09/12/2025
Il Gru.T.Te.S ha inviato la email con l'appello ai parlamentari sardi. 🤞
Invitiamo tutti: cittadini, associazioni e comitati, a far pervenire questo importante messaggio ai parlamentari.
L'approvazione del D. L. 175 negherebbe una volta per tutte qualsiasi possibilità di opposizione agli impianti da parte di chi vive nel territorio e di chi vuole difenderlo da un utilizzo sconsiderato.
Dobbiamo opporci con ogni mezzo possibile!
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APPELLO a tutti i COMITATI, ASSOCIAZIONI e cittadini che stanno lottando contro la SPECULAZIONE ENERGETICA in atto su tutto il territorio italiano.
Siamo di fronte ad una GRANDISSIMA EMERGENZA:
il D.L. 175, attualmente in discussione alle camere, sancisce la definitiva sconfitta dei territori, che vengono completamente esautorati dalla possibilità di decidere cosa può essere realizzato, e dove.
Se il D.L. verrà approvato, determinerà la devastazione definitiva delle regioni Regioni destinate ad essere zone di sacrificio, senza possibilità di appello.
Le aziende proponenti avranno sempre e comunque ragione, e le azioni che abbiamo fatto sinora saranno svuotate di qualunque efficacia.
⚠️Si rende quindi necessario AGIRE IMMEDIATAMENTE, ecco la nostra proposta:
Poiché il 12/12/2025 i parlamentari hanno la scadenza per proporre EMENDAMENTI (che di solito non solo non risolvono, ma spesso PEGGIORANO le cose), vogliamo attuare un’AZIONE CONGIUNTA di tutti i comitati sardi e di tutto il territorio dello Stato italiano, affinché esercitino una grandissima pressione sui parlamentari dei propri collegi, per chiedere che il D.L. sia RESPINTO.
L’obiettivo è riuscire a creare una cordata interregionale di parlamentari che abbiano il coraggio - o magari sfruttino l’opportunità - di opporsi con fermezza all’infame D.L.
Ci rendiamo conto che non sarà facile, quindi abbiamo anche pensato ad un’alternativa: se non dovessimo riuscire nell’intento di un BLOCCO TOTALE del D.L., l’unica possibilità di argine al disastro potrebbe essere una proposta EMENDATIVA che riporti i criteri di individuazione delle AREE IDONEE (cioè di ACCELERAZIONE, dove le autorizzazioni sono rese facili e rapide), ai criteri enunciati nell’art. 5 della LEGGE DELEGA 53 del 2021 (che trovate nel link drive qui sotto).
Inoltre, deve essere chiesto con forza che i pareri dei COMUNI interessati dagli interventi, siano VINCOLANTI.
In previsione che possa configurarsi questa necessità, stiamo preparando un testo tecnico da fornire ai parlamentari che mostreranno sensibilità.
Questo si configura come il primo passaggio di una mobilitazione che vogliamo fare crescere in tutte le Regioni, a partire dalla contrapposizione ai progetti e agli impianti sui territori, ma che si pone l’obiettivo di confluire in una grande manifestazione sarda e di tutta Italia nel prossimo futuro.
Lottiamo insieme con forza, per riportare la sovranità nei territori contro il potere calato dall’alto, espressione brutale di LOGICHE SPECULATIVE e affaristiche.
Se volete aderire a questa battaglia, diffondete il più possibile questo appello, utilizzando TUTTI i media disponibili e tutti i contatti che ritenete possano appoggiare la nostra AZIONE.
I comitati della Rete Pratobello24 stanno inviando l'appello via email a tutti i parlamentari sardi. Invitiamo tutti i gruppi, le associazioni e i cittadini che capiscono l'importanza di opporsi a questo decreto, a fare lo stesso.
Facciamo sentire forte la nostra voce: il popolo non è assente, non è silente, non è calpestabile! Ci siamo, siamo attenti e preoccupati per il nostro territorio. I nostri politici, regolarmente votati come nostri rappresentanti, devono agire per l'interesse della popolazione e non devono sentirsi liberi di accettare i diktat di chiunque altro.
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APPELLO
(da inviare come file word o pdf con un messaggio,
oppure copia/incollare direttamente come testo nella email)
I COMITATI, ASSOCIAZIONI e CITTADINI che stanno lottando contro la SPECULAZIONE ENERGETICA in atto su tutto il territorio statale, si appellano ai parlamentari nel loro ruolo di rappresentanti dei territori che li hanno eletti, affinché intervengano con fermezza per BLOCCARE il D.L. 175.
Tale decreto, attualmente in discussione alle camere, sancisce la definitiva sconfitta dei Comuni, delle Province, delle Regioni e delle comunità, che vengono completamente esautorati dalla possibilità di decidere qualità, quantità e modalità di realizzazione di impianti FER sui loro territori.
L’imposizione di AREE IDONEE EX LEGE vìola i principi e i criteri stabiliti dalla Legge 22 aprile 2021, n. 53 (Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione Europea).
CHIEDIAMO quindi con forza a tutti i parlamentari, che hanno il dovere di rappresentare le volontà dei territori, di intervenire per fermare questo D.L. devastante.
Ricordiamo a tutti che il potenziale di installazione di impianti fotovoltaici su tetti e coperture di fabbricati esistenti e su altre aree già impermeabilizzate è stimato in linea teorica fino a 92 GW
dall’ultime elaborazione del Rapporto ISPRA/SNPA (sul Consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici).
Quindi una potenza ampiamente sufficiente per raggiungere l’obiettivo nazionale di sviluppo della potenza da fonti di energia rinnovabile assegnato allo Stato italiano in vista della scadenza del 2030, come definito nell'aggiornamento del Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC) inviato alla Commissione Europea nel luglio 2024, fissato in una capacità installata totale di circa 79,2 GWp.
Tale evidenza tecnica elimina ogni giustificazione alla deroga al principio di non consumo di suolo, e l’allarmante crescita di impianti a terra su superfici agricole (fino all'80% del nuovo FV a
terra, secondo lo stesso ISPRA), non è dettata da una necessità di raggiungimento del target, ma è il risultato di una distorta interpretazione e applicazione del mandato conferito dal Parlamento con la L. 53/2021.
Inoltre, l’individuazione dei siti idonei per l'installazione di impianti eolici off-shore e on-shore, compresi quelli di potenza inferiore a 1 MW, non può essere definita aprioristicamente mediante l'adozione di un elenco tassativo o una mappatura generale di legge, ma deve essere condotta esclusivamente a livello di progetto e in sede di istruttoria, a causa della natura intrinseca dell'opera, la cui efficacia, sicurezza, economicità e sostenibilità ambientale sono inscindibilmente legate a uno studio puntuale e specifico in situ, che deve verificare inderogabilmente tutti i fattori tecnici e ottenere il favore dei territori.
L’interesse pubblico dovrebbe essere dimostrato ogni volta, per ogni progetto.
Siamo a disposizione per confronto e supporto tecnico.
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Aggiungete liberamente le vostre note e conclusioni.
➡️ Sono a vostra disposizione a questo link:
https://drive.google.com/drive/folders/1TnSNECm011mqRvewPAIT08Kg6CcytQki?usp=drive_link
👉 L'appello in formato pdf
👉 Il file con l'articolo n.5 della LEGGE n. 53 del 22 aprile 2021 (a cui si fa riferimento nel testo)
👉 Gli indirizzi email dei parlamentari sardi.