17/06/2026
Il primo laboratorio alla RSA De Pagave è partito da una domanda semplice: cos’è l’argilla e da dove arriva?
Abbiamo parlato di come si raccoglie, e di come si lavora
Poi mani in pasta: con l’archeologa Gloria Carraro i nonnini hanno creato ciotole preistoriche usando la "tecnica a pressione".
Il bello di questo metodo è che se non ti piace la forma, non butti niente: si ricompatta l’argilla e si ricomincia. Per dare forma abbiamo usato delle tavolette di legno, e per decorare… delle conchiglie. È la cosiddetta "decorazione cardinale", una novità assoluta per la RSA De Pagave.
Un momento di perplessità e curiosità iniziale, poi i nonnini si sono lasciati trasportare dalla gioia di creare.
Come si fa? Si parte da una pallina d’argilla, si preme col pollice al centro, si allarga ruotando tra le mani ed ecco la ciotola. Poi si decora con le conchiglie, lasciando il segno come facevano migliaia di anni fa.
E i ricordi sono arrivati da soli.
Manipolare un materiale nuovo ha sbloccato memorie di gioventù: chi faceva le statuine del presepe con la terra, chi ricordava il tornio del vasaio nei paesi. L’archeologia aiuta a leggere le tracce del passato, ma ieri abbiamo visto che la storia vive soprattutto nelle persone.
Non abbiamo solo dato forma all’argilla.
Abbiamo dato forma ai ricordi.
Grazie a RSA De Pagave e a e al Museo Aldo Rossini di Novara per questo primo appuntamento. Ne seguiranno altri ogni mese.