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⚠️ ESPROPRI ORISTANO ⚠️È stata approvata la centrale elettrochimica BESS nel territorio comunale di Oristano e apposti i...
27/08/2026

⚠️ ESPROPRI ORISTANO ⚠️

È stata approvata la centrale elettrochimica BESS nel territorio comunale di Oristano e apposti i vincoli preordinati all'esproprio.

Una struttura deturpante e altamente inquinante, imposta senza dibattito pubblico e senza possibilità di scelta da parte dei cittadini.

Un'opera che non dà niente al territorio se non veleni e servitù, ma utile solo a chi specula sui nostri territori e sulla nostra pelle con l'appoggio del governo statale e regionale.

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24/08/2026

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I due volti della sovranità italiana: rigida contro le autonomie locali, sacrificabile verso i poteri esteri.

23/08/2026

I due volti della sovranità italiana: rigida contro le autonomie locali, sacrificabile verso i poteri esteri.

La Sardegna non è un trofeo: basta con la gara a "chi la salva meglio". Da anni assistiamo a uno spettacolo stancante: m...
17/08/2026

La Sardegna non è un trofeo: basta con la gara a "chi la salva meglio".

Da anni assistiamo a uno spettacolo stancante: mentre il nostro territorio viene trattato come terra di conquista per speculazioni che portano via valore e lasciano briciole, chi dovrebbe difenderlo finisce per perdersi in divisioni, accuse e veleni.

Il risultato? Un fronte frammentato e un muro che sembra impossibile da abbattere. Ma è ora di dirlo con chiarezza: la divisione delle comunità è il primo grande alleato di chi vuole speculare sulla Sardegna.

Non dobbiamo per forza esserci simpatici, ma dobbiamo essere intelligenti.

Ognuno di noi ha le proprie idee, le proprie caratteristiche e il proprio modo di agire. Non dobbiamo per forza piacerci, né diventare amici per lottare insieme. Ma andare a cercare il pelo nell'uovo a chi si sta impegnando nella nostra stessa direzione non è un gesto d'amore verso la Sardegna. È solo desiderio di primeggiare, alimentato dalla paura di non riuscire ad emergere di fronte a chi fa meglio o diversamente.

C'è chi è più portato per l'analisi legale, chi per l'organizzazione sul campo, chi per la comunicazione mediatica. Fare competizione all'interno dello stesso fronte non ha alcun senso. Impariamo a fare critiche costruttive sui fatti invece di giudicare "a simpatia": spesso le apparenze ingannano a tal punto da non farci vedere la sostanza delle cose e la validità delle idee e delle azioni.

Il grande inganno da svelare è un altro: quello di chi chiama "sviluppo" ciò che è estrazione di valore.

Ci accusano di essere "retrogradi" ogni volta che pretendiamo trasparenza e rispetto dei vincoli. Ma qual è la vera idea di futuro per la nostra isola?

Sviluppo reale significa produrre economia duratura sul territorio, rispettare l'autonomia decisionale delle comunità e valorizzare e proteggere le risorse locali presenti e future.

Speculazione significa promettere un guadagno facile per poi estrarre profitti, lasciare i costi ambientali e bloccare qualsiasi altra possibilità di crescita autonoma.

Difendere la nostra terra non significa essere contro il progresso, ma pretendere di deciderlo noi, senza cedere a ricatti e lusinghe da parte di chi vuole estrometterci da ogni decisione sul territorio.

Bisogna andare oltre i personalismi: solo le azioni congiunte hanno abbastanza forza per cambiare le cose.

Nessun comitato, nessuna sigla e nessun singolo cittadino salverà la Sardegna da solo. La tutela del territorio non è una passerella politica, né un marchio da rivendicare per il proprio ego.

Se vogliamo davvero abbattere il muro dell'ingiustizia e della speculazione, dobbiamo mettere da parte i personalismi, valorizzare le competenze di ciascuno e unire le forze sulle cose concrete. Chi ama davvero questa terra dimostra maturitá, supera i giudizi di pancia e lavora sui fatti.

​È il momento di scegliere: la Sardegna o le nostre paure?

​La verità è che gran parte di questa paralisi nasce da una "mondezza mentale" che non possiamo più permetterci: paure personali, condizionamenti ideologici e ridicole lealtà da comunella, alimentate da chi insegue piccoli personalismi o misere mire politiche.

​Il tempo delle strategie da telenovela è finito. La speculazione non aspetta i nostri comodi, non aspetta che superiamo le nostre antipatie o che finiamo di misurarci l'ego.

Mentre noi ci perdiamo a fare politica da pollaio, la terra sotto i nostri piedi viene ceduta.

​Se vogliamo davvero salvare ciò che resta della nostra isola, dobbiamo ripulire la testa da queste gabbie e guardare in faccia la realtà: la Sardegna non ha bisogno di eroi di cartone né di spartizioni di potere, ha bisogno di pragmatismo, lucidità e unione sui fatti.

Chi continua a scegliere la divisione per difendere il proprio orticello non sta proteggendo la Sardegna: ne sta accelerando la resa per cercare di mostrarsi al di sopra del proprio reale merito e competenza.

16/08/2026

Oltre i dati e i bilanci: un'analisi di Elena Pinna su cultura del lavoro, identità e limiti del modello di autonomia altoatesino a confronto con la Sardegna.

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Meno male che ogni tanto qualcuno fa il suo lavoro e arriva una buona notizia.Sono riusciti a rimandare di 6 mesi l'impe...
10/08/2026

Meno male che ogni tanto qualcuno fa il suo lavoro e arriva una buona notizia.

Sono riusciti a rimandare di 6 mesi l'impegno della ricca paghetta per invogliare F2I a prendersi i nostri aeroporti.

Pare che senza quei fondi, salti l'accordo di settembre.

Curioso che anche la damigella di corte della Todde, Maria Laura Orrù si sia resa conto che mettere in mano il controllo totale di tutti gli aeroporti sardi a una società privata e premiarli pure con svariati milioni di soldi pubblici non sia una mossa molto furba.

Se si pensa al bene della Sardegna, ovviamente. Se gli interessi sono ben altri, è furba eccome...

Che vergogna. Siamo nelle mani di una che non solo regala i nostri aeroporti, ma paga pure perché se li prendano. Con i nostri soldi.

Lo stanziamento di 30 milioni di euro destinato alla rete degli aeroporti sardi e all'ingresso della Regione nella holding unica di gestione slitta al 2027. (ANSA)

Indirizzo

Oristano
09170

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