19/04/2026
IL CODICE DI AUTOREGOLAMENTAZIONE DELLO SCIOPERO NEL SETTORE AUTOTRASPORTO.
Il Codice di Autoregolamentazione dello sciopero nel settore dell’autotrasporto, sottoscritto nel 2001 dalle principali associazioni rappresentative, nacque con l’obiettivo di garantire un equilibrio tra l’esercizio del diritto costituzionale di sciopero e la tutela dell’interesse generale alla continuità dei servizi connessi alla circolazione delle merci. In quella fase storica, il preavviso fu fissato in 40 giorni, quale misura prudenziale volta a prevenire effetti distorsivi sulla filiera dei beni essenziali e a consentire un’adeguata programmazione delle attività logistiche.
Nel corso degli anni, l’evoluzione del mercato, l’accelerazione dei flussi commerciali e la crescente integrazione delle catene di approvvigionamento hanno reso evidente la necessità di un aggiornamento della disciplina.
La Commissione di Garanzia sull’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali, nell’esercizio delle proprie funzioni di vigilanza e indirizzo, ha più volte rilevato l’eccessiva rigidità del preavviso di 40 giorni, non coerente con i parametri applicati negli altri settori regolati dalla Legge n. 146/1990.
A seguito di tali rilievi, e in un’ottica di armonizzazione e proporzionalità, il settore ha progressivamente recepito l’indicazione della Commissione, convergendo sull’attuale preavviso di 25 giorni, oggi considerato lo standard vincolante per tutte le proclamazioni di sciopero nel comparto dell’autotrasporto, indipendentemente dalla tipologia di merce trasportata.
Tale termine non è infatti collegato alla natura del carico, bensì alla potenziale incidenza dell’interruzione del servizio sull’intero sistema logistico nazionale.
W***y APS riconosce e comprende le ragioni di coloro che, in un contesto di forte pressione economica e competitiva, ritengono eccessivo l’obbligo di attendere 25 giorni prima di poter esercitare una forma di protesta collettiva. Le difficoltà del settore sono reali e meritevoli di ascolto.
Tuttavia, è necessario ribadire che la violazione della disciplina vigente espone non solo le associazioni proclamanti, ma l’intero comparto, a conseguenze rilevanti: procedimenti della Commissione, contestazioni di irregolarità, perdita di credibilità istituzionale e, soprattutto, un danno reputazionale che rischia di compromettere la percezione pubblica dell’autotrasporto come settore responsabile e affidabile.
È inoltre fondamentale richiamare tutti gli operatori alla massima prudenza. Proclamazioni non conformi, iniziative spontanee o azioni non coordinate possono generare disagi significativi alla collettività e, al tempo stesso, esporre i singoli lavoratori a responsabilità personali e sanzioni.
L’esercizio del diritto di sciopero deve sempre avvenire nel rispetto delle norme vigenti, delle prerogative della Commissione di Garanzia e dei principi di proporzionalità e correttezza che regolano i rapporti tra le parti sociali.
In questa fase delicata, W***y APS invita il settore a mantenere un comportamento conforme alla disciplina, a tutelare la propria immagine e a preservare la continuità dei servizi essenziali, evitando iniziative che possano arrecare pregiudizio alla collettività o mettere in difficoltà gli stessi lavoratori.
La forza dell’autotrasporto non risiede nell’improvvisazione, ma nella capacità di dimostrare, anche nei momenti di tensione, un elevato livello di responsabilità e di rispetto delle regole comuni.