Distretto Culturale del Nuorese Atene della Sardegna

Distretto Culturale del Nuorese Atene della Sardegna Il Distretto Culturale del Nuorese Atene della Sardegna si impegna a valorizzare l’identità e il patr

Il Distretto Culturale del Nuorese Atene della Sardegna nasce con l'obiettivo di costruire una rete di attrattori per valorizzare l’identità e il patrimonio culturale del territorio, sostenere e innovare il settore delle industrie creative e innescare così un processo virtuoso di crescita intelligente, sostenibile e inclusiva.

Redentore 2026 | Ingresso gratuito nei musei dell' di NuoroVi aspettiamo a Nuoro per vivere le tradizioni, la storia e l...
22/08/2026

Redentore 2026 | Ingresso gratuito nei musei dell' di Nuoro

Vi aspettiamo a Nuoro per vivere le tradizioni, la storia e la cultura della festa del Redentore.

Ed ecco una bellissima novità: in occasione della Festa del Redentore, il 22, 23 e 29 agosto apriamo gratuitamente le porte dei nostri musei.

Un'occasione imperdibile per scoprire, o riscoprire, il patrimonio etnografico e culturale dell'ISRE.

📍 Museo della Vita e delle Tradizioni Popolari Sarde
📍 Museo della Ceramica
📍 Casa Museo Grazia Deledda
🕒 Orari: 10:00 – 20:00

Ente Musicale di Nuoro | ###VIII Seminari e Festival Internazionale Nuoro Jazz  🎶Nuoro Jazz, si parte: giovedì mattina (...
21/08/2026

Ente Musicale di Nuoro | ###VIII Seminari e Festival Internazionale Nuoro Jazz 🎶

Nuoro Jazz, si parte: giovedì mattina (20 agosto) la Scuola Civica di Musica in via Tolmino apre le porte per la prima delle nove giornate di teoria e pratica musicale dei Seminari di jazz organizzati dall'Ente Musicale di Nuoro, quest'anno alla loro trentottesima edizione; intanto, già domani sera (mercoledì), con il concerto del quartetto di Emanuele Cisi, prende il via il Festival che ogni sera, come sempre, fa da corollario alle attività seminariali.

È la formula di Nuoro Jazz che dal 1989 unisce l'attività didattica alla programmazione concertistica e che quest'anno si inserisce in un doppio anniversario: i quarant'anni dell'Ente Musicale di Nuoro e il centenario del Premio Nobel per la Letteratura a Grazia Deledda.

Il 2026 segna anche i trent'anni dalla scomparsa di Antonietta Chironi, fondatrice e prima presidente dell'Ente Musicale di Nuoro, figura decisiva nella nascita dei Seminari insieme a Paolo Fresu, e ispiratrice dell'apertura della Scuola Civica di Musica che oggi porta il suo nome.

Un intreccio di ricorrenze che riporta al centro la storia di un progetto cresciuto negli anni attorno a un'idea precisa: fare della musica, e del jazz in particolare, uno strumento di formazione, confronto e crescita culturale.

👉 Seminari: Da giovedì 20 agosto a venerdì 28, negli spazi della Scuola Civica di Musica "Antonietta Chironi" in via Tolmino di Nuoro.

👉 Il Festival dal 19 agosto al 28 mantiene la consueta struttura diffusa: concerti pomeridiani alle 18.30 al Museo MAN e allo Spazio Ilisso, concerti serali alle 21 nel Giardino della Sezione Sarda della Biblioteca "Sebastiano Satta" e, a seguire, le jam session al Kill Time, il locale al civico 45 di via Mereu.

Un calendario che mette in relazione i luoghi della città, gli artisti, gli allievi e il pubblico, facendo del festival una naturale prosecuzione dell'esperienza formativa dei Seminari.

Scopri il programma sul nostro sito:

Dal 20 al 28 agosto 2026 a Nuoro

🟢Presentata la 126° Festa del Redentore🟢Al via a Nuoro dal 22 al 29 agosto 2026.Tra le novità più significative di quest...
20/08/2026

🟢Presentata la 126° Festa del Redentore🟢

Al via a Nuoro dal 22 al 29 agosto 2026.

Tra le novità più significative di questa edizione, l’accento è stato messo sul nuovo percorso che partirà e si concluderà nel sagrato della Cattedrale di Santa Maria della Neve, dove, al termine del cammino, il Vescovo di Nuoro, Monsignor Antonio Mura, benedirà i figuranti.
Lungo il percorso sono previsti tre spazi dedicati alle persone con disabilità per garantire a tutti una completa fruizione dello spettacolo.

Altra novità sarà il Festival del Folclore organizzato in Piazza Vittorio Emanuele. Sarà la piazza stessa a fare da cornice al palco su cui si esibiranno i gruppi, riavvicinando non solo figurativamente ma anche fisicamente gli artisti agli spettatori, garantendo partecipazione e coinvolgimento del pubblico.

Nella parte bassa della piazza, infine, verrà allestita l’area food, con 32 postazioni di somministrazione di cibo e bevande.

Dal 22 al 29 agosto, la città di Nuoro è pronta ad accogliere cittadini, visitatori e tutte le persone che, anche quest’anno, vorranno condividere con noi uno degli appuntamenti più sentiti e rappresentativi della nostra comunità, una 126° Festa del Redentore tra tradizione, cultura, fede e partecipazione.

Il programma completo è disponibile su sito istituzionale


Ragazzi accorrete al Cinzia Littera 😎😎・・・🎨 Incontri d’arte: preparati al concorso di pittura! 🖌️La Sezione Didattica del...
19/08/2026

Ragazzi accorrete al Cinzia Littera 😎😎
・・・
🎨 Incontri d’arte: preparati al concorso di pittura! 🖌️
La Sezione Didattica del MAMA (Museo d’Arte Moderna e Contemporanea Antonio Ortiz Echagüe - Atzara) organizza due appuntamenti speciali pensati per liberare la creatività dei più piccoli e prepararli al concorso di pittura estemporanea in programma per domenica 23 agosto 2026!

Ecco tutte le informazioni per non perdere questi fantastici laboratori propedeutici:
📅 Quando:
* Mercoledì 12 agosto – ore 10:00
* Mercoledì 19 agosto – ore 10:00

👧👦 A chi è rivolto:
Il laboratorio è dedicato ai bambini e ragazzi dai 6 ai 12 anni.
✨ Nota per i genitori: Possono partecipare anche i bambini che inizieranno la scuola primaria a settembre, anche se non hanno ancora compiuto 6 anni!
Non perdete l’occasione di far vivere ai vostri figli un’esperienza immersa nel colore e nell’arte!

📍 Dove: MAMA - Museo d’Arte Moderna e Contemporanea Antonio Ortiz Echagüe, Atzara

Siete pronti a mettere mano ai pennelli? Per maggiori informazioni e iscrizioni contattateci o passate a trovarci in museo! 🎨✨
Informazioni al 347 798 3242

Sabato 22 agosto 2026, con gli amici di ArcheologiaVillagrandeS Complesso archeologico di Sa Carcaredda, Villagrande Str...
18/08/2026

Sabato 22 agosto 2026, con gli amici di ArcheologiaVillagrandeS
Complesso archeologico di Sa Carcaredda, Villagrande Strisaili

Éntula
Il Comune di Villagrande Strisaili e Lìberos
in collaborazione con Archeonova presentano

LA RAGAZZA D’ARIA
di e con Andreea Simionel
in dialogo con Gloria Corda

Prima della presentazione visita guidata al sito a cura di Archeonova

Con grande entusiasmo noi di ci prepariamo ad ospitare, per la prima volta in un sito archeologico di Villagrande Strisaili, una tappa di Éntula, il festival letterario diffuso in Sardegna promosso da Lìberos.
Per l’occasione, il complesso archeologico di Sa Carcaredda farà da cornice alla presentazione del nuovo romanzo di Andreea Simionel, La ragazza d’aria (Rizzoli, 2026), in dialogo con Gloria Corda.

Programma:
Ore 17.00
Visita guidata al complesso archeologico di Sa Carcaredda a cura di Archeonova.

Ore 18.30
Presentazione di La ragazza d’aria
di e con Andreea Simionel
in dialogo con Gloria Corda

🟢 La visita guidata e l’evento sono gratuiti.
‼️ Si raccomanda la massima puntualità perché, in questa occasione, non osserveremo il quarto d’ora accademico

☎️ Per informazioni: 3783027077 |

A circa 800 metri di altitudine, immerso in un bosco di lecci e affacciato sul paesaggio dell’ montuosa, il complesso archeologico di conserva le tracce di un importante insediamento nuragico.
Al centro del complesso si trova un nuragico a pianta circolare, attivo dall’età del Bronzo finale all’età del Ferro (1200–500 a.C.), dove si svolgevano riti e venivano deposti bronzetti, oggetti di uso comune, lingotti di rame e gioielli d’ambra.

La ricchezza dei reperti testimonia la centralità cultuale e commerciale del sito.

A poca distanza sorgono le tombedigiganti, monumentali testimonianze dei culti funerari , risalenti all’età del Bronzo medio e recente.
A completare l’esperienza, nelle vicinanze si trovano le cascate di BauMela e il bosco di Santa Barbara, luoghi ideali per proseguire la scoperta del territorio.

LA FESTA NON FESTA DEL REDENTOREMartedì 18 agosto a Spazio Ilisso, Franco Stefano Ruiu ci accompagna in un viaggio nella...
16/08/2026

LA FESTA NON FESTA DEL REDENTORE

Martedì 18 agosto a Spazio Ilisso, Franco Stefano Ruiu ci accompagna in un viaggio nella memoria della Festa del Redentore, tra usi, costumi, aneddoti e racconti che appartengono alla storia e all’identità della comunità nuorese.

Un incontro per riscoprire la festa anche attraverso ciò che spesso resta ai margini della narrazione ufficiale: ricordi personali, consuetudini, episodi curiosi e antiche memorie tramandate nel tempo.

Un modo diverso di avvicinarsi a una delle ricorrenze più sentite di Nuoro, ritrovando nelle storie del passato il legame profondo tra la città, il Monte Ortobene e il Redentore.

Spazio Ilisso – Via Brofferio 23, Nuoro
Martedì 18 agosto
Ore 18:30

Per informazioni e prenotazioni:
0784 31551
[email protected]

Vita nel Distretto 😎
16/08/2026

Vita nel Distretto 😎

𝘖𝘨𝘨𝘪 𝘢𝘭 𝘕𝘶𝘳𝘢𝘨𝘩𝘦 𝘕𝘰𝘭𝘻𝘢 𝘢𝘣𝘣𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘢𝘤𝘤𝘰𝘭𝘵𝘰 𝘈𝘯𝘥𝘳𝘦𝘢𝘴 𝘦 𝘔𝘢𝘳𝘪𝘦, 𝘥𝘶𝘦 𝘷𝘪𝘴𝘪𝘵𝘢𝘵𝘰𝘳𝘪 𝘴𝘷𝘦𝘥𝘦𝘴𝘪 𝘱𝘦𝘳 𝘭𝘢 𝘱𝘳𝘪𝘮𝘢 𝘷𝘰𝘭𝘵𝘢 𝘪𝘯 𝘚𝘢𝘳𝘥𝘦𝘨𝘯𝘢 𝘦 𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘭𝘰𝘳𝘰 𝘱𝘳𝘪𝘮𝘢 𝘦𝘴𝘱𝘦𝘳𝘪𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘤𝘰𝘯 𝘭𝘢 𝘤𝘪𝘷𝘪𝘭𝘵à 𝘯𝘶𝘳𝘢𝘨𝘪𝘤𝘢.
È 𝘴𝘦𝘮𝘱𝘳𝘦 𝘦𝘮𝘰𝘻𝘪𝘰𝘯𝘢𝘯𝘵𝘦 𝘷𝘦𝘥𝘦𝘳𝘦 𝘯𝘢𝘴𝘤𝘦𝘳𝘦 𝘤𝘶𝘳𝘪𝘰𝘴𝘪𝘵à 𝘦 𝘪𝘯𝘵𝘦𝘳𝘦𝘴𝘴𝘦 𝘱𝘦𝘳 𝘭𝘢 𝘯𝘰𝘴𝘵𝘳𝘢 𝘴𝘵𝘰𝘳𝘪𝘢. 𝘗𝘦𝘳 𝘳𝘪𝘤𝘰𝘳𝘥𝘢𝘳𝘦 𝘭𝘢 𝘷𝘪𝘴𝘪𝘵𝘢, 𝘭𝘪 𝘢𝘣𝘣𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘰𝘮𝘢𝘨𝘨𝘪𝘢𝘵𝘪 𝘤𝘰𝘯 𝘢𝘭𝘤𝘶𝘯𝘪 𝘨𝘢𝘥𝘨𝘦𝘵 𝘥𝘦𝘭 Distretto Culturale Nuorese 𝘪𝘯𝘷𝘪𝘵𝘢𝘯𝘥𝘰𝘭𝘪 𝘢 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘪𝘯𝘶𝘢𝘳𝘦 𝘭𝘢 𝘴𝘤𝘰𝘱𝘦𝘳𝘵𝘢 𝘥𝘦𝘪 𝘵𝘢𝘯𝘵𝘪 𝘴𝘪𝘵𝘪 𝘥𝘦𝘭 𝘯𝘰𝘴𝘵𝘳𝘰 𝘵𝘦𝘳𝘳𝘪𝘵𝘰𝘳𝘪𝘰.
𝘉𝘶𝘰𝘯𝘢 𝘷𝘢𝘤𝘢𝘯𝘻𝘢, 𝘈𝘯𝘥𝘳𝘦𝘢𝘴 𝘦 𝘔𝘢𝘳𝘪𝘦, 𝘦 𝘢𝘳𝘳𝘪𝘷𝘦𝘥𝘦𝘳𝘤𝘪 𝘱𝘳𝘦𝘴𝘵𝘰! ❣️

Grazia Deledda: la voce della Sardegna che conquistò il mondoIl 15 agosto 1936, a Roma, moriva Grazia Deledda, una delle...
15/08/2026

Grazia Deledda: la voce della Sardegna che conquistò il mondo

Il 15 agosto 1936, a Roma, moriva Grazia Deledda, una delle più importanti protagoniste della letteratura italiana del Novecento.

Scrittrice intensa e straordinariamente prolifica, Deledda seppe trasformare la sua terra d’origine in materia universale, raccontando attraverso la Sardegna, e in particolare il territorio del Nuorese, sentimenti, passioni, conflitti e inquietudini capaci di parlare a ogni lettore.

Nel 1926 arrivò il più prestigioso riconoscimento: il Premio Nobel per la Letteratura, conferito “per la sua potenza di scrittrice, sostenuta da un alto ideale, che ritrae in forme plastiche la vita quale è nella sua appartata isola natale e che con profondità e con calore tratta problemi di generale interesse umano” (dal libro di Neria De Giovanni, Grazia Deledda, 2016).

Una motivazione che restituisce ancora oggi la straordinaria forza della sua opera. Grazia Deledda rimane, inoltre, l’unica donna italiana ad aver ricevuto il Premio Nobel per la Letteratura.

La sua narrativa, sospesa tra verismo, tradizione regionale e patrimonio folcloristico, ha dato voce alle cronache, alle leggende e all’anima dei paesi del Nuorese, consegnando la Sardegna alla letteratura internazionale.

Ma il legame con la sua terra non si è mai interrotto.

Nel 1959, le sue spoglie furono riportate a Nuoro e deposte nella Chiesa della Solitudine, ai piedi del Monte Ortobene. Un luogo che, negli anni precedenti, era stato restaurato e arricchito grazie alla sensibilità di importanti artisti sardi: Giovanni Ciusa Romagna, Eugenio Tavolara e Gavino Tilocca.

E proprio accanto a quel piccolo santuario, nel 2011, anche Maria Lai volle rendere omaggio a Deledda, collocando la sua ultima opera. Un dialogo ideale tra due grandi donne della cultura sarda, unite dalla capacità di trasformare il proprio legame con la Sardegna in un linguaggio capace di andare oltre i confini dell’isola.

Poco distante, la casa paterna nel rione di San Pietro, oggi Museo Deleddiano e centro del Parco Letterario, conserva la memoria della giovane Grazia e dello sguardo con cui, fin da ragazza, contemplava il Monte Ortobene.

A novant'anni dalla sua scomparsa, la voce di Grazia Deledda continua così a vivere nei luoghi che l’hanno ispirata e nelle sue pagine, dove la Sardegna non è soltanto uno scenario, ma diventa universo umano, memoria e destino.

Testi: edizioni
Illustrazione:

Una voce profondamente sarda, diventata patrimonio del mondo.

Una donna indimenticabile, una grande scrittrice
14/08/2026

Una donna indimenticabile, una grande scrittrice

𝐆𝐫𝐚𝐳𝐢𝐚 𝐃𝐞𝐥𝐞𝐝𝐝𝐚: 𝐥'𝐈𝐦𝐦𝐨𝐫𝐭𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐋𝐞𝐭𝐭𝐞𝐫𝐚𝐫𝐢𝐚

Il 15 agosto 1936 si spegneva a Roma Grazia Deledda, lasciando un vuoto incolmabile ma consegnando alla storia un'eredità letteraria eterna. Unica donna italiana a vincere il Premio Nobel per la Letteratura nel 1926.
Il giudizio della stampa nazionale ed estera dell’epoca fu unanime: “la morte di Grazia Deledda è una grave perdita per la letteratura italiana e mondiale”.
Nei suoi romanzi e novelle, scelse come sfondo della sua arte narrativa la Sardegna trasformandola in uno scenario universale che sotto questo aspetto si rivelò una inattesa novità. Il pubblico attratto da questa originalità oltre che dalle innegabili doti artistiche espresse in una singolare potenza rappresentativa di paesaggi naturali e umani, sancì il suo successo.
La memoria di Grazia Deledda non è solo impressa nelle sue pagine, l'ISRE (Istituto Superiore Regionale Etnografico) di Nuoro è il custode ufficiale di una parte considerevole del patrimonio deleddiano, gestisce la casa natale Museo Grazia Deledda e conserva l'importante Fondo Deledda, che raccoglie manoscritti, edizioni storiche e lettere private donati dagli eredi.
L'ISRE promuove in occasione delle ricorrenze deleddiane e del centenario del Nobel convegni internazionali, mostre e progetti per evidenziare la straordinaria modernità di una donna che, partendo da una realtà isolata, seppe imporsi a livello globale e grazie alla sua scrittura continua a raccontare al mondo il profondo e complesso animo umano.

Parco Archeologico di Seleni, Lanusei | Quasi GraziaNuovo appuntamento con l'arte e la vita di Grazia Deledda, a cent'an...
12/08/2026

Parco Archeologico di Seleni, Lanusei | Quasi Grazia

Nuovo appuntamento con l'arte e la vita di Grazia Deledda, a cent'anni dal premio Nobel. Giovedì 13 agosto, nell'area convegni del parco archeologico Seleni (presso la biglietteria, inizio serata ore 19:30), proietteremo il documentario "Quasi Grazia" che mostra la pièce teatrale scritta da Marcello Fois e prodotta da Sardegna Teatro. Le immagini dello spettacolo sono intervallate da testimonianze dell'autore e corredate da sottotitoli in inglese.

La proiezione è anche un modo di rendere omaggio all'indimenticabile Michela Murgia che interpreta la scrittrice nuorese, una prova attoriale di grande spessore, accanto ad attori di livello e a una magnifica Lia Careddu nel ruolo della madre di Grazia.

Alla serata avremo la graditissima partecipazione di Marco Moledda, coordinatore del (Teatro Eliseo Nuoro) per Sardegna Teatro e direttore di scena di "Quasi Grazia".

La serata è organizzata dalla cooperativa La Nuova Luna. L'ingresso è gratuito.
Info al numero +39 078241051.

Indirizzo

Via Papandrea, 8
Nuoro
08100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 14:00
15:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 14:00
15:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 14:00
Giovedì 09:00 - 14:00
Venerdì 09:00 - 14:00

Telefono

0784 242540

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