera del giorno 14 del mese ebraico di Nisan ed il cibarsi quella stessa notte del sacrificio di Pesach. Sebbene parecchie siano le spiegazioni che sono state date al cibarsi di pane azzimo, la più accreditata è che si tratti di un ricordo del pane di cui gli Israeliti si cibarono durante l'Esodo: durante la loro fuga dall'Egitto non ebbero il tempo di far lievitare il pane. Nella celebrazione del Seder, un passo, da recitare con la matzah in mano recita "Questo è il pane dell'afflizione di cui i nostri padri si cibarono in terra d'Egitto..."
Le prescrizioni rituali hanno poi dato origine a una cena particolare, chiamata seder, celebrata nelle prime due sere della festa. Altri usi associati a Pesach sono il cibarsi di erbe amare ed altri alimenti durante la celebrazione del seder.