Tea Da Bea

Indicazioni

Tea Da Bea Organizzazione no - profit. La Onlus Tea da Bea vuole offrire alle donne tutto l’ascolto e il sostegno di cui hanno bisogno. Non sei sola, vogliamo aiutarti.

Crediamo che ogni donna abbia un valore immenso e sia più forte di quello che pensa. Se ti trovi in una situazione difficile e pensi che non ci sia nessuna via d’uscita, se vivi in condizioni di disagio o sei vittima di qualsiasi tipo di violenza, contattaci. Possiamo aiutarti.

☕ “IL SORSO DI OGGI”“Non devi essere sempre quella che capisce.”Ci sono momenti in cui ci ritroviamo a comprendere tutti...
12/10/2026

☕ “IL SORSO DI OGGI”

“Non devi essere sempre quella che capisce.”

Ci sono momenti in cui ci ritroviamo a comprendere tutti, anche quando avremmo bisogno che qualcuno si fermasse a comprendere noi.

Ascoltiamo, cerchiamo spiegazioni, facciamo un passo indietro per evitare discussioni. A volte diciamo *«non importa»*, anche quando, dentro di noi, qualcosa è rimasto in sospeso.

Non sempre lo facciamo per paura. Spesso lo facciamo perché vogliamo bene, perché teniamo alle relazioni e desideriamo custodirle.

Ma nel prenderci cura dei sentimenti degli altri, può capitare di perdere di vista i nostri.

In psicologia si parla di “assertività”: la capacità di riconoscere ed esprimere ciò che sentiamo e di cui abbiamo bisogno, senza ferire gli altri e senza mettere continuamente da parte noi stessi.

Anche lo psicologo Murray Bowen, con il concetto di “differenziazione del sé”, ci ricorda quanto sia importante riuscire a rimanere in relazione con gli altri senza smarrire la propria identità.

E poi ci sono quelle parole di Gesù, tanto conosciute quanto profonde:

“Ama il tuo prossimo come te stesso». — Marco 12:31”

Forse qualche volta abbiamo bisogno di soffermarci proprio su quel *«come te stesso»*.

Perché l’amore non ci chiede di diventare invisibili.

Possiamo ascoltare senza dover sempre essere d’accordo. Possiamo comprendere una difficoltà senza dover accettare ogni comportamento. Possiamo voler bene e, con gentilezza, dire che qualcosa ci ha ferito.

E possiamo imparare a mettere dei confini senza sentirci meno amorevoli.

Non si tratta di scegliere tra noi e gli altri, ma di imparare a dare valore a entrambi.

“Forse non abbiamo bisogno di smettere di comprendere. Abbiamo bisogno di ricordare che anche noi meritiamo di essere compresi.”

☕ Oggi, davanti al nostro piccolo sorso, lasciamoci una domanda:

“Nelle relazioni in cui cerchiamo di comprendere tutti, riusciamo a dare ascolto anche a ciò che sentiamo noi?”

Uno spazio per parlarne, senza giudizio. 🤍

ConfiniSani Ascolto CrescitaPersonale

LE CICATRICI CHE PARLANO“Ci sono ferite che nessuno vede.E cicatrici che raccontano molto più di quanto riusciamo a dire...
05/10/2026

LE CICATRICI CHE PARLANO

“Ci sono ferite che nessuno vede.
E cicatrici che raccontano molto più di quanto riusciamo a dire.”

Forse anche tu hai attraversato qualcosa che ti ha cambiata.

Una perdita.
Una delusione.
Una relazione che ti ha ferita.
Un momento in cui hai dovuto ricominciare.
O semplicemente una stagione della tua vita che ancora oggi porti dentro.

Il “17 ottobre” vogliamo creare uno spazio speciale, “un evento aperto a tutte le donne.

Non per raccontarci quanto siamo forti.

Ma per parlare di ciò che accade quando la vita ci ferisce e, nonostante tutto, “continuiamo a camminare”.

Perché una cicatrice non racconta soltanto ciò che ci è successo.

Può raccontare anche “chi siamo diventate attraversandolo.”

🤍 LE CICATRICI CHE PARLANO

“Le cicatrici raccontano dove siamo state.
La grazia racconta chi siamo diventate.”

Se queste parole parlano anche un po’ di te, “questo invito è per te.”

Vieni così come sei.

Porta la tua storia, anche se non sei pronta a raccontarla.
Non dovrai spiegare niente.
Non dovrai dimostrare di essere forte.

“Potrai semplicemente esserci.”

📅 “17 OTTOBRE”
🌿 “Evento aperto a tutte le donne”
🤍 “Partecipazione gratuita”

Per permetterci di accoglierti al meglio, “ti chiediamo di confermare la tua presenza.”

📲 Prenotazione tramite WhatsApp:
392 946 1377

Puoi scriverci semplicemente:
“Vorrei partecipare all’evento Le cicatrici che parlano.”

E se mentre leggi hai pensato a un’altra donna, “condividi questo invito con lei.”

Forse non conosci la battaglia che sta combattendo.
Forse non sai quali cicatrici porta con sé.

“Ma a volte un semplice invito può essere l’inizio di qualcosa di importante. “

“TEA DA BEA”
*Dall’ascolto alla crescita.*

CheParlano
Ricominciare Crescita Speranza Orbassano Torino

PARLIAMONEE se il telefono non fosse il vero problema?Tuo figlio torna a casa.Va in camera.Porta chiusa.Telefono in mano...
02/10/2026

PARLIAMONE

E se il telefono non fosse il vero problema?

Tuo figlio torna a casa.

Va in camera.
Porta chiusa.
Telefono in mano.

A tavola parla poco.

“Com’è andata?”
“Bene.”
“Posa un po’ quel telefono.”
“Un attimo.”
E piano piano quello schermo diventa il nemico.

È sempre lì sopra.
Non parla più con noi.
Non gli interessa niente.
Forse dovrei toglierglielo.

E certamente **le regole servono.
Ma prima di spegnere uno schermo, forse dovremmo provare a capire **cosa sta succedendo dietro quello schermo.**

Perché la domanda potrebbe non essere soltanto:

**“Quanto tempo passa al telefono?”**

Ma:

“Cosa trova lì dentro che in questo momento non riesce a trovare fuori?”

Appartenenza?
Approvazione?
Distrazione?
Qualcuno con cui parlare?
O semplicemente un posto in cui non deve spiegare come si sente?

Non tutto l'’solamento digitale è dipendenza.

A volte il telefono può diventare il luogo in cui un disagio riesce a nascondersi meglio.

Questo non significa rinunciare alle regole.

Significa ricordare che un limite può fermare un comportamento, ma non necessariamente ciò che lo sta provocando.

Forse prima di dire:

“Spegni quel telefono.”

possiamo provare a sederci vicino e chiedere:

“Ultimamente ti vedo diverso.
C'e qualcosa di cui vorresti parlarmi?”

Non per controllare.

Per capire.

E tu cosa ne pensi? Quando il telefono diventa un problema… e quando invece potrebbe essere il segnale di qualcos'altro?

🇬🇧 LET’S TALK

What if the phone isn't t’e real problem?
Sometimes the screen isn't t’e problem.
It's w’ere something deeper hides.

Rules matter. But before taking the phone away, maybe we should ask:

“What’s really going on?”

Talk before you judge.
Connect before you disconnect.

Parliamone Famiglia

THE BOOK 365 | NON TEMERE“NON TEMERE DI CHIEDERE DUE VOLTE.”Hai mai chiesto a qualcuno:“Come stai?”e ricevuto:“Bene.”Hai...
30/09/2026

THE BOOK 365 | NON TEMERE

“NON TEMERE DI CHIEDERE DUE VOLTE.”

Hai mai chiesto a qualcuno:

“Come stai?”
e ricevuto:

“Bene.”

Hai percepito che qualcosa non tornava.
Ma hai pensato:

“Non voglio essere invadente.”
“Se vorrà, me ne parlerà.”
“Forse mi sto facendo dei film.”

E hai lasciato perdere.

Eppure a volte “bene” non significa bene”.

Può significare:

“non so da dove cominciare.”
“non voglio pesarti.”
“ho paura di piangere.”
“non so se posso fidarmi.”
“vorrei che fossi tu ad accorgertene.”

Stare vicino a qualcuno non significa forzarlo a parlare.

Significa anche avere la sensibilità di accorgersi che, qualche volta, “la prima risposta è soltanto una porta socchiusa.”

La Bibbia dice:

“Portate i pesi gli uni degli altri.”
“Galati 6:2”

Non possiamo conoscere ogni peso che una persona porta.

Ma possiamo farle capire che, “se un giorno vorrà appoggiarne un pezzo, noi siamo lì.”

Forse oggi “NON TEMERE” significa anche questo:

chiedere una seconda volta.

Con delicatezza.

“Mi hai detto che stai bene.
Ma io sono qui anche se la risposta vera è un’altra.”

Non per curiosità.

“Per cura.”

“THE BOOK 365 | NON TEMERE”

“Una paura alla volta. Una Parola alla volta.”

🇬🇧

“DON’T BE AFRAID TO ASK TWICE.”

Sometimes “I’m fine” doesn’t mean “I’m fine.”

It may mean:
“I don’t know how to say it yet.”

Don’t force the door open.

“Just let them know it’s safe to open it.”

“Carry each other’s burdens.” — (Galatians 6:2)

Empatia Ascolto Esserci Relazioni ParoleCheCurano Fede Cura

CENTRO D’ASCOLTO | TEA DA BEA“ A volte non abbiamo bisogno di sentirci dire cosa fare.Abbiamo bisogno di un posto in cui...
29/09/2026

CENTRO D’ASCOLTO | TEA DA BEA

“ A volte non abbiamo bisogno di sentirci dire cosa fare.
Abbiamo bisogno di un posto in cui poter finalmente dire come stiamo.”

Tea da Bea è presente sul territorio di “Orbassano” e si apre a “Torino e dintorni” per offrire uno spazio a chi sta attraversando un momento difficile, si sente solo, confuso o semplicemente sente il bisogno di parlare con qualcuno.

Il nostro Centro d’Ascolto è un luogo “sicuro, gratuito e riservato”, dove puoi raccontarti senza paura di essere giudicato.

Puoi trovare un tempo dedicato all’ascolto e al sostegno, ricevere una consulenza oppure, quando ne senti il bisogno, trovare aiuto attraverso il confronto con persone qualificate.

Non è necessario aspettare che un problema diventi troppo grande per chiedere aiuto.

A volte tutto comincia da una frase molto semplice:

“Avrei bisogno di parlare con qualcuno.”

E noi siamo qui anche per questo.

🤍 Il Centro d’Ascolto è rivolto “alle persone e alle famiglie”.
📍 Orbassano — aperto a Torino e dintorni
🗓 “Prossimi appuntamenti: 8 e 22 ottobre”
💬 “Accesso gratuito, solo su prenotazione”
📲 Prenotazioni esclusivamente tramite WhatsApp: “392 946 1377”

“Scriverci non ti obbliga a nulla.
Può essere semplicemente il primo passo per non affrontare tutto da solo.”

“TEA DA BEA”
“Dall’ascolto alla crescita.”

Famiglie NonSeiSol

☕ IL SORSO DI OGGI | NEW CHAPTER“Ti senti in un punto della tua vita in cui tutto sembra fermo?”Non hai più la motivazio...
28/09/2026

☕ IL SORSO DI OGGI | NEW CHAPTER

“Ti senti in un punto della tua vita in cui tutto sembra fermo?”

Non hai più la motivazione di prima.
Hai idee, desideri, forse anche sogni… ma rimangono lì.

E più passa il tempo, più ti senti dentro lo stesso “cerchio”, lo stesso mood, la stessa routine.

Vorresti qualcosa di nuovo, ma non sai da dove iniziare.

Forse perché immaginiamo sempre i nuovi inizi come qualcosa di grande:

una decisione importante,
un cambiamento radicale,
il momento giusto,
il coraggio che finalmente arriva.

“Ma se un nuovo inizio fosse molto più semplice?”

Prendi un foglio.

Scrivi cosa desideri.
Cosa non vuoi più.
Dove vorresti essere.
E soprattutto:

“qual è una piccola cosa che puoi fare oggi per avvicinarti?”

Non devi cambiare tutta la tua vita in un giorno.

Devi soltanto interrompere quel cerchio con “un primo gesto diverso”.

Perché forse non sei arrivato alla fine di qualcosa.

“Forse hai solo bisogno di iniziare un nuovo capitolo.”

E i nuovi capitoli, qualche volta, cominciano proprio così:

“con una pagina bianca e il coraggio di scrivere la prima riga.”

☕ “Il Sorso di Oggi — Tea da Bea”

Motivazione CrescitaPersonale

1 febbraio 1945: in Italia il voto diventa davvero universale.Le donne conquistano il diritto di scegliere.Oggi quel dir...
01/02/2026

1 febbraio 1945: in Italia il voto diventa davvero universale.
Le donne conquistano il diritto di scegliere.
Oggi quel diritto non è scontato: va esercitato, difeso e condiviso.

Indirizzo

Orbassano
10043

Orario di apertura

17:00 - 19:00

Sito Web

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