20/05/2026
LA LEGGE DI BILANCIO 2025 HA INTRODOTTO DUE MISURE A FAVORE DEI LAVORATORI DIPENDENTI CON UN REDDITO COMPLESSIVO NON SUPERIORE A € 40.000.
Le misure sono state già riconosciute in busta paga dal datore di lavoro, calcolate sulla base dei giorni di lavoro nell’anno 2025.
I dati che determinano gli importi spettanti sono certificati nella CU 2026 e vanno indicati in dichiarazione dei redditi.
A CHI SPETTANO?
Ai lavoratori dipendenti che nel 2025 hanno percepito redditi di lavoro dipendente ai sensi dell’art 49, comma 1 del TUIR: stipendi, mensilità aggiuntive, indennità di trasferta, redditi dei frontalieri, lavoro sportivo, ma anche indennità sostitutive di lavoro dipendente come la cassa integrazione, NASPI, DS-Agricola, l’indennità di maternità, TBC, Anzianità Professionale Edilizia (A.P.E.), ecc..
Collaboratori domestici, badanti, giardinieri, ecc. possono beneficiare delle misure solo presentando la dichiarazione dei redditi.
A CHI NON SPETTANO?
Ai lavoratori dipendenti che nel 2025 hanno percepito SOLO redditi assimilati di lavoro dipendente ai sensi dell’art . 50 del TUIR: borse di studio, compensi derivanti da rapporti di CO.CO.CO o CO.CO.PRO o disoccupazione DIS-COLL, da attività libero professionale intramuraria dei dipendenti SSN, trattamenti periodici corrisposti dai fondi pensione complementare, ecc..