Prospettiva Donna Centro Antiviolenza

Prospettiva Donna  Centro Antiviolenza Lun merc ven ore 16/ 19 incontro in sede con le operatrici , previo appuntamento, al di fuori di tali orari è attiva la segreteria telefonica 0789 27466. coll.

con rete istituzionale per le emergenze 3311730915

15/06/2026

Ogni 10 minuti, nel mondo, una donna viene uccisa. Non sono opinioni, non sono percezioni: sono dati allarmanti. Per questo l’ONU ha dichiarato la violenza sulle donne un’emergenza globale.

Negare l'esistenza del femminicidio significa ignorare una realtà documentata e una violenza che colpisce le donne proprio in quanto donne, spesso all'interno di relazioni caratterizzate da possesso e controllo.

Riconoscere il femminicidio significa dare un nome a un fenomeno specifico e strutturale per poterlo comprendere, prevenire e contrastare.

Questi numeri drammatici evidenziano che non siamo di fronte a un fatto isolato ma a un problema sociale che esiste e che non può essere cancellato con slogan o negazioni.

Non riconoscere il femminicidio non è una posizione neutrale: è una scelta ideologica che ignora dati, studi e cancella una realtà drammatica e intollerabile, significa arretrare tristemente nel passato, rinunciando alla comprensione di un fenomeno che la società contemporanea ha il dovere di riconoscere e contrastare.

La nostra Associazione ha avuto il piacere di partecipare alla bellissima e partecipatissima conferenza organizzata dall...
11/05/2026

La nostra Associazione ha avuto il piacere di partecipare alla bellissima e partecipatissima conferenza organizzata dall’Università delle Tre Età di Arzachena, dal titolo “Sapere situato come chiave di lettura della violenza sulle donne”, svoltasi il 30 aprile presso lo Spazio Nexus del Palazzo Comunale.
È stato un momento intenso, autentico e profondamente significativo, fatto di ascolto, condivisione e riflessione collettiva.
La nostra Presidente Patrizia Desole ha portato una riflessione sul sapere situato: la consapevolezza che ogni conoscenza nasce a partire dai nostri corpi, dalle nostre storie, dall’essere situate in un territorio e dalle relazioni che ci attraversano. Perché la violenza sulle donne non è mai soltanto un fatto privato, ma un fenomeno sociale e strutturale.
Particolarmente emozionante è stato l’ascolto dei versi del poeta gallurese Raimondo Altana che, con la poesia “Lu saperi comu strumentu di cambiamentu”, ha saputo dare voce, attraverso la forza della poesia, a riflessioni profonde e necessarie sul fenomeno della violenza sulle donne.
Portiamo con noi la ricchezza di questo incontro e la certezza che la cultura, il dialogo e la consapevolezza siano strumenti fondamentali di prevenzione e cambiamento.
Un grazie di cuore all’Università delle Tre Età, al Presidente Gian Pietro Bellu e alla Vicepresidente Luisa Budroni, per aver scelto la nostra Associazione, per la sensibilità dimostrata verso questi temi e per la preziosa collaborazione.

la Poesia di Raimondo Altana che per noi è un vero e proprio manifesto! grazie grazie

LU SAPERI COMU STRUMENTU DI I CAMBIAMENTU

Patrizia cu' Prospettiva femina è ghirrera di pruffisioni
Paladina bè cuscienti chi lu saperi e la fulmazioni
So' Ii strumenti fundamentali pa' vidè scancarati
Li radici culturali di violenzi di ghjnnaru no muttiati.

La violenzia no è apprettu mumintaniu ma strutturali
Pricunta una riligghjtura prufunda di la nostra societai
Attraessu mutanza culturali educazioni critica illi scoli
Criazioni di una reti tarratoriali chi auni li diessi attori.

L'impattu folti di l'impignu di Patrizia è ben miriatu
Idda muta la violenzia da un casu semplicementi priatu
A chistioni pulittica e sociali di cumuni intirissamentu
Criendi lochi siguri pa' promui l'isciuta da l'isulamentu.

Idda rifiuta la culpa data a la vittima e dà attinzioni
Ali radici patrialcali a lu cuntrollu di taluni mascalzoni
À resu lu centru anti-violenzia no solu bon accasagghju
Ma laboratoriu di pinseru criticu cu' un nou missagghju.

Patrizia à francatu lu fenomeno da lu silenziu casaderu
À frabbicatu una comunitai resilienti e cun passaderu
In gradu di fassí garrigu cumunu di la siguranzia femminili
Criendi protocolli oparativi tra folzi di ghjustizia e silvizi civili.

La violenzía contru li femini è struppiatura sociali
Lu silenziu di vicinatu e di istituzioní agghja casciali
La societaí sia sintinella e no si 'oltia da l'alta perra
La disparitai di scera sia cumbattuta com'una gherra.
Un prufundu esami di cuscenzia è passagghju sintutu
Da una indignazioni solu passiva a un impegnu duutu
Finzecchì stà in pusitura di piriculu una sola femina
L'intrea democrazia di la comunitai è chena semina.

Patrizia dici chi pa' barrà la violenzia selvi lu saperi
Demu imparà a ligghj' li signali primma di li tracedi
La fulmazioni e la bona crianza diintini bon strumenti
Pa' truncà la catena di trasmissioni prima chi cumenci.

Grazi mannu Patrizia a nommu di la UTE palchì ch'ai spricatu:
Chi la libaltai di tutti li femini è la misura di la nostra civiltai
Nisciunu è innuzzenti si la violenzia è sciaurata pussibbilitai
Mai più sia carragghjata illu silenziu complici d'una cumunitai
E lu nostru saperi sia vigili in casa e illi carreri di li nostri cittai.

Grazi ancora Patrizia chi ch'ai puru dittu:
Chi no c'è spaziu pa' la neutralitai
La violenzia subbra a li femini no è raptus o fatalitai
Ma risultatu d'un malsanu sistema culturali.

Tandu noi ti prumittimu di fà un esami di cuscienzia:
Ghjà no diciaremu più a una femina: palchì no ai dinunciatu in tempu
Ma urrularemu a noi stessi tutti: palchì no ci semu avvisti di lu tulmentu!

Il 25 aprile è memoria viva. È scelta. È posizione.In un presente attraversato da guerre, repressioni e sistematiche neg...
25/04/2026

Il 25 aprile è memoria viva. È scelta. È posizione.
In un presente attraversato da guerre, repressioni e sistematiche negazioni della libertà, soprattutto sui corpi e sulle vite delle donne, questa giornata non è solo celebrazione: è presa di parola.
Come Centro Antiviolenza, il 25 aprile è per noi memoria e azione politica contro ogni dittatura, forma di sopraffazione e ingiustizia. È il rifiuto di ogni forma di violenza patriarcale. È la rivendicazione concreta della libertà delle donne: libertà di vivere senza paura, di autodeterminarsi, di essere credute, ascoltate, rispettate.
La Resistenza non è finita. Vive oggi nelle resistenze contro le guerre, nelle lotte quotidiane delle donne che rompono il silenzio, che si sottraggono alla violenza, che costruiscono reti, che lottano contro sistemi che le vogliono invisibili o subordinate.
La libertà non è mai concessa: si conquista, si difende, si pratica. Ogni giorno.
Finché anche una sola donna non sarà libera, la nostra lotta non sarà finita.
Resistere oggi significa questo. E noi non arretriamo.

Oltre gli stereotipi: come raccontiamo le competenze femminili?Il modo in cui i media rappresentano le donne non è solo ...
09/03/2026

Oltre gli stereotipi: come raccontiamo le competenze femminili?
Il modo in cui i media rappresentano le donne non è solo una questione di forma, ma di sostanza e deontologia. Il prossimo 12 marzo alle ore 15:00, vi invitiamo a un importante incontro pubblico e corso di formazione dedicato a giornaliste e giornalisti (e non solo).
Esploreremo i meccanismi che frenano le carriere femminili, la violenza simbolica e l'importanza di dare spazio alle esperte nei media.
Interverranno:
• Luisella Seveso ( / Enwe)
• Antonella Brianda (OdG Sardegna)
• Patrizia Desole, Carla Concas, Francesca Marras (Prospettiva Donna / CAV)
• Bruna Putzulu (Consulente e docente di management)
Ascolteremo inoltre le testimonianze d'eccellenza di Marilisa Pischedda (Ingegnera aerospaziale), Liverana Lauretti (Neurochirurga) ed Elisa Pilloni (Fisica medica).
Apre i lavori, con il saluto di Gi.U.Li.A giornaliste Sardegna, e coordina i lavori Caterina De Roberto, vice coordinatrice regionale dell’associazione.
📌 Info utili:
📅 12 Marzo | 🕒 Ore 15:00
🎓 Il corso riconosce 5 crediti deontologici formativi per i giornalisti/e
Non mancate a questo momento di riflessione necessario per un’informazione più equa e corretta

8 marzo – Giornata Internazionale della Donna 🌍✊Oggi non celebriamo soltanto.Oggi ricordiamo, denunciamo, sosteniamo e l...
08/03/2026

8 marzo – Giornata Internazionale della Donna 🌍✊
Oggi non celebriamo soltanto.
Oggi ricordiamo, denunciamo, sosteniamo e lottiamo.
Siamo accanto a tutte le donne che, in ogni parte del mondo, difendono la propria libertà, la propria dignità, la propria vita. Donne che alzano la voce contro la violenza, contro le discriminazioni, contro sistemi che ancora cercano di zittirle.
Come centro antiviolenza, ogni giorno incontriamo storie di dolore, ma anche di forza, di rinascita e di coraggio.
Donne che trovano la forza di dire basta. Donne che ricominciano.
In questo momento, segnato anche dal pericolo dell’acuirsi del conflitto su scala globale, questo otto marzo si carica di un ulteriore significato simbolico e vogliamo ribadire:
le guerre e la violenza sulle donne hanno una matrice comune distruttiva: il patriarcato e il colonialismo. Per questo il nostro cammino è cercare la pace, custodirla e farla crescere come un orizzonte possibile.
Per noi questo significa affermare con forza la ricerca di un cambiamento radicale della società, significa contrastare la violenza maschile sulle donne e affermare che i diritti delle donne sono diritti umani; significa praticare la sorellanza oltre che come relazione di empowerment fra donne come pratica politica intersezionale non violenta per l’intera società

Siamo al fianco delle donne che lottano per la pace e per la libertà:
la libertà di scegliere, di studiare, di lavorare, di vivere senza paura.
Per noi l’8 marzo non è solo una data: è un impegno politico quotidiano.
Finché esisteranno guerre e finché anche una sola donna non sarà libera dalla violenza, la nostra lotta non si fermerà. Vi aspettiamo alle 18 per condividere insieme questa importante giornata.

giuliagiornalisteSardegna newgeneration labint progettocities

⏰ Dalle 16:00 - Tempio Pausania💜 Il 16 dicembre 2025 inauguriamo il Centro Antiviolenza “Elisabetta Naddeo” del Plus di ...
12/12/2025

⏰ Dalle 16:00 - Tempio Pausania

💜 Il 16 dicembre 2025 inauguriamo il Centro Antiviolenza “Elisabetta Naddeo” del Plus di Tempio Pausania che, attraverso una manifestazione di interesse e un lavoro di co progettazione, è stato affidato all’Associazione Prospettiva Donna.

Sarà un pomeriggio di confronto e sensibilizzazione sul tema dell’eliminazione della violenza di genere, con la partecipazione speciale del trombettista e compositore Paolo Fresu, in rappresentanza della Fondazione UNANESSUNACENTOMILA.
Insieme a lui si esibiranno Marta Loddo e Pierpaolo V***a.

Saranno presenti le autorità regionali e i familiari di Elisabetta Naddeo. Sarà inoltre installata una panchina rossa a cura di FNP CISL e CISL Gallura.

Il Centro Antiviolenza Elisabetta Naddeo nasce per offrire ascolto, protezione e percorsi di rinascita a tutte le donne che vivono situazioni di violenza, maltrattamento o controllo.

Il Centro porta il nome di Elisabetta Naddeo, una giovane donna di 22 anni la cui vita è stata spezzata nel 2002 da un femminicidio avvenuto a Tempio Pausania. Il suo ricordo è diventato un simbolo e un impegno: quello di trasformare il dolore in un’azione concreta per proteggere altre donne e per costruire una comunità più consapevole e più giusta.

Dedicare il Centro al suo nome significa scegliere di non lasciare che la violenza abbia l’ultima parola. Significa restituire dignità alla sua storia e renderla parte di un percorso collettivo di cambiamento.

La vostra presenza può fare la differenza.

COMUNICATO STAMPA 25 Novembre 2025Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne SGUARDI IN (RI)SCATTO - IN CORN...
24/11/2025

COMUNICATO STAMPA 25 Novembre 2025

Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne
SGUARDI IN (RI)SCATTO - IN CORNICE LA VERITÀ

Olbia, 25 novembre 2025

In occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne, l’Associazione Prospettiva Donna ha previsto una serie di eventi che fanno parte di un progetto di sensibilizzazione più ampio, dal titolo "Sguardi in (RI)scatto – In cornice la verità".
Questa iniziativa, ideata e promossa dall’Associazione Prospettiva Donna e sostenuta dalla Regione Sardegna e dal Comune di Olbia, culminerà il 25 novembre con una serie di eventi significativi in collaborazione con le scuole, che coinvolgeranno associazioni e la cittadinanza tutta.

Eventi del 25 Novembre

- Ore 09:00 “L’amore non ha lividi – Un patto collettivo per il cambiamento: La scuola e la Comunità si mobilitano contro la violenza sulle Donne” prevede una Tavola rotonda con la partecipazione di esperte ed esperti, comunità religiose, forze dell’ordine, con la partecipazione attiva di studentesse e studenti. La giornata inizierà con un incontro presso l’Istituto Professionale IPIA di Olbia, durante il quale si terrà una tavola rotonda che coinvolgerà esperti/e, il Centro Antiviolenza Prospettiva Donna, l’Associazione Giulia Giornaliste, le studentesse e gli studenti. L’obiettivo è sensibilizzare le giovani generazioni sul tema della violenza di genere, stimolando riflessioni e confronti che possano contribuire a un cambiamento e a una cultura del rispetto e dell’uguaglianza fra i generi.

- Ore 17:00 Flash Mob: "La Responsabilità Deve Cambiare Lato" rappresenta un potente invito a riflettere sul cambiamento culturale necessario per fermare la violenza contro le donne. Un atto simbolico che vedrà la partecipazione non solo di donne, ma anche di uomini, poiché la violenza sulle donne è principalmente un problema che riguarda loro e li chiama ad un’assunzione di responsabilità.
Invitiamo tutte/i a partecipare e a stare al fianco del Centro Antiviolenza, affinchè si agisca cambiamento e si neutralizzi una mentalità maschilista che uccide le donne.
- Ore 20:00 Proiezione del film “Il mio nome è Nevenka” presso il Cinema Olbia. Il film, diretto da Icíar Bollaín, racconta la storia di Nevenka Fernandez, la prima donna in Spagna a denunciare pubblicamente le molestie subite. Una storia potente che incoraggia le donne a parlare e denunciare le violenze. L’iniziativa è sostenuta dalla Fondazione Una Nessuna Centomila.
Il Programma Completo di “Sguardi in (RI)scatto – In cornice la verità” grazie all’Associazione Prospettiva Donna, dal 13 al 25 novembre, Olbia è diventata laboratorio itinerante di un percorso collettivo di sensibilizzazione e formazione attraverso incontri, mostre fotografiche, eventi e talk, con l’obiettivo di promuovere la resistenza delle donne e il contrasto alla violenza di genere. A fare da cornice alla rassegna di eventi una mostra collettiva di fotografe, visitabile dal 13 al 25 novembre presso le Ex Casermette (via Mameli 48, Olbia), dalle ore 16:00 alle 21:00. L’esposizione, curata da The Green Life in collaborazione con Prospettiva Donna, raccoglie le opere di fotografe che riflettono sulla realtà contemporanea, utilizzando l’arte come strumento di comunicazione contro la violenza maschilista sulle donne.
Gli eventi sono gratuiti e aperti a tutti. Per maggiori informazioni sul programma e per eventuali aggiornamenti, si invita a seguire i canali social dell’Associazione Prospettiva Donna.

Con preghiera di massima diffusione
La Presidente Patrizia Desole
Associazione Prospettiva Donna APS

23/11/2025

✨grazie a tutte/i per la straordinaria partecipazione del nostro mini corso dal titolo "Potenziare la rete antiviolenza: aspetti operativi, procedurali e giuridici". Un grazie speciale alle/ai autorevoli ospiti.
Due giorni intensi per rafforzare la rete territoriale e dare risposta efficaci al fenomeno della violenza maschilista sulle Donne.

✨ Attraverso sessioni pratiche e approfondimenti operativi e giuridici, abbiamo lavorato per:
Rafforzare la rete e far conoscere le procedure operative.
Aggiornare sulle stato dell’arte in Sardegna e su gli aspetti normativi.
Migliorare la collaborazione inter-istituzionale.
Un passo fondamentale per garantire maggiore sicurezza ed efficacia nell'assistenza alle donne vittime di violenza maschilista sulle donne. Grazie a tutte/i i/le per la dedizione!
i
RAS - Regione Autonoma della Sardegna

Reama - Rete per l'Empowerment e l'Auto Mutuo Aiuto
Amici di Olbianova

VERSO IL 25 NOVEMBRE:ARTE, BELLEZZA E RESISTENZA A OLBIA! 💜Unisciti a noi per una giornata intensa e significativa dedic...
23/11/2025

VERSO IL 25 NOVEMBRE:
ARTE, BELLEZZA E RESISTENZA A OLBIA! 💜

Unisciti a noi per una giornata intensa e significativa dedicata alla Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, all’interno della rassegna “Sguardi in (RI)scatto - In cornice la verità”.

Quando? 📅 Lunedì 24 Novembre
Dove? 📍 Ex Casermette - Via Mameli n. 48, Olbia

Due eventi imperdibili, a ingresso libero, che vedono protagonisti l’arte e i talenti dei Licei F. De Andre e A. Gramsci di Olbia:

🎤 1. La Voce della Bellezza, la Forma della Resistenza

Dalle ⏱️ 09:00 alle 13:30

Concerto del Liceo Musicale: Ascolta “La Voce della Bellezza, la Forma della Resistenza”.

Installazione “Mariposas”: Ammira l’installazione simbolo di resistenza, realizzata da Ambra Pusceddu della 5DE del Liceo Artistico, e scopri il profondo significato dell’opera attraverso la sua spiegazione.

🎨 2. L’eco di Artemisia: voci, argilla e memoria

Dalle ⏱️ 10:00 alle 12:00

Esposizione e Racconti: una mostra delle opere di Venceslao Mascia, con racconti e riflessioni degli alunni della 3° P del Liceo A. Gramsci.

Dalle ⏱️ 15:00 alle 17:00

Laboratorio collettivo di argilla: metti le mani in pasta e partecipa a un laboratorio artistico con l’artista.
(Gratuito, ma su prenotazione!)

L’evento è aperto a tutti.
Per info: +39 389 8252455

Les Amazones d’Afrique: la potenza della musica per i diritti umani delle donneIeri sera, a Time in Jazz a Berchidda, il...
16/08/2025

Les Amazones d’Afrique: la potenza della musica per i diritti umani delle donne
Ieri sera, a Time in Jazz a Berchidda, il palco ha vibrato di energia, forza e speranza grazie all’esibizione travolgente de Les Amazones d’Afrique
Un gruppo al femminile che unisce talento musicale e impegno sociale per combattere le disuguaglianze di genere, la violenza sulle donne e ogni forma di oppressione
Con le loro voci potenti, ritmi intensi e messaggi profondi, ci hanno conquistato, trasformando la musica in un atto politico e in un grido di libertà
Un concerto che è stato molto più di uno spettacolo: un’esperienza di consapevolezza, solidarietà e bellezza.
Les d’Afrique ci ricordano che la musica può davvero cambiare le cose
Un sentito grazie a Paolo Fresu e Sonia Peana, per aver scelto di sostenere la nostra causa, attraverso la musica, un messaggio forte contro ogni forma di discriminazione e violenza sulle donne
💜🎶 la musica come impegno civile per tutte le donne, ovunque nel mondo

Indirizzo

Via Delle Salicornie 5
Olbia
07026

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
Martedì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
Giovedì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 13:00

Telefono

+39078927466

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Prospettiva Donna Centro Antiviolenza pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Prospettiva Donna Centro Antiviolenza:

Condividi