Sai Oriolo "Sale della Terra"

Sai Oriolo "Sale della Terra" Il Sai di Oriolo nasce nel 2022 per accogliere famiglie di rifugiati e richiedenti asilo

03/06/2026

La recente tragedia che ha colpito l'Alto Ionio ci spinge a una profonda riflessione sulla vulnerabilità dei lavoratori migranti e sull'assoluta necessità di rafforzare i presidi di legalità. Lo sfruttamento, la violenza e il ricatto lavorativo non hanno nazionalità né colore: sono fenomeni trasversali che vanno combattuti a ogni livello della società, scardinando anche le logiche della criminalità organizzata che troppo spesso gestiscono la manodopera. Di fronte a questa realtà, è fondamentale ribadire un principio universale: ogni persona, indipendentemente dalla sua origine, ha il diritto inalienabile di lavorare in condizioni eque, sicure e dignitose.

Soprattutto, è vitale far emergere un messaggio fondamentale: sottrarsi alla morsa dei caporali è possibile. Esistono percorsi, tutele e reti territoriali strutturate per offrire una via d'uscita a chi si trova ricattato nei campi. Da anni la nostra rete partecipa ed ha attivato azioni concrete in questa direzione, come i progetti Fuori Tratta, Buon Lavoro e il Camper del lavoro, nati proprio per favorire l'emersione dallo sfruttamento, oltre al Protocollo d'intesa siglato insieme alla Regione Campania per unire le forze contro l'illegalità. Inoltre, la presenza nell'Alto Ionio dei progetti di accoglienza SAI di Roseto Capo Spulico, Oriolo e Montegiordano dimostra come il territorio possa offrire risposte e alternative reali in aree particolarmente esposte al rischio della manodopera in nero.

La possibilità di scegliere la legalità si costruisce ogni giorno grazie al lavoro di orientamento e supporto svolto da operatrici e operatori dei SAI. Il loro ruolo è anche quello di fornire gli strumenti necessari affinché ognuno possa riconoscere e far valere i propri diritti. Attraverso l'ascolto delle peculiarità e delle competenze di ciascuno, l'accompagnamento nella ricerca di contratti regolari e la verifica che le retribuzioni siano eque, i professionisti dell'accoglienza offrono quel supporto informativo e legale che fa la differenza. Questo affiancamento costante dimostra che, quando le persone non sono lasciate sole e possono contare su canali sicuri e istituzionali, il sistema del caporalato perde la sua forza di attrazione e di ricatto.

La sfida che abbiamo davanti, tuttavia, richiede anche un cambiamento strutturale. Il mondo dell'agricoltura, così come altri settori produttivi come l'edilizia o la logistica, non può continuare a reggersi sullo sfruttamento sistematico di manodopera a basso costo. Oltre a contrastare la retorica dell'odio e la guerra tra poveri, è urgente intensificare i controlli ispettivi e stanziare fondi adeguati per monitorare i contratti e i campi. Solo garantendo che l'alternativa legale sia accessibile e protetta potremo impedire che i diritti fondamentali continuino a essere calpestati, restituendo a tutti la sicurezza di un lavoro dignitoso.

In questo cammino complesso, la Rete Sale della Terra c'è. Siamo disponibili ad alzare la voce con le istituzioni e la società civile ed ecclesiale calabrese che si è già mobilitata contro l’orrore e contro l’indifferenza.

Prendendo in prestito le parole del monsignor Francesco Savino, vescovo di Cassano All’Jonio e vicepresidente della Conferenza episcopale italiana:
«Dinanzi a quanto è accaduto ad Amendolara non bastano il cordoglio, la pietà, la commozione di circostanza. Non bastano le parole educate, i comunicati composti, le frasi di rito che durano un giorno e poi vengono inghiottite dalla polvere della cronaca. Qui bisogna pronunciare una parola sola, nuda, cristiana, civile, necessaria: basta.

Basta con un’economia che, in troppi luoghi, continua a reggersi sulla schiena piegata degli ultimi, sulla fatica invisibile dei migranti, sulla solitudine dei braccianti, sulla paura di chi lavora senza tutele, senza voce, senza protezione. Il caporalato non è una deviazione marginale, non è una stortura folkloristica, non è un residuo antico dimenticato nei campi. È un sistema. È una struttura di dominio. È una forma moderna di schiavitù che prospera dove il lavoro diventa carne da spremere»

🎓✨ Un giorno speciale per i nostri piccoli grandi protagonisti del Sai di Oriolo! ✨🎓Oggi i bambini della scuola dell’inf...
29/05/2026

🎓✨ Un giorno speciale per i nostri piccoli grandi protagonisti del Sai di Oriolo! ✨🎓

Oggi i bambini della scuola dell’infanzia hanno vissuto un momento emozionante e indimenticabile: la loro splendida recita di fine anno e la consegna del diploma della scuola dell’infanzia! 🌈📚

Tra sorrisi, canzoni, emozioni e tanta allegria, i nostri piccoli ci hanno regalato uno spettacolo pieno di dolcezza e entusiasmo, dimostrando quanto siano cresciuti durante questo bellissimo percorso insieme. ❤️

Complimenti a tutti i bambini per l’impegno, il coraggio e la gioia che hanno portato sul palco!
Un grazie speciale alle maestre e alle famiglie che li accompagnano ogni giorno con amore e dedizione. 🌸

Grande traguardo raggiunto! 🎉Con immensa soddisfazione comunichiamo che il beneficiario Arnò ha firmato un contratto a t...
28/05/2026

Grande traguardo raggiunto! 🎉

Con immensa soddisfazione comunichiamo che il beneficiario Arnò ha firmato un contratto a tempo indeterminato come operaio presso una ditta di costruzioni edili di Amendolara. 👷‍♂️

Un importante passo verso la stabilità lavorativa e la crescita professionale, frutto di impegno, sacrificio e determinazione.
Auguriamo ad Arnould un futuro ricco di soddisfazioni, successi e nuove opportunità! 💪

📱💻 Nuovo percorso di alfabetizzazione digitale per i beneficiari del SAI di Oriolo!È iniziato un importante percorso ded...
28/05/2026

📱💻 Nuovo percorso di alfabetizzazione digitale per i beneficiari del SAI di Oriolo!

È iniziato un importante percorso dedicato all’acquisizione delle competenze digitali di base, pensato per favorire inclusione, autonomia e partecipazione attiva nella società contemporanea. 🌍✨
Attraverso attività pratiche e momenti formativi, i partecipanti avranno l’opportunità di imparare a utilizzare strumenti tecnologici utili nella vita quotidiana, nella comunicazione e nell’accesso ai servizi online.
Un passo concreto verso nuove opportunità, integrazione e crescita personale. 💡🤝

Oggi presso il SAI di Oriolo si è svolta una proficua riunione di équipe, un momento di confronto importante per analizz...
13/05/2026

Oggi presso il SAI di Oriolo si è svolta una proficua riunione di équipe, un momento di confronto importante per analizzare le problematiche e i bisogni delle famiglie seguite dal servizio.
Attraverso il dialogo, l’ascolto e la collaborazione tra operatori, sono state condivise strategie e percorsi utili a garantire sostegno, inclusione e maggiore vicinanza alle persone più fragili del territorio.
Lavorare in rete significa costruire ogni giorno opportunità concrete di crescita, integrazione e supporto per le famiglie e per l’intera comunità. 🤝💙

🌸 In occasione della Festa della Mamma, i beneficiari del SAI di Oriolo, insieme all’équipe e ai bambini, hanno partecip...
07/05/2026

🌸 In occasione della Festa della Mamma, i beneficiari del SAI di Oriolo, insieme all’équipe e ai bambini, hanno partecipato a un laboratorio creativo dedicato a tutte le mamme.
Tra colori, fantasia e sorrisi, è stato un pomeriggio speciale all’insegna della condivisione e della creatività, durante il quale sono stati realizzati piccoli pensieri pieni di affetto e significato. 💖

🎨❤️ In occasione della Festa del Papà, i bambini del progetto SAI Oriolo hanno partecipato a un laboratorio creativo rea...
07/05/2026

🎨❤️ In occasione della Festa del Papà, i bambini del progetto SAI Oriolo hanno partecipato a un laboratorio creativo realizzando disegni, pensieri e piccoli lavoretti dedicati ai loro papà.
Un momento speciale fatto di colori, emozioni e affetto condiviso.

📚 Venerdì 27 marzo, presso il Piccolo Teatro Valle di Oriolo, si è tenuta la presentazione del libro “A KO”, dedicato a ...
07/05/2026

📚 Venerdì 27 marzo, presso il Piccolo Teatro Valle di Oriolo, si è tenuta la presentazione del libro “A KO”, dedicato a storie di rom e migranti.
All’incontro hanno partecipato l’autore Adriano D’Amico e la coordinatrice del progetto SAI, Lucia Musumeci, intervenuta durante la serata.
Un importante momento di confronto e sensibilizzazione sul tema dell’accoglienza e dell’inclusione.

Ieri la nostra comunità si è arricchita di una nuova vita: è nata la piccola Alberta 🎀Figlia di Albert e Mariatu, arriva...
27/02/2026

Ieri la nostra comunità si è arricchita di una nuova vita: è nata la piccola Alberta 🎀

Figlia di Albert e Mariatu, arrivati dalla Sierra Leone e accolti nel progetto SAI di Oriolo dallo scorso settembre, Alberta è la seconda nascita dall’avvio del progetto, nel 2023.

Un evento che assume un valore ancora più grande in una comunità di poco di più di 1700 abitanti che ha scelto di aprirsi all’accoglienza e all’integrazione delle famiglie, dimostrando che l’incontro può diventare casa.

Benvenuta Alberta, Oriolo ti accoglie con gioia 🌼



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Oriolo
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