02/10/2025
Oggi, nella giornata internazionale della non violenza, che cade nel giorno in cui M. Gandhi avrebbe compiuto gli anni, ci preme ricordare il sodalizio teosofico ed educativo che costruirono M. Montessori e Gandhi, a partire dal 1931, anno in cui si conobbero.
Entrambi appellati come Mahatma dal popolo indiano, che significa grande anima, hanno lasciato come eredità dei grandi insegnamenti: in primis la comunicazione, la protesta e la resistenza non violente e, una riforma educativa che includesse il bambino al centro di un processo evolutivo assertivo e non autoritario nella speranza di sviluppare in esso un comportamento rispettoso e armonioso verso se stesso, gli altri e il mondo che lo circondano.
Per fermare le guerre, tutte, è necessario, oggi più che mai ripartire dai bambini e riformulare un pensiero educativo, cosa che le nostre istituzioni parrebbero aver dimenticato.
Siamo vicini alla flottiglia e a coloro che, in forma pacifica, cercano di portare aiuti, supporto e speranza là dove ogni diritto e ogni dignità vengono calpestate.
Scuoletta resta un avamposto di resistenza pacifica che promuove i diritti del singolo individuo, della collettività, un'idea libera di pensiero e azione e accoglie le differenze come un motore di crescita reciproca.
"Se v'è per l'umanità una speranza di salvezza e di aiuto, questo aiuto non potrà ve**re che dal bambino, perché è da lui che si costruisce l'uomo."
Maria Montessori
"Se pensi che tutto il mondo sia sbagliato, ricordati che contiene esseri come te"
Gandhi