02/09/2026
Renato Simoni è stato uno dei protagonisti della cultura teatrale italiana del primo Novecento: commediografo, giornalista, storico critico teatrale del Corriere della Sera e, insieme a Giuseppe Adami, librettista di Turandot.
Ma c’è un altro Simoni, molto meno conosciuto.
Nel 1920 pubblica Vicino e lontano, raccogliendo in volume pagine nate dai suoi viaggi e dal lavoro giornalistico. È il primo libro che mostra, accanto al commediografo e al critico teatrale, il Simoni viaggiatore, osservatore e narratore. Rimasto per molti decenni un libro da cercare, più che da leggere, oggi torna finalmente tra le mani dei lettori.
Non è un semplice resoconto di viaggio. È uno sguardo in movimento.
Dalle strade di Pechino al Giappone imperiale, dalle terre d’Europa agli Stati Uniti, Simoni attraversa il mondo del primo Novecento e lo restituisce con una scrittura che osserva, seleziona, mette in scena. Un risciò, un albergo, una cerimonia, una città diventano frammenti capaci di raccontare intere civiltà.
In queste pagine affiorano il viaggiatore, il giornalista, il narratore: un intellettuale curioso e preciso, capace di cogliere il carattere di un’epoca dentro un dettaglio.
Vicino e lontano, con prefazione di Dario Monticelli, torna oggi nell’ambito del progetto SIMONI / TURANDOT, con il quale Officine Musicali prosegue il lavoro di ricerca e riscoperta dedicato alla figura e all’opera di Renato Simoni.
📖 Renato Simoni
Vicino e lontano
Officine Musicali Edizioni
📍 Disponibile su richiesta e alla nostra mostra Alle origini di Turandot - Renato Simoni