27/09/2026
Buongiorno, giovedì sera Dorgali ha ospitato la Giornata Comunale del Donatore, per onorare quanti, con grande generosità, hanno regalato i loro organi per migliorare e fare continuare a vivere migliaia di persone in grave difficoltà. Alle 18.00 la messa dedicata e appassionata, officiata da Don Giovanni Antonio Cossu nella Chiesa del Carmelo. A seguire, la benedizione della "Pietra della Memoria" e la cerimonia aperta dalle belle parole di Don Cossu. L'intervento dell' Assessore Bernardo Carotti, che ha supportato con calore tutte le iniziative della nostra associazione e costruito un protocollo di intenti per diffondere la cultura della donazione. Il Presidente della Associazione Graziano Verachi, che ha coordinato la manifestazione, ha descritto la missione e le iniziative per diffondere l'informazione nelle scuole e nelle comunità. Ha inoltre messo in luce la forte adesione dei cittadini di Dorgali alla donazione, portando il paese al settimo posto in Italia nei comuni tra i 5.000 e i 30.000 abitanti. La Dott.ssa Elena Zidda, già Primaria dell' unità di Rianimazione del San Francesco di Nuoro e in precedenza coordinatrice per i Prelievi ed i Trapianti, ha sottolineato le difficoltà del servizio sanitario e ha poi illustrato le fasi che prevedono il trapianto, dal momento del decesso, rigorosamente verificato da una Commissione, il delicato contatto con i familiari per ottenere il consenso, alla attenzione per salvaguardare gli organi e garantirne la compatibilità con la persona destinataria. Mena Patteri, dirigente della Associazione, ha raccontato la drammatica esperienza familiare vissuta, concretizzata con la donazione degli organi del figlio, prematuramente deceduto. Il Vicesindaco Gianmaria Ruiu ha portato la propria esperienza di familiare di un donatore e evidenziato l' importanza della scelta in Comune che si effettua al momento del rinnovo della carta d'identità, che consente al cittadino di diventare potenziale donatore, evitando ai familiari di farsi carico dell' onere di decidere nell' eventualità di un decesso.
La manifestazione è stata partecipata e con grande coinvolgimento emotivo, davanti alla bella "Pietra della Memoria" lavorata dall' artista dorgalese Tore Ruiu. L'associazione prosegue nel lavoro preparatorio di vari incontri nelle scuole e di altre pose di Pietre della Memoria in altri comuni, a breve vi informeremo nel dettaglio. In chiusura il Vicepresidente Sergio Zara ha precisato che ogni anno a fronte di oltre 8.000 persone in lista d'attesa tra cui ci sono parecchi bambini e ragazzi, si fanno poco più di 4.000 trapianti. Ciò significa che diversi pazienti muoiono per carenza di organi disponibili. Pertanto è fondamentale la diffusione di una corretta informazione.