06/11/2025
Dentro il cuore di Giovanni
Prima di raccontarvi il meraviglioso mega concerto Alessia & Friends, giunto alla sua ventunesima edizione e andato in scena in un Teatro Coccia gremito fino all’ultimo posto, voglio condividere con voi un momento che ha toccato profondamente la mia anima: pochi istanti accanto a Giò Mairati, giusto il tempo di un selfie. .
Sì, un semplice selfie — quel gesto contemporaneo, spesso abusato e forse inutile, che però può trasformarsi in un ponte tra i cuori. In quell’istante, ho sentito il suo battito, ho percepito la sua empatia, e ho capito che stavo condividendo qualcosa di immenso.
Accanto a Giovanni non si sente solo un cuore. Se ne percepiscono tre di battiti, uniti per sempre: il suo, quello di Paola — sua amata moglie — e quello di Alessia, sua figlia di 18 anni per sempre.
Alessia amava i bambini e i girasoli, e da quel suo amore è nata Casa Alessia, un sogno che continua a generare umanità, dignità e speranza per tanti piccoli “pulcini” nel mondo.
Non voglio raccontarvi le opere di Giovanni — le conoscete già. Voglio raccontarvi ciò che si prova stando accanto al suo cuore. È un cuore che pulsa di vita, di memoria, di amore. È un cuore che non guarda provenienza, età, colore o religione. È un cuore che ogni giorno dona, accoglie, costruisce ponti.
Giovanni, forse nemmeno tu ti rendi conto della grandezza che porti dentro di te e sai donare.
In un mondo a volte crudele che corre, che spesso dimentica l’essenziale, tu resti tu. E quel battito — quel tuo cuore a tre voci — potrebbe ancora salvarci tutti, ricordandoci semplicemente come si fa a restare umani.
Io non sono nessuno, solo uno capace di scattare un selfie e di sentire l’umanità e cercare di raccontarla.
E la tua umanità, caro Giò, quella che nasce da un cuore che non ha confini, la porterò sempre con me. È il tuo esempio che ci insegna che la vita, nonostante tutto, va sempre e comunque amata.
Grazie, Giovanni. Sei un faro per il mondo intero.
Casa Alessia Onlus