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🔬 𝗖𝗼𝗺𝗲 𝘀𝗶 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝗻𝗼 𝗹𝗲 𝗴𝗿𝗮𝗻𝗱𝗶 𝗱𝗼𝗺𝗮𝗻𝗱𝗲 𝘀𝘂𝗹𝗹’𝗮𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗶𝗻 𝘂𝗻 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗿𝗼𝗻𝘁𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗼𝗶𝗻𝘃𝗼𝗹𝗴𝗲 𝘂𝗻𝗮 𝗰𝗶𝘁𝘁à? A Orvieto c’è un’esperien...
31/10/2026

🔬 𝗖𝗼𝗺𝗲 𝘀𝗶 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝗻𝗼 𝗹𝗲 𝗴𝗿𝗮𝗻𝗱𝗶 𝗱𝗼𝗺𝗮𝗻𝗱𝗲 𝘀𝘂𝗹𝗹’𝗮𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗶𝗻 𝘂𝗻 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗿𝗼𝗻𝘁𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗼𝗶𝗻𝘃𝗼𝗹𝗴𝗲 𝘂𝗻𝗮 𝗰𝗶𝘁𝘁à? A Orvieto c’è un’esperienza che da anni mette in dialogo ricercatori, studenti e cittadini, portando la scienza fuori dai laboratori e dentro le questioni che riguardano il nostro futuro.

Completiamo la presentazione degli ospiti della tavola rotonda «𝗟𝗲 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗲 𝗳𝗿𝗼𝗻𝘁𝗶𝗲𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗲𝗰𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮» con 𝗣𝗲𝗽𝗽𝗲 𝗗𝗲 𝗡𝗶𝗻𝗻𝗼, docente di Matematica e Fisica all’IIS Majorana-Maitani e tra gli organizzatori di 𝗢𝗿𝘃𝗶𝗲𝘁𝗼𝗦𝗰𝗶𝗲𝗻𝘇𝗮 fin dalla prima edizione, datata 2013.

Dall’esperienza ai Laboratori Nazionali dell’INFN e al CERN all’insegnamento, il suo percorso unisce ricerca, passione per la didattica e impegno nella diffusione della cultura scientifica.

OrvietoScienza è un appuntamento di divulgazione e confronto che nasce dalla scuola e si apre alla città: incontri con scienziati ed esperti, laboratori e lavori degli studenti per comprendere il rapporto tra scienza e società. Nelle ultime tre edizioni ha affrontato 𝗮𝗹𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘀𝗼𝘀𝘁𝗲𝗻𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲, 𝗲𝗰𝗼𝗻𝗼𝗺𝗶𝗮 𝗰𝗶𝗿𝗰𝗼𝗹𝗮𝗿𝗲 𝗲 𝘁𝗿𝗮𝗻𝘀𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲𝗻𝗲𝗿𝗴𝗲𝘁𝗶𝗰𝗮.

Al Festival, De Ninno porterà le voci e le riflessioni emerse da questo percorso: quali prospettive hanno indicato gli esperti? Quali possibilità, difficoltà e domande restano aperte?

Dopo i beni comuni, l’energia e le scelte alimentari, allargheremo così lo sguardo al contributo della ricerca e a un patrimonio di conoscenze che 𝗢𝗿𝘃𝗶𝗲𝘁𝗼 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗿𝘂𝗶𝘀𝗰𝗲 𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗶𝘃𝗶𝗱𝗲 𝗱𝗮 𝗮𝗻𝗻𝗶.

Vi aspettiamo per continuare insieme questo dialogo!

📅 𝗗𝗼𝗺𝗲𝗻𝗶𝗰𝗮 𝟭𝟱 𝗻𝗼𝘃𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 • 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟲.𝟯𝟬
📍 𝗦𝗮𝗹𝗮 𝗱𝗲𝗶 𝗤𝘂𝗮𝘁𝘁𝗿𝗼𝗰𝗲𝗻𝘁𝗼, 𝗣𝗮𝗹𝗮𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗮𝗽𝗶𝘁𝗮𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗣𝗼𝗽𝗼𝗹𝗼 – 𝗢𝗿𝘃𝗶𝗲𝘁𝗼
🎟️ 𝗜𝗻𝗴𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗹𝗶𝗯𝗲𝗿𝗼

🐜 𝗤𝘂𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗽𝗲𝘀𝗮 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗶𝗮𝗻𝗲𝘁𝗮 𝗰𝗶ò 𝗰𝗵𝗲 𝗺𝗲𝘁𝘁𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗻𝗲𝗹 𝗽𝗶𝗮𝘁𝘁𝗼? Scegliamo che cosa mangiare per gusto, abitudine, tradizione. Ma ...
30/10/2026

🐜 𝗤𝘂𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗽𝗲𝘀𝗮 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗶𝗮𝗻𝗲𝘁𝗮 𝗰𝗶ò 𝗰𝗵𝗲 𝗺𝗲𝘁𝘁𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗻𝗲𝗹 𝗽𝗶𝗮𝘁𝘁𝗼? Scegliamo che cosa mangiare per gusto, abitudine, tradizione. Ma ogni alimento porta con sé una storia di risorse, acqua, suolo ed energia. Come conciliare ciò che ci piace con la cura dell’ecosistema?

Il terzo nome della tavola rotonda «𝗟𝗲 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗲 𝗳𝗿𝗼𝗻𝘁𝗶𝗲𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗲𝗰𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮» è 𝗚𝗶𝘂𝗹𝗶𝗮 𝗠𝗮𝗳𝗳𝗲𝗶, biologa, divulgatrice scientifica e cofondatrice di 𝗘𝗻𝘁𝗼𝗻𝗼𝘁𝗲.

Dopo un dottorato in Biologia all’Università di Torino in collaborazione con il CNR, ha conseguito un master in Comunicazione della scienza alla Milano-Bicocca. Coautrice di «Un insetto nel piatto», ha intrecciato ricerca e divulgazione per avvicinare il pubblico al rapporto tra alimentazione, sostenibilità e cultura.

Dalle domande sui beni comuni di Nicola Capone alle scelte energetiche affrontate con Monica Tommasi, il confronto arriverà così a una responsabilità quotidiana: 𝗹𝗲 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗲 𝘀𝗰𝗲𝗹𝘁𝗲 𝗮𝗹𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗿𝗶 𝗲 𝗶𝗹 𝗹𝗼𝗿𝗼 𝗽𝗲𝘀𝗼 𝘀𝘂𝗹𝗹’𝗮𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗲.

Come cambiano gli equilibri dell’ecosistema in base a ciò che produciamo e consumiamo? Quali alternative possiamo prendere in considerazione, anche quando ci portano oltre le nostre abitudini?

Tra queste nuove frontiere ci sono gli insetti commestibili: una possibilità da conoscere e valutare nel più ampio dibattito sul futuro dell’alimentazione. Ma il confine nel piatto riguarda anche noi: 𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗼𝘀𝗮 𝘀𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗱𝗶𝘀𝗽𝗼𝘀𝘁𝗶 𝗮 𝗺𝗮𝗻𝗴𝗶𝗮𝗿𝗲, 𝗲 𝗰𝗵𝗶 𝗹𝗼 𝗱𝗲𝗰𝗶𝗱𝗲?

Un’occasione per conoscere più da vicino un tema che incuriosisce, divide e ci invita a riflettere. Vi aspettiamo per parlarne insieme!

📅 𝗗𝗼𝗺𝗲𝗻𝗶𝗰𝗮 𝟭𝟱 𝗻𝗼𝘃𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 • 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟲.𝟯𝟬
📍 𝗦𝗮𝗹𝗮 𝗱𝗲𝗶 𝗤𝘂𝗮𝘁𝘁𝗿𝗼𝗰𝗲𝗻𝘁𝗼, 𝗣𝗮𝗹𝗮𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗮𝗽𝗶𝘁𝗮𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗣𝗼𝗽𝗼𝗹𝗼 – 𝗢𝗿𝘃𝗶𝗲𝘁𝗼
🎟️ 𝗜𝗻𝗴𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗹𝗶𝗯𝗲𝗿𝗼

⚛️ 𝗣𝗿𝗼𝘁𝗲𝗴𝗴𝗲𝗿𝗲 𝗹’𝗮𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗲, 𝗽𝗿𝗼𝗱𝘂𝗿𝗿𝗲 𝗹’𝗲𝗻𝗲𝗿𝗴𝗶𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗶 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗲: 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝘁𝗲𝗻𝗲𝗿𝗲 𝗶𝗻𝘀𝗶𝗲𝗺𝗲 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗲 𝗲𝘀𝗶𝗴𝗲𝗻𝘇𝗲? Dalle case alle imprese,...
30/10/2026

⚛️ 𝗣𝗿𝗼𝘁𝗲𝗴𝗴𝗲𝗿𝗲 𝗹’𝗮𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗲, 𝗽𝗿𝗼𝗱𝘂𝗿𝗿𝗲 𝗹’𝗲𝗻𝗲𝗿𝗴𝗶𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗶 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗲: 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝘁𝗲𝗻𝗲𝗿𝗲 𝗶𝗻𝘀𝗶𝗲𝗺𝗲 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗲 𝗲𝘀𝗶𝗴𝗲𝗻𝘇𝗲? Dalle case alle imprese, dai trasporti ai servizi, l’energia attraversa tutta la nostra vita. Scegliere come produrla significa decidere anche del futuro dei territori e delle prossime generazioni.

Il secondo nome della tavola rotonda «𝗟𝗲 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗲 𝗳𝗿𝗼𝗻𝘁𝗶𝗲𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗲𝗰𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮» è 𝗠𝗼𝗻𝗶𝗰𝗮 𝗧𝗼𝗺𝗺𝗮𝘀𝗶, presidente dell’associazione ambientalista 𝗔𝗺𝗶𝗰𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗧𝗲𝗿𝗿𝗮 dal 2015.

Laureata in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio alla Sapienza, è stata responsabile delle attività di ricerca del centro studi dell’associazione, lavorando a progetti sulla sostenibilità ambientale e sull’energia. Autrice di numerosi articoli sui temi energetici e sull’economia circolare, porta al Festival un percorso che unisce competenze tecniche, impegno ambientalista e confronto con le istituzioni.

Dalle domande sui diritti e sui beni comuni che Nicola Capone porterà nella discussione, il dialogo entrerà così nel merito delle 𝘀𝗰𝗲𝗹𝘁𝗲 𝗲𝗻𝗲𝗿𝗴𝗲𝘁𝗶𝗰𝗵𝗲 e delle loro conseguenze collettive.

Con Monica Tommasi guarderemo all’𝗼𝗿𝗶𝘇𝘇𝗼𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗻𝘂𝗰𝗹𝗲𝗮𝗿𝗲: quale ruolo può avere nella transizione energetica? Come valutarne opportunità, limiti e condizioni di sicurezza? E quali responsabilità comporta per chi decide oggi?

Un tema che divide e che merita spazio per conoscere, fare domande e confrontarsi. Vi aspettiamo per parlarne insieme!

📅 𝗗𝗼𝗺𝗲𝗻𝗶𝗰𝗮 𝟭𝟱 𝗻𝗼𝘃𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 • 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟲.𝟯𝟬
📍 𝗦𝗮𝗹𝗮 𝗱𝗲𝗶 𝗤𝘂𝗮𝘁𝘁𝗿𝗼𝗰𝗲𝗻𝘁𝗼, 𝗣𝗮𝗹𝗮𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗮𝗽𝗶𝘁𝗮𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗣𝗼𝗽𝗼𝗹𝗼 – 𝗢𝗿𝘃𝗶𝗲𝘁𝗼
🎟️ 𝗜𝗻𝗴𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗹𝗶𝗯𝗲𝗿𝗼

🌍 𝗖𝗵𝗶 𝗱𝗲𝗰𝗶𝗱𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝘃𝗲𝗻𝗴𝗼𝗻𝗼 𝘂𝘁𝗶𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝘁𝗶 𝗹’𝗮𝗰𝗾𝘂𝗮, 𝗹𝗮 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗮, 𝗴𝗹𝗶 𝘀𝗽𝗮𝘇𝗶 𝗶𝗻 𝗰𝘂𝗶 𝘃𝗶𝘃𝗶𝗮𝗺𝗼? E chi paga il prezzo delle scelte che ...
29/10/2026

🌍 𝗖𝗵𝗶 𝗱𝗲𝗰𝗶𝗱𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝘃𝗲𝗻𝗴𝗼𝗻𝗼 𝘂𝘁𝗶𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝘁𝗶 𝗹’𝗮𝗰𝗾𝘂𝗮, 𝗹𝗮 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗮, 𝗴𝗹𝗶 𝘀𝗽𝗮𝘇𝗶 𝗶𝗻 𝗰𝘂𝗶 𝘃𝗶𝘃𝗶𝗮𝗺𝗼? E chi paga il prezzo delle scelte che li trasformano?

Le nuove frontiere dell’ecologia passano anche da queste domande: parlare di ambiente significa interrogarsi sui diritti, sulle disuguaglianze e sul modo in cui scegliamo di abitare il mondo.

Cominciamo a svelare gli ospiti della tavola rotonda «𝗟𝗲 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗲 𝗳𝗿𝗼𝗻𝘁𝗶𝗲𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗲𝗰𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮»: il primo nome è 𝗡𝗶𝗰𝗼𝗹𝗮 𝗖𝗮𝗽𝗼𝗻𝗲, filosofo del diritto e membro del consiglio direttivo dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici.

Docente, ricercatore e attivista nei movimenti ecologici e per i beni comuni, è tra i fondatori del progetto di ricerca «Ecologie Politiche del Presente»: un percorso in cui riflessione filosofica e impegno sul territorio si incontrano.

Con lui apriremo il confronto con uno sguardo umanistico sulla questione ambientale, attraverso l’𝗲𝗰𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮 𝗽𝗼𝗹𝗶𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗲 𝗶 𝗯𝗲𝗻𝗶 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶.

Di che cosa si tratta? Di capire come le scelte economiche, i rapporti di potere e l’organizzazione della società incidano sull’ambiente e sulla vita delle persone. E di chiederci come prenderci cura di ciò che è essenziale alla vita di tutti, garantendone l’accesso anche alle generazioni future.

Un invito a guardare la crisi ecologica attraverso le idee di 𝗴𝗶𝘂𝘀𝘁𝗶𝘇𝗶𝗮, 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁à 𝗲 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲𝗰𝗶𝗽𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲. Vi aspettiamo per parlarne insieme!

📅 𝗗𝗼𝗺𝗲𝗻𝗶𝗰𝗮 𝟭𝟱 𝗻𝗼𝘃𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 • 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟲.𝟯𝟬
📍 𝗦𝗮𝗹𝗮 𝗱𝗲𝗶 𝗤𝘂𝗮𝘁𝘁𝗿𝗼𝗰𝗲𝗻𝘁𝗼, 𝗣𝗮𝗹𝗮𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗮𝗽𝗶𝘁𝗮𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗣𝗼𝗽𝗼𝗹𝗼 – 𝗢𝗿𝘃𝗶𝗲𝘁𝗼
🎟️ 𝗜𝗻𝗴𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗹𝗶𝗯𝗲𝗿𝗼

🌱 𝗖𝗮𝗺𝗯𝗶𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗺𝗼𝗻𝗱𝗼, 𝗺𝗮 𝗶𝗻 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶𝗿𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲? Quando parliamo di ambiente, siamo pronti a confrontarci anche con proposte ...
28/10/2026

🌱 𝗖𝗮𝗺𝗯𝗶𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗺𝗼𝗻𝗱𝗼, 𝗺𝗮 𝗶𝗻 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶𝗿𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲? Quando parliamo di ambiente, siamo pronti a confrontarci anche con proposte che mettono in discussione le nostre convinzioni?

«𝘓𝘦 𝘯𝘶𝘰𝘷𝘦 𝘧𝘳𝘰𝘯𝘵𝘪𝘦𝘳𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭’𝘦𝘤𝘰𝘭𝘰𝘨𝘪𝘢» ci aspettano nella terza e ultima giornata del 𝗫𝗜𝗜𝗜 𝗙𝗲𝘀𝘁𝗶𝘃𝗮𝗹 𝗱𝗲𝗹 𝗗𝗶𝗮𝗹𝗼𝗴𝗼.

Dalle scelte energetiche a quelle alimentari, dalle decisioni politiche alle possibilità aperte dalla ricerca: come ripensare il nostro rapporto con il pianeta? Metteremo in dialogo prospettive diverse, tra domande aperte, alternative da discutere e strade ancora da percorrere.

Un invito a guardare oltre le risposte abituali e a confrontarci sul futuro che vogliamo costruire.

Chi porterà il proprio contributo? 𝗩𝗲 𝗹𝗼 𝘀𝘃𝗲𝗹𝗲𝗿𝗲𝗺𝗼 𝗻𝗲𝗶 𝗽𝗿𝗼𝘀𝘀𝗶𝗺𝗶 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗶!

📅 𝗗𝗼𝗺𝗲𝗻𝗶𝗰𝗮 𝟭𝟱 𝗻𝗼𝘃𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 · 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟲.𝟯𝟬
📍 Sala dei Quattrocento, Palazzo del Capitano del Popolo – Orvieto
🎟️ 𝗜𝗻𝗴𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗹𝗶𝗯𝗲𝗿𝗼

Vi aspettiamo!

✨ P.S. Restate con noi fino alla fine: sveleremo 𝗶𝗹 𝘁𝗲𝗺𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗿𝗼𝘀𝘀𝗶𝗺𝗼 𝗮𝗻𝗻𝗼 e ci saluteremo con un momento conviviale, per chiudere insieme questa edizione e iniziare a immaginare la prossima.

✨ 𝗩𝗶 è 𝗺𝗮𝗶 𝗰𝗮𝗽𝗶𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝘀𝘃𝗲𝗴𝗹𝗶𝗮𝗿𝘃𝗶 𝗰𝗼𝗻 𝘂𝗻 𝘀𝗼𝗴𝗻𝗼 𝗮𝗻𝗰𝗼𝗿𝗮 𝗮𝗱𝗱𝗼𝘀𝘀𝗼? Le immagini cominciano a svanire, ma un’emozione resta. C...
27/10/2026

✨ 𝗩𝗶 è 𝗺𝗮𝗶 𝗰𝗮𝗽𝗶𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝘀𝘃𝗲𝗴𝗹𝗶𝗮𝗿𝘃𝗶 𝗰𝗼𝗻 𝘂𝗻 𝘀𝗼𝗴𝗻𝗼 𝗮𝗻𝗰𝗼𝗿𝗮 𝗮𝗱𝗱𝗼𝘀𝘀𝗼? Le immagini cominciano a svanire, ma un’emozione resta. Ci accompagna durante la giornata, ci incuriosisce, talvolta ci turba. Che rapporto ha quel mondo notturno con la persona che siamo da svegli?

Completiamo la presentazione degli ospiti della tavola rotonda «𝗟𝗲 𝗳𝗿𝗼𝗻𝘁𝗶𝗲𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗽𝘀𝗶𝗰𝗵𝗲» con 𝗔𝗻𝗴𝗲𝗹𝗼 𝗦𝘁𝗿𝗮𝗯𝗶𝗼𝗹𝗶, psicoterapeuta e psicologo analista.

Alla sua esperienza clinica nei servizi per le dipendenze di Orvieto si affianca un percorso di approfondimento e divulgazione sul mondo psichico: dalla conoscenza di sé attraverso il sogno al legame tra Freud, i suoi soggiorni orvietani e le immagini del Signorelli. Un lavoro che intreccia ascolto della persona, psicoanalisi e cultura.

Al Festival ci accompagnerà sul confine tra coscienza e inconscio, guardando al 𝘀𝗼𝗴𝗻𝗼 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝘂𝗻 𝗽𝗼𝗻𝘁𝗲: quali aspetti di noi possono affacciarsi nelle immagini che sogniamo? E che cosa significa provare ad ascoltarle?

Con David Lazzari, Marina Brinchi e Angelo Strabioli, vi aspetta un pomeriggio dedicato a ciò che ci abita più da vicino e che può ancora sorprenderci.

📅 𝗦𝗮𝗯𝗮𝘁𝗼 𝟭𝟰 𝗻𝗼𝘃𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 • 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟳
📍 𝗦𝗮𝗹𝗮 𝗱𝗲𝗶 𝗤𝘂𝗮𝘁𝘁𝗿𝗼𝗰𝗲𝗻𝘁𝗼, 𝗣𝗮𝗹𝗮𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗮𝗽𝗶𝘁𝗮𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗣𝗼𝗽𝗼𝗹𝗼 – 𝗢𝗿𝘃𝗶𝗲𝘁𝗼
🎟️ 𝗜𝗻𝗴𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗹𝗶𝗯𝗲𝗿𝗼

✨ 𝗦𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗹𝗲 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗿𝗱𝗶𝗮𝗺𝗼? Ci sono esperienze che continuiamo a raccontare, altre che acquistano un significato d...
27/10/2026

✨ 𝗦𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗹𝗲 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗿𝗱𝗶𝗮𝗺𝗼? Ci sono esperienze che continuiamo a raccontare, altre che acquistano un significato diverso con il tempo. Nel rapporto tra ciò che abbiamo vissuto e ciò che siamo oggi, quanto conosciamo davvero di noi?

Alla tavola rotonda «𝗟𝗲 𝗳𝗿𝗼𝗻𝘁𝗶𝗲𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗽𝘀𝗶𝗰𝗵𝗲» ci sarà anche 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗻𝗮 𝗕𝗿𝗶𝗻𝗰𝗵𝗶, psicologa, psicoterapeuta e psicodrammatista junghiana. Docente presso l’Istituto di Psicologia Analitica e Psicodramma e nelle scuole di specializzazione in psicoterapia, affianca al lavoro clinico la formazione di altri professionisti.

Con lei ci addentreremo nelle frontiere dell’identità e della memoria. E, al termine della tavola rotonda, 𝗶𝗹 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗼 𝗽𝗼𝘁𝗿à 𝘃𝗶𝘃𝗲𝗿𝗲 𝘂𝗻’𝗲𝘀𝗽𝗲𝗿𝗶𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗶 𝗽𝘀𝗶𝗰𝗼𝗱𝗿𝗮𝗺𝗺𝗮 guidata da lei.

Di che cosa si tratta? Nello psicodramma, vissuti ed emozioni prendono forma attraverso la rappresentazione, i gesti e l’incontro con gli altri. Un modo per dare spazio anche a ciò che le sole parole faticano a esprimere e provare a guardarlo da una prospettiva diversa.

Questa volta, il dialogo passa anche dall’esperienza. Vi aspettiamo!

📅 𝗦𝗮𝗯𝗮𝘁𝗼 𝟭𝟰 𝗻𝗼𝘃𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 • 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟳
📍 𝗦𝗮𝗹𝗮 𝗱𝗲𝗶 𝗤𝘂𝗮𝘁𝘁𝗿𝗼𝗰𝗲𝗻𝘁𝗼, 𝗣𝗮𝗹𝗮𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗮𝗽𝗶𝘁𝗮𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗣𝗼𝗽𝗼𝗹𝗼 – 𝗢𝗿𝘃𝗶𝗲𝘁𝗼
🎟️ 𝗜𝗻𝗴𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗹𝗶𝗯𝗲𝗿𝗼

✨ 𝗖𝗼𝘀𝗮 𝗰𝗶 𝗿𝗮𝗰𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮 𝗶𝗹 𝗰𝗼𝗿𝗽𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗶ò 𝗰𝗵𝗲 𝘃𝗶𝘃𝗶𝗮𝗺𝗼? Un’emozione che cambia il respiro, una preoccupazione che si fa tensione...
26/10/2026

✨ 𝗖𝗼𝘀𝗮 𝗰𝗶 𝗿𝗮𝗰𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮 𝗶𝗹 𝗰𝗼𝗿𝗽𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗶ò 𝗰𝗵𝗲 𝘃𝗶𝘃𝗶𝗮𝗺𝗼? Un’emozione che cambia il respiro, una preoccupazione che si fa tensione: il rapporto tra mente e corpo attraversa la nostra esperienza quotidiana. Quali prospettive aprono le neuroscienze per comprenderlo?

Cominciamo a svelare gli ospiti della seconda giornata del Festival del Dialogo: 𝗗𝗮𝘃𝗶𝗱 𝗟𝗮𝘇𝘇𝗮𝗿𝗶 è il primo nome della 𝘁𝗮𝘃𝗼𝗹𝗮 𝗿𝗼𝘁𝗼𝗻𝗱𝗮 dedicata a «𝗟𝗲 𝗳𝗿𝗼𝗻𝘁𝗶𝗲𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗽𝘀𝗶𝗰𝗵𝗲»!

Psicologo della salute, presidente di BENÈPSYS – Osservatorio Benessere Psicologico e Salute e già presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine degli Psicologi, Lazzari porta al Festival un’esperienza di ricerca e divulgazione che conta otto volumi e oltre cento pubblicazioni italiane e internazionali.

𝗟𝗮 𝗽𝘀𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗼𝗹𝘁𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗰𝗲𝗿𝘃𝗲𝗹𝗹𝗼. 𝗟𝗲 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗲 𝗳𝗿𝗼𝗻𝘁𝗶𝗲𝗿𝗲 𝘁𝗿𝗮 𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲, 𝗻𝗲𝘂𝗿𝗼𝘀𝗰𝗶𝗲𝗻𝘇𝗲 𝗲 𝗰𝗼𝗿𝗽𝗼: sarà questo il tema del suo contributo. Un’occasione per interrogarci sui legami tra la nostra vita psichica e quella corporea, e su ciò che possono rivelarci di noi.

📅 𝗦𝗮𝗯𝗮𝘁𝗼 𝟭𝟰 𝗻𝗼𝘃𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 • 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟳
📍 𝗦𝗮𝗹𝗮 𝗱𝗲𝗶 𝗤𝘂𝗮𝘁𝘁𝗿𝗼𝗰𝗲𝗻𝘁𝗼, 𝗣𝗮𝗹𝗮𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗮𝗽𝗶𝘁𝗮𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗣𝗼𝗽𝗼𝗹𝗼 – 𝗢𝗿𝘃𝗶𝗲𝘁𝗼
🎟️ 𝗜𝗻𝗴𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗹𝗶𝗯𝗲𝗿𝗼

𝗗𝗮𝘃𝗶𝗱 𝗟𝗮𝘇𝘇𝗮𝗿𝗶 è il primo nome. Chi siederà con lui alla tavola rotonda? Ve lo sveleremo nei prossimi giorni!

✨ 𝗤𝘂𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗰𝗶 𝗰𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗱𝗮𝘃𝘃𝗲𝗿𝗼? E quanto c’è ancora da esplorare oltre ciò che sappiamo — o crediamo di sapere — di noi ...
23/10/2026

✨ 𝗤𝘂𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗰𝗶 𝗰𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗱𝗮𝘃𝘃𝗲𝗿𝗼? E quanto c’è ancora da esplorare oltre ciò che sappiamo — o crediamo di sapere — di noi stessi?

La seconda giornata del 𝗫𝗜𝗜𝗜 𝗙𝗲𝘀𝘁𝗶𝘃𝗮𝗹 𝗱𝗲𝗹 𝗗𝗶𝗮𝗹𝗼𝗴𝗼 ci porta a scoprire «𝘓𝘦 𝘧𝘳𝘰𝘯𝘵𝘪𝘦𝘳𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘱𝘴𝘪𝘤𝘩𝘦»: i legami tra mente, cervello e corpo, il ruolo dei sogni, l’intreccio tra memoria e identità.

Un viaggio che coinvolgerà anche il pubblico, invitato a partecipare a 𝘂𝗻’𝗲𝘀𝗽𝗲𝗿𝗶𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗶 𝗽𝘀𝗶𝗰𝗼𝗱𝗿𝗮𝗺𝗺𝗮: uno spazio in cui dare voce e forma a emozioni e vissuti attraverso l’azione e l’incontro con gli altri.

Chi ci accompagnerà in questo percorso? 𝗩𝗲 𝗹𝗼 𝘀𝘃𝗲𝗹𝗲𝗿𝗲𝗺𝗼 𝗻𝗲𝗶 𝗽𝗿𝗼𝘀𝘀𝗶𝗺𝗶 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗶!

📅 𝗦𝗮𝗯𝗮𝘁𝗼 𝟭𝟰 𝗻𝗼𝘃𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 · 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟳.𝟬𝟬
📍 Sala dei Quattrocento, Palazzo del Capitano del Popolo – Orvieto
🎟️ 𝗜𝗻𝗴𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗹𝗶𝗯𝗲𝗿𝗼

Vi aspettiamo!

🌍 Il mondo cambia davanti ai nostri occhi: 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶 𝗲𝗾𝘂𝗶𝗹𝗶𝗯𝗿𝗶 𝘀𝗶 𝘀𝘁𝗮𝗻𝗻𝗼 𝘀𝗽𝗲𝘇𝘇𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗲 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶 𝘀𝘁𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗽𝗿𝗲𝗻𝗱𝗲𝗻𝗱𝗼 𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮?Guerre, al...
22/10/2026

🌍 Il mondo cambia davanti ai nostri occhi: 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶 𝗲𝗾𝘂𝗶𝗹𝗶𝗯𝗿𝗶 𝘀𝗶 𝘀𝘁𝗮𝗻𝗻𝗼 𝘀𝗽𝗲𝘇𝘇𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗲 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶 𝘀𝘁𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗽𝗿𝗲𝗻𝗱𝗲𝗻𝗱𝗼 𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮?

Guerre, alleanze, confini contesi: dietro le notizie di ogni giorno ci sono interessi, strategie e rapporti di forza. Fermarsi a comprenderli significa provare a dare un senso a ciò che accade e interrogarsi sulle direzioni che il mondo sta prendendo.

«𝘓𝘦 𝘧𝘳𝘰𝘯𝘵𝘪𝘦𝘳𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘨𝘦𝘰𝘱𝘰𝘭𝘪𝘵𝘪𝘤𝘢» è il tema della prima giornata della 𝗫𝗜𝗜𝗜 𝗲𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗙𝗲𝘀𝘁𝗶𝘃𝗮𝗹 𝗱𝗲𝗹 𝗗𝗶𝗮𝗹𝗼𝗴𝗼.

Con chi ne parleremo, lo sapete già: 𝗟𝘂𝗰𝗶𝗼 𝗖𝗮𝗿𝗮𝗰𝗰𝗶𝗼𝗹𝗼 sarà con noi per provare a orientarci tra le complessità del presente.

📅 𝗩𝗲𝗻𝗲𝗿𝗱ì 𝟭𝟯 𝗻𝗼𝘃𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟲, 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟴.𝟬𝟬
📍 Sala dei Quattrocento, Palazzo del Capitano del Popolo – Orvieto
🎟️ 𝗜𝗻𝗴𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗹𝗶𝗯𝗲𝗿𝗼

Vi aspettiamo!

Indirizzo

Via Del Fosso, 7
Orvieto
05018

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