28/09/2025
Quando l’Associazione Moreno Marone ci ha comunicato che avrebbe dato, in questa circostanza, uno spazio alla nostra classe per dire qualche parola, ci siamo sentiti subito onorati!
Perché siamo ovviamente legati a tutto il contesto che si è generato intorno a questa giornata.
Ci sentiamo vicini all’associazione, a questa inaugurazione perché purtroppo, nel bel mezzo del nostro mandato, è venuta a mancare una cara persona, nonché una delle colonne portanti con la base più stabile, l’aiuto di cui tutte le classi hanno bisogno.
Mentre inauguriamo la NOSTRA opera, ricordiamo Moreno che ha creduto così tanto nella comunità da dedicargli tutto se stesso e tutto quanto fosse in suo possesso e potere.
Aveva chiaramente capito che il culmine della felicità delle persone è festeggiare, partecipare e divertirsi insieme.
I primi istanti, ricevuta la pessima notizia, possiamo riassumerli in una parola: smarrimento. E’ stato bloccante.
Però poi, proprio come un seme, ha lasciato in noi qualcosa che ha germogliato. Ha lasciato l’esempio che la festa si deve fare. Andare avanti contro qualunque difficoltà. Non fermarsi. Dare continuità.
Per questo ci siamo rimboccati tutti le maniche. Parlo di noi come classe che pur modificando qualcosa, abbiamo continuato l’organizzazione nella fattispecie della cena delle classi. Parlo di tutti quelli che nonostante la tristezza del momento hanno partecipato a quell’evento e in particolare, parlo della classe 69 che nell’immenso dolore ha dato i natali all’associazione, a tutti i progetti di cui siamo testimoni e di cui siamo orgogliosi che il nostro presidente Marco Proietti (oggi purtroppo non presente per impegni familiari) abbia avuto un ruolo attivo nello sviluppo.
Orte Scalo non è un posto in cui parcheggiare per andare altrove.
Non ci si può lamentare per una piazza chiusa o 4 posti rubati.
Orte Scalo è un posto vissuto da persone. Da anime che in quanto tali hanno bisogno di occasioni per vivere in comunità. Di socializzare.
Noi grazie a questo monumento auspichiamo principalmente due cose:
(Continua nel primo commento)