14/09/2024
Il Soccorso Alpino della Val Gardena è stato allertato alle 20:45 di ieri per due escursionisti canadesi che erano in difficoltà in montagna. I due avevano affrontato la tappa dalla Schlüterhütte alla Puezhütte. Sono stati sorpresi da una tempesta di neve e, esausti e in ipotermia, hanno lanciato una chiamata d’emergenza a circa 2 chilometri dal rifugio Puezhütte. Una squadra del Soccorso Alpino della Val Gardena e il gestore del rifugio Puez, accompagnati da una guida alpina in formazione e dotati di coperte, si sono messi immediatamente alla ricerca della coppia canadese. Anche l’elicottero di emergenza è stato chiamato a soccorrere la coppia, ma ha dovuto ripiegare a causa della scarsa visibilità e della neve battente. Il guardiano del rifugio e il suo compagno sono stati i primi a raggiungere gli escursionisti in difficoltà. Le condizioni della donna erano critiche. Non rispondeva più poco dopo l’arrivo dei primi soccorritori. Alle 00:30, l’elicottero di emergenza Aiut Alpin Dolomites ha lanciato un altro tentativo di salvataggio della 56enne. Anche in questo caso l’intervento è stato ostacolato dal maltempo. Nel frattempo, anche il Soccorso Alpino della Val Gardena aveva raggiunto i due escursionisti. Purtroppo per la donna non c’è stato più niente da fare. I soccorritori hanno montato una tenda con coperte calde per l’uomo, anch’egli in grave ipotermia. Intorno alle 6:00 del mattino di oggi, l’elicottero di soccorso dell’Aiut Alpin Dolomites è riuscito finalmente a lanciare un altro tentativo di salvataggio. Nonostante il forte vento, il 56enne è stato recuperato con un verricello e trasportato all’ospedale di Bolzano.
⚠️❄️ A causa delle condizioni invernali già presenti al di sopra dei 1550/1700 metri, con un ribasso delle temperature notevole, che può essere presente anche a quote inferiori in tutta la dorsale alpina ed appenninica, invitiamo tutti gli appassionati a valutare attentamente le condizioni meteo, l'effettiva praticabilità dei sentieri e di pianificare con molta attenzione l'eventuale itinerario, rinunciando anche all’escursione quando le previsioni meteo sono oggettivamente sfavorevoli e/o le condizioni del terreno non permettono di muoversi in sicurezza.