di promuovere e coordinare iniziative di dialogo e di solidarietà di elevato valore sociale ed umanitario che coinvolgano sia la società civile nel suo insieme e in particolar modo i giovani e gli studenti, sia i membri di comunità appartenenti ad altre espressioni culturali, etniche o religiose. Il fine è quello di favorire momenti di scambio, di dialogo e di informazione, per contribuire a crear
e un’opinione pubblica più preparata ed attenta alle situazioni di ingiustizia, di intolleranza, di oppressione, di sofferenza e di miseria che si verificano sia a livello locale, sia a livello nazionale ed internazionale.
2. di adoperarsi concretamente affinché i cittadini siano adeguatamente informati e sensibilizzati sulle dinamiche geopolitiche in atto nel mondo, attraverso cui una minoranza, (il cosiddetto Nord del mondo e in particolare le élites oligarchiche che lo dominano), esercita una colossale, sanguinaria e disumana forma di oppressione su interi popoli, su interi continenti, di fatto su l’umanità tutta. Tale azione informativa deve dissipare la coltre di disinformazione e di scarsa conoscenza che spesso avvolge queste scomode verità, perché solo un cittadino correttamente informato è un cittadino libero;
3. di denunciare concretamente e con coraggio le guerre, la violenza, la corsa agli armamenti e in particolare alle armi di distruzione di massa, le oppressioni, le intolleranze e le ingiustizie in atto nel pianeta, ma anche quelle nella propria realtà locale;
4. di denunciare e di contrastare energicamente il sempre maggior divario tra una piccola élite privilegiata e una massa crescente di persone costrette ad enormi privazioni (recentemente anche nelle società dei paesi occidentali), che è inconfutabilmente l'obiettivo delle politiche neo-liberiste e consumistiche attualmente egemoni nel nostro pianeta;
5. di promuovere, per contro, l’equità, la giustizia sociale in ogni sua possibile forma e un nuovo modello di sviluppo sostenibile basato sulla solidarietà;
6. con particolare riferimento alla delibera n. 54 del Consiglio Comunale di Osimo del 4 settembre 2014 avente per oggetto una mozione di solidarietà col popolo palestinese, di dare concreta attuazione a quanto ivi riportato, in particolare alle disposizioni e agli adempimenti con cui il Consiglio Comunale si è impegnato e ha impegnato la Giunta Comunale.