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Circondata dall'espansione urbanistica residenziale e da numerose cave d'inerti, la collina sulla quale sorgono i ruderi...
02/07/2026

Circondata dall'espansione urbanistica residenziale e da numerose cave d'inerti, la collina sulla quale sorgono i ruderi del nucleo medievale, la chiesa di S. Pietro in Albe, scavi archeologici, mura ciclopiche e l'attuale abitato di Alba Fucens, non rappresenta unicamente un importante sito storico. Nei pendii del colle vegetano boschi termofili a Roverella, formazioni igrofile a Salici e Pioppi, praterie secondarie, arbusteti, garighe, ambienti che compongono un mosaico di ecosistemi sorprendenti. Alberi secolari, flora ricca di specie, faune e microfaune, qui risiedono e conducono le loro esistenze.
In sequenza: Dianthus virgineus, Lathyrus sylvestris, Ochlodes sylvanus, Agrimonia eupatoria, stadio larvale di un ortottero Ensifero.
Foto di Bruno Santucci.

UN CIELO SENZA UCCELLI? Il disegno di legge 1552 approvato dal Senato sta sollevando la motivata opposizione delle princ...
30/06/2026

UN CIELO SENZA UCCELLI?

Il disegno di legge 1552 approvato dal Senato sta sollevando la motivata opposizione delle principali associazioni ambientalistiche e protezionistiche non solo italiane, ma anche europee, e tra queste AFNI.

Il passo successivo sarà la discussione alla Camera e, nel caso il DDL 1552 passasse saremo veramente a rischio di avere un cielo senza uccelli, una primavera silenziosa e per terra, cacciatori praticamente ovunque, dai valichi montani al demanio marittimo, in ogni luogo e in ogni stagione. Il tutto con grave rischio per l’incolumità di chi vuole godersi la natura senza impallinarla e senza essere impallinato. E questa non è un’esagerazione!

Ecco infatti i punti più critici del DDL1552:

-Ripresa dell'uccellagione: Il provvedimento allenta le maglie sulla cattura di uccelli selvatici tramite impianti e reti, una pratica condannata dall'Unione Europea perché considerata non selettiva e crudele.

-Liberalizzazione dell’uso di richiami vivi: Si prevede la possibilità di utilizzare fino a 40 esemplari di uccelli in gabbia per appostamento, eliminando del tutto i limiti numerici per i richiami nati e allevati in cattività.

-Pareri ISPRA depotenziati: I pareri scientifici dell'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, attualmente vincolanti per i calendari venatori, diventano meramente consultivi. La decisione finale passa nelle mani delle Regioni.

-Stagione di caccia più lunga: Viene eliminato il limite massimo del 10 febbraio, permettendo la caccia anche durante il delicato periodo delle migrazioni prenuziali e della riproduzione degli uccelli.

-Aree vietate ridotte: Si estende la caccia a zone precedentemente protette e precluse, come foreste demaniali, valichi montani e demanio marittimo

-Più specie cacciabili: Viene ampliato l'elenco degli animali cacciabili e, in alcune circostanze, è consentita la caccia in braccata sulla neve e la caccia di notte!

-Rilievi dell'Unione Europea: Il provvedimento è stato oggetto di osservazioni critiche da parte della Commissione Europea, che ha già segnalato il potenziale contrasto con la Direttiva Uccelli e la Direttiva Habitat.

Come Associazione dei Fotografi Naturalisti Italiani esprimiamo la nostra decisa opposizione al DDL1552. Invitiamo caldamente i cacciatori a sostituire il fucile con il teleobiettivo, usato sempre nel più incondizionato rispetto della natura, degli animali e dell’ambiente, come prevede lo statuto di AFNI.

Invitiamo tutti quelli che come noi amano la Natura e gli animali a condividere questo messaggio e tutti i messaggi simili che stanno provenendo dalle associazioni ambientaliste con cui collaboriamo e dalla maggioranza degli Italiani che non vogliono la caccia delineata dal DDL1552, che riporterebbe l’Italia a quel deserto faunistico che era negli anni’60-’70 del secolo scorso!

Gita nel PNALM a metà MarzoFoto Pierpaolo Barcone
31/03/2026

Gita nel PNALM a metà Marzo
Foto Pierpaolo Barcone

SULL'ACQUA DEL LAGO DI BOLSENA.svasso maggiore, fistione turco, gabbiano comune, cigno reale, il paese di Martafoto Brun...
10/03/2026

SULL'ACQUA DEL LAGO DI BOLSENA.
svasso maggiore, fistione turco, gabbiano comune, cigno reale, il paese di Marta
foto Bruno Santucci

C'è stato un tempo in cui, se volevi osservare aironi guardabuoi, o partivi per la Spagna o d'inverno andavi nella Marem...
09/01/2026

C'è stato un tempo in cui, se volevi osservare aironi guardabuoi, o partivi per la Spagna o d'inverno andavi nella Maremma. Poi sul finire degli anni '80 si sono registrati i primi casi di nidificazione in Italia (Sardegna). Ed è iniziata da lì la marcia trionfale dei simpatici "gnappetti". Il processo espansivo è ancora in atto. Nella Marsica hanno iniziato ad affacciarsi timidamente nel corso dei movimenti migratori. Ora sono regolarmente svernanti con gruppi sempre più consistenti.... e sempre più confidenti.
foto di bruno Santucci

poterli guardare negli occhi, tutto questo è il mio viaggio nella fotografia degli uccelli. Con grande rispetto e profon...
27/11/2025

poterli guardare negli occhi, tutto questo è il mio viaggio nella fotografia degli uccelli. Con grande rispetto e profondo amore. Con leggerezza, senza invadere, senza disturbare, senza l'uso dei richiami.
coppia di picchio rosso maggiore, stiaccino femmina, beccamoschino, storni.
Foto bruno Santucci

Gracchi corallinifoto Pierpaolo Barcone con Bruno Santucci  e Marinella Miglio
06/11/2025

Gracchi corallini
foto Pierpaolo Barcone
con Bruno Santucci e Marinella Miglio

Nonostante le popolazioni degli uccelli stiano attraversando una fase di declino drammatico, probabilmente destinato a r...
31/10/2025

Nonostante le popolazioni degli uccelli stiano attraversando una fase di declino drammatico, probabilmente destinato a risolversi in breve tempo nell'estinzione di numerose specie (che coinvolgerà anche uccelli che fino a qualche decennio fa consideravamo comuni), i decisori prestano ascolto unicamente alle richieste delle lobby venatorie. Il massacro può perpetuarsi fino alla soluzione finale.

Nelle immagini: ballerina bianca, pispola, storni. strillozzo.
Bruno Santucci

Indirizzo

SS 83
Opi
67030

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