Forum della Società Civile di Ostuni

Forum della Società Civile di Ostuni Il Forum della Società Civile di Ostuni è l'organizzazione di tutte le Associazioni di Ostuni

La Giunta Esecutiva del Forum della Società Civile, consapevole della necessità di proteggere i Beni Comuni del nostro t...
16/06/2026

La Giunta Esecutiva del Forum della Società Civile, consapevole della necessità di proteggere i Beni Comuni del nostro territorio aderisce all'iniziativa.
COMUNICATO STAMPA
Camminare per conoscere, conoscere per proteggere
Una passeggiata per conoscere la nostra ricchezza: paesaggio, natura, luoghi pubblici accessibili a tutti
domenica 28 giugno 2026, ore 17,30
La bellezza delle coste pugliesi è un’eredità che abbiamo ricevuto. Per proteggerla occorre conoscerla e per farlo non c’è modo migliore che camminare lungo i suoi sentieri. È con questo spirito che la Pro Loco Martina Franca e il Libero Comitato per la salvaguardia della Costa di Ostuni hanno organizzato, per domenica 28 giugno, dalle 17.30, una passeggiata lungo un tratto di costa che è così meraviglioso che lo vorrebbero recintare per offrirlo solo a chi può pagare. Sono diversi, infatti, i progetti per la realizzazione di insediamenti turistici privati che mettono a repentaglio da un lato il delicato ecosistema del luogo, uno scrigno prezioso e fragile, e dall’altro la possibilità che questo tratto di costa adriatica possa rimanere nelle disponibilità di tutti coloro che amano il mare e la nostra terra.
“Camminare per conoscere” è quindi l’iniziativa organizzata da Pro Loco di Martina Franca e dal Libero Comitato per la salvaguardia della costa di Ostuni in collaborazione con diverse realtà pugliesi, che hanno risposto all’appello: Legambiente Puglia, Italia Nostra presidenza Puglia, WWF Brindisi, WWF Trulli e Gravine, Archeoplastica, Ape Appulo-Lucana, Cicloamici FIAB Mesagne Aps, GEOS Ostuni, Il borgOstuni, Laudato sì Ostuni, Lu Scupariedde di Ostuni, Pangea di Martina Franca, Pro Loco Locorotondo, Pro Loco Ostuni, Slow Food Martina Franca e Crispiano, Terra Terra, Urbieterre e la Giunta Esecutiva del Forum della società civile di Ostuni. Un elenco che si arricchisce di giorno in giorno di nuove sensibilità.
L'iniziativa arriva in un momento tutt'altro che casuale. In tutto il Mediterraneo rimbalzano notizie di pesanti interventi edilizi che minacciano gli ecosistemi e il libero accesso ai luoghi più belli. Dalla Puglia alla Sicilia, dalla Sardegna all’Albania, i territori sembrano essere oggetto di una morbosa attenzione da parte di chi prova a trarre profitto dalla bellezza che appartiene a tutti, tagliando fuori le comunità che vi abitano e che con questa bellezza hanno stabilito nei secoli una relazione di rispetto e riconoscimento, una naturale simbiosi, sostenibile, ecologica, democratica.
Di fronte a tutto questo, la risposta più concreta è conoscerne il valore e per farlo, occorre camminare, insieme. Il ritrovo è al parcheggio di Creta Rossa, accessibile dalla complanare, lato mare della SS 379 Bari-Lecce, dopo aver percorso la strada bianca che attraversa gli estesi seminativi della Masseria Mogale. Lasciata l’auto proseguiremo a piedi lungo la Via del Procaccia per raggiungere a piedi la spiaggia di Lamasanta, nella zona di Costa Merlata, con la zona umida retrostante e un bosco che custodiscono una biodiversità silenziosa e preziosa. Un itinerario che non chiede nulla di speciale, se non la voglia di guardare ciò che rischiamo di perdere.
Punto di incontro: https://maps.app.goo.gl/svCii3U7hWDXxUgD8?g_st=ic

Cara bellissima gioventù di Ostuni,Tuttora emozionata per la straordinaria esperienza vissuta ieri sera, martedì 9 giugn...
11/06/2026

Cara bellissima gioventù di Ostuni,
Tuttora emozionata per la straordinaria esperienza vissuta ieri sera, martedì 9 giugno, nell'Auditorium della Biblioteca Comunale, avverto forte il bisogno di rivolgermi a ciascuno di voi con questa lettera aperta.
Abbiamo festeggiato l’ottantesimo Anniversario della Repubblica Italiana con un momento di riflessione che sarebbe riduttivo definire "impeccabile": si è trattato di un evento intessuto di emozioni forti e contenuti di altissimo spessore valoriale, illuminato dal vostro straordinario e fresco apporto.
Da subito si è respirata un'atmosfera speciale. Aver visto Iole Vittoria Bove e sua nonna, Angela Carparelli (presidente di un’associazione iscritta al Forum), fissare insieme la bandiera italiana al tavolo dei relatori mentre risuonavano le note dell'Inno di Mameli, ci ha ricordato come la Repubblica sia un filo rosso capace di unire generazioni passate, presenti e future.
Grazie alla conduzione ineccepibile di Alessandra Laira ed Edoardo Convertini, tutti i presenti hanno compiuto un viaggio nel tempo. Le domande rivolte al pubblico sul tema della scelta storica del 1946 tra Monarchia e Repubblica ci hanno proiettato in un passato che voi avete saputo rendere incredibilmente presente.
Un ringraziamento speciale va ai relatori che, con profonde e chiare esplicazioni, hanno saputo toccare le corde del cuore e della mente:
• Al Prof. Antonio Gusmai, che ha illustrato magistralmente alcune riflessioni ispirate da Emanuele Amodio e dai quesiti posti da Alessandro Calò, Riccardo Giannotte, Emanuele Barnaba e Manuel Flore. Il Professore ci ha guidato con lucidità nel contesto storico della scelta repubblicana, sottolineandone i principi fondamentali, a partire dalla collaborazione corale delle madri e dei padri costituenti fino al valore sancito della partecipazione dei cittadini.
• Alla Prof.ssa Raffaella Argentieri, supportata dalle notazioni argute di Francesca Vivo, Gabriele Simone, Anna Mitrotti, Giulia Maria D’Amico e Beatrice Ustra, che ha ricordato quanto il voto delle donne sia stato determinante e quanto ancora resti da fare per la completa realizzazione della parità di genere nella nostra società civile.
• A Ludovica Moro e Carmen Lorusso, il cui "dialogo speculare" ha unito in modo straordinario le speranze di una donna del 1946 alle prospettive di una giovane del 2026.
• A Iole Vittoria Bove, Sindaca del Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi di Ostuni, che ha dato voce alla democrazia partecipativa con la freschezza e la determinazione tipiche degli adolescenti.
• A Pia Wachter, che condividendo l'emozione profonda del suo giuramento sulla Costituzione come nuova cittadina italiana, ha sottolineato il valore inestimabile dell'inclusione e del senso di appartenenza.
Prima della solenne esibizione dell’Inno di Mameli ad opera del Coro "Antonio Legrottaglie", il culmine della serata è stato il “Brindisi al Futuro”. In questo momento sono stati presentati Emanuele Amodio e Karol Pastore, le due eccellenze ostunesi insignite dell’onorificenza di “Alfieri della Repubblica” lo scorso 7 maggio.
Alla loro presentazione ha provveduto il Commissario Prefettizio, la Dott.ssa Erminia Cicoria, alla quale va un sentito e doveroso ringraziamento per aver partecipato all’evento e per aver concesso il prestigioso patrocinio del Comune di Ostuni.
Emanuele, Karol: voi siete il vero orgoglio di questa città!
Come in tutti i compleanni che si rispettino, abbiamo voluto festeggiare e brindare insieme con un bicchiere di spumante. In quel momento ludico e pur solenne, le parole di Alessandro Nacci hanno dato voce al senso più profondo della nostra celebrazione:
"La celebrazione della scelta repubblicana è, da sempre, la festa della ritrovata libertà del popolo italiano. Oggi, a distanza di ottant’anni da quel referendum così decisivo, sento forte il bisogno di ricordare una verità fondamentale: la Repubblica nasce dalla libertà e la difende, ma la libertà può vivere solo grazie alla partecipazione e alla responsabilità di ognuno di noi. [...] Oggi, la vera rivoluzione è ritrovare lo spirito partigiano e quegli ideali di libertà e giustizia sociale che animano la nostra Costituzione, figlia legittima di quel voto del 1946. Alzo il calice alla nostra storia, al nostro impegno presente e al futuro della nostra democrazia."
Alla consegna dei fiori alle donne e dei libri ai professori e ai Dirigenti Scolastici, il Prof. Salvatore Madaghiele e il Prof. Natale Palmisano, si è aggiunto il gesto più importante per il vostro domani: la consegna della Costituzione ai ragazzi della già “Consulta dei Giovani” e degli attestati a tutti i giovani presenti.
Voglio riprendere e fare mie le splendide parole della Dott.ssa Cicoria, che ha voluto condividere con tutti noi i calorosi auguri rivolti ai giovani studenti dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in vista degli esami di maturità. Il Presidente ha magnificamente paragonato il referendum del 2 giugno 1946 a un "esame di maturità" superato dall'Italia: un passaggio fondamentale che ha aperto la strada a un nuovo futuro.
Alcuni di voi sosterranno a breve gli esami, altri continueranno gli studi nei nostri istituti scolastici: a tutte e a tutti auguro un cammino radioso da cittadini consapevoli, nella nostra città o laddove sceglierete di proseguire la vostra vita. Affrontate ogni passo con la stessa passione, la stessa serietà e la stessa voglia di partecipare che avete dimostrato ieri sera!
La Repubblica Italiana ha 80 anni, ma ieri, guardando i vostri occhi, ho capito che è ancora tanto giovane.
Con profonda gratitudine e immenso orgoglio,
La Presidente del Forum della Società Civile
Teresa Lococciolo
Il link per vedere la registrazione dell'evento è il seguente https://www.youtube.com/watch?v=lLaIxOfXHXs

Buon Compleanno REPUBBLICA! 2 giugno 1946 - 2 giugno 2026”Celebriamo la Festa della Repubblica, una ricorrenza che non è...
02/06/2026

Buon Compleanno REPUBBLICA! 2 giugno 1946 - 2 giugno 2026”
Celebriamo la Festa della Repubblica, una ricorrenza che non è semplice memoria del passato, ma un impegno vivo che si rinnova ogni giorno.
Ottant'anni fa, la scelta della Repubblica e il primo storico voto esteso alle donne segnarono l'inizio di una nuova era, fondata su una partecipazione popolare entusiasta, consapevole e coraggiosa. I nostri progenitori ci hanno lasciato in eredità la democrazia, dimostrandoci che la cosa pubblica appartiene a tutti noi.
Oggi, purtroppo, assistiamo a una crescente rassegnazione che si traduce nell'astensionismo, nel disinteresse o, talvolta, in una partecipazione motivata solo da interessi particolari. Ma la vera forza di una comunità risiede nella sua consapevolezza civica. Per questo, celebrare il 2 giugno significa oggi combattere l'indifferenza e riscoprire la bellezza del camminare insieme.
Il segno più bello di questa continuità ci viene dai nostri giovani. È con grande orgoglio, come presidente del Forum della Società Civile, che vi rinnovo l'invito a partecipare alla celebrazione che i nostri giovani stanno preparando per il prossimo 9 giugno. Vedere le nuove generazioni prendere in mano il testimone della memoria e della partecipazione è la risposta più forte a ogni forma di rassegnazione.
Mostriamo loro il nostro sostegno. Partecipiamo, ascoltiamo e continuiamo a credere nella nostra comunità.
Buona Festa della Repubblica a tutte e a tutti Noi!
Teresa Lococciolo

A nome delle associazioni cittadine, della Giunta esecutiva e mio personale desidero esprimere un sentito ringraziamento...
31/05/2026

A nome delle associazioni cittadine, della Giunta esecutiva e mio personale desidero esprimere un sentito ringraziamento all’Università “La Sapienza” di Roma, a Italia Nostra nazionale, regionale e alla locale sezione Messapia per l’importante esperienza didattica e formativa che si svolge a Ostuni, coordinata dalla prof.ssa Ilaria Pecoraro, nella Comunità Patrimoniale di Petrolla, negli orti periurbani e con la visita di una Calcara dal titolo “Progetto Bianco Calce – Dai sistemi murari medievali all’antica città fortificata di Petrolla”.
Si tratta di un’iniziativa di grande valore culturale, storico e civile, capace di mettere al centro un patrimonio identitario che appartiene non soltanto alla nostra storia, ma anche al futuro delle prossime generazioni. I muretti a secco, il bianco calce, gli orti periurbani messapici costituiscono infatti un patrimonio naturale, architettonico e paesaggistico unico, col quale occorre costruire una relazione nuova e consapevole che parta dalla conservazione, passi attraverso la tutela e arrivi soprattutto alla comprensione profonda del loro valore da parte della comunità cittadina.
Mi auguro che tale iniziativa porti gli studenti ad apprendere nuove competenze e contribuisca ad educare la nostra comunità a riconoscere questo patrimonio come Bene comune, evitando che venga ridotto a mero sfruttamento economico come purtroppo sta accadendo in molti casi con gli orti periurbani, sempre più frequentemente aperti e trasformati in parcheggi o altre attività, talvolta con autorizzazioni discutibili o addirittura in assenza di esse.
Dobbiamo renderci conto che ciò che viene perduto è perduto per sempre: per noi e per chi verrà dopo di noi. Nelle scelte dei nostri avi vi era spesso una sapienza maggiore di quella che oggi pretendiamo di possedere. I muretti a secco, ad esempio, rappresentano non solo un elemento estetico e identitario del paesaggio, ma anche un sistema intelligente di equilibrio ambientale, capace di rispettare i naturali deflussi delle acque piovane, diversamente da molti muri in tufo o cemento che alterano l’assetto idrogeologico del territorio.
Per questo iniziative come il “Progetto Bianco Calce” assumono un’importanza fondamentale perché uniscono studio, ricerca, formazione e sensibilizzazione, contribuendo a costruire una coscienza collettiva fondata sulla cura del territorio e sulla responsabilità verso il patrimonio storico e ambientale che abbiamo il dovere di custodire. Teresa Lococciolo

In occasione dell’80° anniversario della nascita della Repubblica Italiana, la Giunta Esecutiva del Forum della Società ...
27/05/2026

In occasione dell’80° anniversario della nascita della Repubblica Italiana, la Giunta Esecutiva del Forum della Società Civile di Ostuni in collaborazione con l'Amministrazione Comunale e con l'adesione di numerose associazioni iscritte al Forum, ha promosso, per il giorno 9 giugno 2026 alle ore 17:30, presso l’Auditorium della Biblioteca Comunale, l’incontro pubblico dal titolo:
Buon Compleanno REPUBBLICA! 2 giugno 1946 - 2 giugno 2026”
L’iniziativa intende celebrare una delle ricorrenze più significative della storia democratica del nostro Paese, richiamando i valori fondanti della Repubblica, della partecipazione civile e dell’impegno delle nuove generazioni nella vita della comunità.
L’incontro vedrà il coinvolgimento diretto di ragazze e ragazzi iscritti alle Associazioni cittadine, candidati alla già “Consulta dei Giovani del Forum”, accompagnati e sostenuti dai loro docenti, in un percorso di riflessione e testimonianza civile particolarmente significativo e con la partecipazione di due valenti esperti, il prof. Antonio Gusmai docente di diritto costituzionale dell'Università Bari e la prof.ssa Raffaella Argentieri presidente della fondazione "Tonino Di Giulio" di Brindisi.
La presenza della cittadinanza tutta e delle Associazioni rappresenta, infatti, un segno concreto di condivisione dei valori democratici e di vicinanza al percorso di crescita civica delle giovani generazioni.
Con viva cordialità.
La Presidente Forum della Società Civile
Teresa Lococciolo

Un grazie al Libero Comitato per la Salvaguardia della Costa di Ostuni - LCSC e ai suoi esperti per aver creato questa o...
13/05/2026

Un grazie al Libero Comitato per la Salvaguardia della Costa di Ostuni - LCSC e ai suoi esperti per aver creato questa opportunità di conoscenza degli infiniti dettagli che nasconde la nostra costa, un ambiente naturale ricco quanto fragile, luogo di incontro dell’ecosistema marino con quello terreste e per questo ricco di habitat naturali e numerose specie floristiche, molte delle quali dichiarate dall’Unione Europea in via di estinzione. E’ veramente una grande fortuna avere a disposizione questo patrimonio di bellezza così complesso e variegato, che nessun ingegno umano, anche il più evoluto e raffinato, sarebbe mai in grado di riprodurre.

Una passeggiata pomeridiana lungo un bellissimo tratto della costa ostunese da Diana Marina a Monticelli tra calette sabbiose che corrispondono sempre a delle lame retrostanti, come la spiaggietta del cappero o quella delle conchiglie 🐚 intervallate da prati fioriti 🌸🌼🌺 con il papavero co***to e la camomilla e con i cuscinetti di timo e santoreggia pugliese che fanno da avamposto alle perticaie a Ginepro Fenicio e Oxicedro, alla scoperta delle casamatte, realizzate durante la seconda guerra mondiale per avvistare eventuali invasori che giungevano dal mare.

Passeggiare per conoscere: Da Casamatta a Casamatta!Lungo il litorale pugliese, tra dune, pinete e scogliere battute dal...
08/05/2026

Passeggiare per conoscere: Da Casamatta a Casamatta!

Lungo il litorale pugliese, tra dune, pinete e scogliere battute dal vento, sopravvivono ancora oggi le casematte della Seconda guerra mondiale: piccoli bunker in cemento armato, spesso semisepolti dalla sabbia o nascosti dalla vegetazione, che rappresentano una delle tracce più silenziose e inquietanti del Novecento.
Furono realizzati soprattutto tra il 1940 e il 1943, negli anni in cui il regime fascista temeva sbarchi alleati lungo le coste dell’Adriatico e dello Ionio. La Puglia, per la sua posizione strategica nel Mediterraneo, divenne un fronte potenziale di difesa: da qui la costruzione di postazioni di osservazione, fortini, trincee e casematte destinate a ospitare mitragliatrici, artiglieria leggera o piccoli reparti militari.
Queste strutture avevano una funzione eminentemente difensiva: controllare il mare, presidiare i punti di approdo e rallentare eventuali invasioni. Venivano costruite con geometrie essenziali, spesse pareti in calcestruzzo e feritoie rivolte verso il mare. Molte erano mimetizzate nel paesaggio costiero, quasi a voler scomparire dentro la terra stessa.
Ma oggi quelle casematte raccontano qualcosa che va oltre la tecnica militare. Sono monumenti involontari della paura. Segni concreti di un’epoca in cui il mare — che per la Puglia è sempre stato apertura, commercio, incontro di civiltà — diventava improvvisamente linea di confine e luogo da difendere.
C’è qualcosa di profondamente suggestivo nel vedere questi bunker oggi: consumati dal sale, corrosi dal vento, abitati dal silenzio e dalla vegetazione mediterranea. Dove un tempo c’erano soldati in attesa del nemico, oggi passano pescatori, turisti, famiglie. La natura e la vita civile hanno lentamente riconquistato quei luoghi.
Eppure le casematte restano lì, come cicatrici del paesaggio. Non grandi monumenti celebrativi, ma frammenti di memoria diffusa. Ci ricordano che anche le coste più luminose del Mediterraneo hanno conosciuto la guerra, la tensione, l’attesa. E forse proprio per questo assumono oggi un valore storico e umano particolare: trasformare un’opera nata per il conflitto in uno strumento di memoria, affinché il paesaggio continui a raccontare la propria storia alle generazioni future.

Domenica 10 maggio 2026, h 17.00 (spiaggia di Diana Marina)

05/05/2026

Come preannunciato, pubblichiamo qui di seguito la registrazione integrale dell'assemblea del Forum sulla ZES Unica per il Mezzogiorno tenutasi il 27 aprile scorso.
Ringraziamo Radiostuni per averci messo a disposizione l'attrezzatura tecnica.

https://www.youtube.com/watch?v=x341zjcHY3c

In questa giornata dedicata al lavoro, il pensiero va a tutte le persone che, con impegno quotidiano, costruiscono digni...
01/05/2026

In questa giornata dedicata al lavoro, il pensiero va a tutte le persone che, con impegno quotidiano, costruiscono dignità, futuro e comunità.
Nel suo messaggio per il Primo Maggio, il Presidente della Repubblica ha richiamato con forza il valore del lavoro come fondamento della Repubblica, sottolineando l’urgenza di combattere precarietà, disuguaglianze e incidenti sul lavoro. Un richiamo che ci riguarda tutti: istituzioni, imprese e cittadini.
Che questa Festa del Lavoro sia allora non solo celebrazione, ma anche impegno condiviso per un lavoro più dignitoso, inclusivo e sicuro.
Buon Primo Maggio 🌿
Teresa Lococciolo

Lunedì 27 aprile nell’Auditorium della Biblioteca Comunale di Ostuni si è parlato di futuro. Il Forum della Società Civi...
29/04/2026

Lunedì 27 aprile nell’Auditorium della Biblioteca Comunale di Ostuni si è parlato di futuro. Il Forum della Società Civile ha tenuto un’assemblea pubblica sulla ZES Unica per il Mezzogiorno e la sala si è riempita. Cittadini, associazioni, tecnici, amministratori. C’era preoccupazione, ma anche voglia di capire e contare qualcosa.

Il nodo è chiaro: con l’Autorizzazione Unica della ZES, progetti importanti possono saltare il Consiglio Comunale e le procedure di partecipazione previste dallo Statuto. Si parla di interventi a Mogale, Lama Santa e di un possibile campo da golf con strutture alberghiere su 140 ettari di terra agricola a Torre Bianca. La riflessione che invito a fare è: velocità sì, ma a che prezzo per l’ambiente, il paesaggio e la democrazia locale?

Ilaria Pecoraro è intervenuta sui monumenti storici e naturali da tutelare, valorizzare e difendere da interessi economici speculativi; Alessandro Nacci ha ricordato che dal 2017 al 2023 la ZES è cambiata profondamente. Oggi è unica e gestita da Roma, presso la Presidenza del Consiglio. Meno spazio a Regione e Comuni, più centralizzazione. L’avv. Alfieri Zullino ha illustrato un caso emblematico dell'uso improprio della ZES, parlandoci di un ampliamento sulla costa autorizzato nonostante i pareri contrari della maggioranza degli enti. L’ex magistrato Ennio Cillo è stato netto: serve che la Regione fissi limiti urbanistici invalicabili e, se necessario, porti la questione alla Corte Costituzionale.

Ma il tema vero è il modello di sviluppo. Il discorso di apertura ha descritto una Ostuni bellissima e richiestissima nel mercato immobiliare, ma sempre più dipendente da un turismo che consuma territorio. Le campagne si riempiono di piscine mentre l’agricoltura arretra. Il lavoro è stagionale, i salari bassi, i prezzi salgono. Il centro storico rischia di diventare una scenografia per turisti dove chi ci vive non può più permettersi di stare. E se arriva una crisi internazionale, un conflitto o il caro carburante, tutto il sistema trema perché poggia su un solo pilastro.

L’assessore Giuseppe Tagliente ha difeso il confronto, ha parlato di 15 procedimenti ZES in corso e ha garantito attenzione e trasparenza. Ha detto di non avere notizia del progetto a Torre Bianca. Poi, alle 18:45, la svolta: in segreteria comunale arrivano le dimissioni di 13 consiglieri. Consiglio sciolto, sindaco e giunta a casa.

Così, mentre si discuteva di partecipazione, Ostuni si è ritrovata senza amministrazione.

Ringrazio chi ha partecipato e chi ha ascoltato, ma non nascondo la preoccupazione per il vuoto che si apre. La richiesta è già pronta: incontrare la Commissaria Pasqua Erminia Cicoria per tenere vivo il dialogo, con l'auspicio che le prossime scelte sul territorio non calino dall’alto. L'esercizio della democrazia non può essere costantemente mortificato da decisioni che sembrano assecondare logiche di potere anziché le legittime istanze dei cittadini che eleggono i propri portavoce.

La domanda che resta è quella iniziale: che tipo di investimenti vogliamo? Quelli che estraggono valore e lasciano fragilità, o quelli che costruiscono futuro rispettando regole, legalità e comunità?

Ostuni oggi è smarrita, ma ha dimostrato di voler decidere. E la partecipazione non è un favore: è un diritto.

A breve saranno pubblicati i video degli interventi che si sono susseguiti nel corso dell'assemblea e un documento riassuntivo

La Presidente
Teresa Lococciolo

Indirizzo

Ostuni
72017

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Forum della Società Civile di Ostuni pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi