30/04/2026
“Liceo Diaz, il caso esplode:
il Comitato Civico di Ottaviano smaschera l’errore della Città Metropolitana e ottiene la riapertura dell’istruttoria”
Il caso del Liceo Classico “A. Diaz” di Ottaviano irrompe con forza nel dibattito pubblico grazie all’azione determinata e meticolosa del Comitato Civico di Ottaviano “A. Cifariello” ETS, che con una denuncia civica puntuale e documentata ha riportato al centro dell’attenzione istituzionale la sicurezza dell’edificio di via Ferrovia dello Stato, sede storica del liceo, e ha costretto la Città Metropolitana a riconoscere un grave travisamento dei fatti nella gestione dell’accesso civico generalizzato, riaprendo integralmente l’istruttoria.
La vicenda prende avvio da una richiesta di accesso civico chiara e tecnicamente circostanziata, con cui il Comitato chiedeva documenti relativi alla sicurezza, ai titoli di disponibilità e ai costi dell’immobile di via Ferrovia dello Stato, evidenziando criticità strutturali gravi come la presenza di un laboratorio di chimica al piano seminterrato, un laboratorio informatico al piano mansardato privo di scala esterna di sicurezza, vie di fuga insufficienti, sovraffollamento e spazi angusti, elementi che rendono l’edificio potenzialmente non conforme alle norme antincendio, igienico-sanitarie e di sicurezza scolastica. Nonostante l’oggetto dell’istanza fosse inequivocabile, la Città Metropolitana ha risposto trasmettendo documenti relativi a un immobile completamente diverso, quello di via Peano/via Beneventano, già succursale del liceo ma del tutto estraneo alla richiesta, reiterando l’errore anche dopo l’istanza di riesame e oscurando perfino l’importo del canone di locazione in contrasto con la giurisprudenza più recente.
Il Comitato ha quindi denunciato formalmente il vizio di travisamento dei fatti, richiamando dottrina e giurisprudenza che qualificano tale errore come un vizio radicale dell’atto amministrativo, poiché fondato su presupposti inesatti e dunque incoerente rispetto alla causa tipica del potere esercitato, e ha segnalato contestualmente le potenziali violazioni normative in materia di sicurezza scolastica, richiamando il D.M. 26 agosto 1992, il D.Lgs. 81/2008, il D.P.R. 151/2011 e il D.M. 18 dicembre 1975, sottolineando che la sicurezza degli studenti costituisce interesse pubblico primario che impone all’Amministrazione interventi anche d’ufficio.
La risposta della Città Metropolitana, giunta il 28 aprile 2026 a firma del Segretario Generale, rappresenta un punto di svolta: l’Amministrazione riconosce le criticità segnalate, conferma l’avvio dell’iter per la certificazione antincendio, comunica l’acquisizione di verbali e certificazioni tecniche, annuncia la trasmissione di tutti i documenti pertinenti e dichiara che saranno attivate tutte le iniziative necessarie per affrontare le problematiche dell’edificio di via Ferrovia dello Stato, impegnandosi a intervenire sulle numerose criticità che affliggono la sede del Liceo Diaz.
È un risultato che porta la firma del Comitato Civico di Ottaviano, che con rigore, competenza e senso civico ha saputo individuare l’errore, denunciarlo, documentarlo e ottenere la riedizione del potere amministrativo, riportando l’attenzione sull’immobile realmente utilizzato dal liceo e rimettendo al centro la sicurezza degli studenti, dei docenti e del personale scolastico.
In un territorio spesso segnato da inerzie e silenzi istituzionali, l’azione del Comitato dimostra che la partecipazione civica può incidere concretamente sui processi amministrativi, correggere deviazioni istruttorie, imporre trasparenza e pretendere legalità, trasformando una segnalazione in un atto di tutela collettiva e restituendo alla comunità la consapevolezza che vigilare è un dovere, ma ottenere risposte è un diritto.