03/09/2026
Per la rubrica “I Professionisti del CNVR”, oggi vi presentiamo Stefania Montanari
Avvocato civilista esperta in Diritto di Famiglia, Stefania Montanari è Mediatrice Familiare associata A.I.Me.F. e Curatrice Speciale del Minore.
Competenze che le consentono di lavorare in un ambito nel quale la dimensione giuridica e quella relazionale spesso si intrecciano: separazioni, conflitti familiari e tutela delle persone coinvolte, con particolare attenzione all’interesse del minore.
Una domanda a Stefania Montanari: Quando una coppia si separa, come si può evitare che il conflitto tra gli adulti trasformi ogni decisione sui figli in un nuovo terreno di scontro?
Stefania Montanari risponde: «È fondamentale riuscire a distinguere il piano della relazione di coppia da quello della responsabilità genitoriale. La separazione può porre fine al rapporto tra i partner, ma non al ruolo che entrambi continuano ad avere nella vita dei figli. Quando rabbia, risentimento o bisogno di rivalsa entrano nelle decisioni che li riguardano, anche questioni quotidiane possono diventare strumenti attraverso cui proseguire il conflitto.
La mediazione familiare, quando ne ricorrono le condizioni, può offrire uno spazio nel quale ristabilire una comunicazione funzionale e riportare l’attenzione dai torti reciproci ai bisogni concreti dei figli. Non si tratta di stabilire chi abbia ragione, ma di costruire modalità di confronto che permettano agli adulti di continuare a esercitare responsabilmente la propria funzione genitoriale.»
Una distinzione che può sembrare semplice, ma che nelle separazioni ad alta conflittualità diventa particolarmente complessa: la fine della coppia non dovrebbe trasformare i figli nel luogo in cui la coppia continua a combattere.
Un figlio non dovrebbe diventare un messaggero. Non dovrebbe essere chiamato a schierarsi. Non dovrebbe sentirsi responsabile del benessere emotivo di uno dei genitori.
E non dovrebbe essere utilizzato per ottenere informazioni, esercitare pressioni o colpire indirettamente l’altro.
Quando il conflitto prende questa direzione, proteggere il minore significa anche restituirgli il diritto di rimanere fuori dalle questioni che appartengono agli adulti.
💙 Nel CNVR crediamo nel valore di una rete di professionisti con competenze diverse, capace di leggere la complessità delle dinamiche familiari con un obiettivo comune: tutelare le persone e, soprattutto quando sono coinvolti dei minori, preservarne bisogni, diritti e relazioni.💙