28/09/2026
๐๐จ๐๐จ๐ฅ๐ ๐๐ฅ๐๐ญ๐๐!
La notte a cavallo tra il 27 e il 28 settembre 1871 nasceva ๐๐ซ๐๐ณ๐ข๐ ๐๐๐ฅ๐๐๐๐.
Nellโanniversario della nascita e nel quadro delle celebrazioni per il centenario del Premio Nobel per la Letteratura (1926โ2026), rendiamo omaggio alla scrittrice nuorese tornando nei luoghi che ne hanno plasmato il carattere, lโimmaginario e lโispirazione.
Alla fine dellโOttocento, ben prima che il tessuto urbano inglobasse la zona di ๐๐๐๐๐๐ก๐๐๐ โ ๐๐ข ๐๐๐๐ข, ai margini della brughiera, sorgeva il piccolo podere della famiglia Deledda.
Nelle pagine del suo romanzo autobiografico ๐ช๐๐๐๐๐, Grazia descrive questo luogo come unโoasi di vita ordinata nel cuore di una piana altrimenti arida e pietrosa. Un piccolo mondo fatto di elementi semplici, ma essenziali: i filari di vite, un orto, i fichi, una grande vasca in granito e una modesta casetta in pietra che la giovane Grazia, con affettuosa ironia, aveva ribattezzato โla villaโ.
Non fu soltanto un luogo di villeggiatura. Il podere rappresentรฒ una fonte di ispirazione, ma anche una prima forma di indipendenza economica personale. La vendita del vino, ยซleggero ma saporosoยป, prodotto dalla vigna le garantiva infatti le risorse necessarie per acquistare francobolli e inviare i suoi primi manoscritti ai direttori delle riviste nel continente.
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A dare il nome al luogo e a dominare il paesaggio, tanto fisico quanto emotivo, era perรฒ un imponente ๐ฉ๐ข๐ง๐จ ๐ฌ๐จ๐ฅ๐ข๐ญ๐๐ซ๐ข๐จ, eretto su un rialto rotondo in pietra.
Nelle lettere indirizzate allโintellettuale sassarese Luigi Falchi, Grazia confidava il sogno che, se un giorno fosse diventata ricca, avrebbe costruito proprio lรฌ la sua casa, sotto lโincessante mormorio delle fronde.
Quel โgigante verdeโ divenne cosรฌ parte integrante dellโimmaginario della scrittrice e fu ammirato da alcuni dei protagonisti della vita culturale nuorese che contribuirono a fare della cittร lโโ๐จ๐๐๐๐ ๐๐๐๐
๐โ del Novecento, da ๐๐๐๐๐ฌ๐ญ๐ข๐๐ง๐จ ๐๐๐ญ๐ญ๐ ad ๐๐ง๐ญ๐จ๐ง๐ข๐จ ๐๐๐ฅ๐ฅ๐๐ซ๐จ, fino ad altri importanti intellettuali e artisti sardi, come ๐๐ข๐ฎ๐ฌ๐๐ฉ๐ฉ๐ ๐๐๐ฌ๐ฌ๐ขฬ, ๐๐ฎ๐ข๐ ๐ข ๐
๐๐ฅ๐๐ก๐ข e ๐๐๐ฆ๐จ ๐๐ซ๐๐ง๐๐.
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Il tempo e le trasformazioni urbanistiche hanno profondamente modificato questโarea. Il grande pino, dopo aver resistito per decenni alle intemperie e allโavanzare del cemento, รจ morto ed รจ stato abbattuto nel 2019. Ma grazie allโimpegno dei ๐ฏ๐จ๐ฅ๐จ๐ง๐ญ๐๐ซ๐ข, nel 2021, in occasione del 150ยฐ anniversario della nascita di Grazia Deledda, รจ stato presentato un progetto per restituire vita a questo luogo attraverso la realizzazione del ๐ฉ๐๐ซ๐๐จ โ๐ฐ๐ ๐ท๐๐๐ ๐
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๐โ, recuperandone gli elementi piรน cari alla scrittrice.
Ricordare Grazia Deledda, oggi, significa anche riappropriarsi dei luoghi concreti della sua memoria. Significa restituire alla comunitร uno degli spazi a cielo aperto nei quali una giovane donna ha trovato il coraggio e la determinazione per raccontare la sua terra al mondo.
Con la messa a dimora di un nuovo pino, simbolo di rinascita, il recupero dellโantica vasca in granito, la ricostruzione della casetta e lโimpianto di una vigna storico-sperimentale, ๐บ๐ ๐ท๐๐๐ potrร continuare a raccontare alle nuove generazioni la storia della prima e unica donna in Italia ad aver conquistato il premio Nobel per la Letteratura.
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