10/05/2026
Una piccola ma bella notizia per la natura e per noi: sono tornate le api mellifere a Codera!
Giada e Federica, giovani socie innamorate dell’apicoltura, si sono fatte carico del progetto di ripristino dell'apiario presente a Codera dal 2015, purtroppo ultimamente lasciato a sé stesso per cause di forza maggiore.
Il piccolo villaggio di cinque arnie è già in opera, dopo la lunga sequenza di lavori per pulire le piazzole da infestanti, ripulire le arnie già esistenti per poterle riutilizzare, reperire nuove arnie e nuovi sciami di ligustiche - api autoctone! -, organizzare il loro trasporto in elicottero, sopportare qualche puntura per il loro posizionamento. Il tutto con l’aiuto di Augusto, Fabrizio, Beppe, Michele, Elena, Giorgio e Maurizio.
Oltre alle arnie classiche, le razionali modello Dadant-Blatt più diffuse, vi sono anche le originarie Top Bar, struttura che meglio consente alle api di seguire il loro comportamento naturale perché è costituita da un semplice listello di legno sul quale le api costruiscono spontaneamente il favo. Alla fine del ciclo annuale potremo quindi gustare il miele di Codera sia raffinato che in favo.
Quel che conta di più è il valore delle api come impollinatrici e sentinelle della salute dell'ecosistema: così piccole e così preziose, sono i pilastri della biodiversità, ora purtroppo minacciate da cambiamenti climatici, pesticidi e perdita di habitat.
Tocca a tutti noi aiutarle a prosperare e confidiamo che le famiglie di api di Codera, in collaborazione con quelle ormai storiche residenti a Cola, dell'amico Pietro, possano essere uno strumento importante per la biodiversità della Val Codera.