05/06/2026
🤷 Sappiamo bene che nello sport le vittorie e le sconfitte ognuno se le può raccontare come vuole. Noi non siamo soliti a cercare alibi, abbiamo l'abitudine di provare a riportare quello che accade in campo con serenità e provando sempre ad essere lucidi. E cercheremo di farlo anche oggi dopo una gara ricchissina di emozioni ed episodi controversi.
⚽️ Ieri pomeriggio la juniores di mister Alessio Cosma e Vito De Pandis è stata superata, sul sintetico di San Pancrazio, per 4 a 2 dal Sava nell'ultima giornata della coppa Puglia in una gara che rappresentava una sorta di spareggio per l'accesso alla semifinale. Partiamo dai complimenti e dall'in bocca al lupo ai nostri avversari che a fine gara hanno festeggiato la qualificazione. Poi, però, raccontiamo con un pò di amarezza e tanto orgoglio quella che è stata una prestazione spettacolare, quasi eroica, da parte dei nostri ragazzi. Dopo un buon approccio da parte dei rossoblù, al nono minuto un errore individuale consegna al Sava la palla dell'uno a zero. Neanche il tempo di ripartire che i ragazzi restano in 10 a causa di un rosso diretto comminato dall'arbitro per un ingenuo ma innocuo fallo a centrocampo. I rossoblù provano a riorganizzarsi, gestiscono bene il pallone ma alla mezz'ora arriva la beffa: ripartenza ospite ed imbucata per la punta biancorossa che realizza. Proteste dei ragazzi e della tribuna per quello che, a tutti, era parso un evidente fuorigioco, ma non all'arbitro che convalida. Sul Due a zero, in dieci contro undici e con l'obbligo di vincere per poter passare il turno i rossoblù tirano fuori il meglio: gestione del pallone, fraseggi, lucidità e così, minuto dopo minuto si prendono il campo, accorciano le distanze grazie ad un rigore realizzato da Mirko Savoia e trovano il pari ancora con Savoia allo scadere. Nella ripresa i ragazzi ce la mettono tutta ed in campo nessuno più si accorge dell'inferioritá numerica. Mezzora di ottimo calcio cercando sempre di costruire le premesse per realizzare la rete che avrebbe regalato l'accesso alla semifinale. Al 29', però, sono i locali a trovare il vantaggio su un'azione da calcio d'angolo. Arrendersi? Nemmeno a parlarne e dopo un minuto al termine di una bella azione corale la conclusione di Daniele Natale colpisce clamorosamente il palo. Poi la gara si imbruttisce tra gesti antisportivi e atteggiamenti che poco hanno a che fare con il calcio e l'educazione. Nel recupero il Sava trova il definitivo quattro a due e chiude la contesa. 👏🏻 Ma consentiteci di ribadire che siamo orgogliosi e fieri dei nostri ragazzi: di come hanno giocato, di come hanno interpretato la gara e, soprattutto, di come hanno reagito agli episodi sfavorevoli e ad alcuni atteggiamenti inopportuni.
❤️💙 Orgogliosi di voi, avanti giovani rossoblù!