03/09/2026
Ci sono ferite che il tempo da solo non può curare e sentenze che non riescono a restituire ciò che è stato tolto. Ma esiste un momento in cui l'ascolto rifiuta le scorciatoie e decide di guardare oltre la barriera del giudizio.
Il 22 ottobre non vi racconteremo una teoria astratta, ma vi porteremo dentro una storia vera. La storia del figlio di uno degli uomini della scorta rimasti uccisi nella strage di via Fani del 16 marzo 1978.
Un uomo che, dopo anni segnati da un dolore rimasto sospeso, ha intrapreso un cammino di Giustizia Riparativa e si è seduto in un circolo di parola di fronte a chi ha fatto parte di quella stessa pagina di terrore.
La sua straordinaria testimonianza — che ascolteremo dal vivo a Novara — è la prova più forte del valore e delle potenzialità di questo strumento. È la conferma che l'incontro e l'ascolto profondo possono davvero gettare le basi per una comunità più sicura, accogliente e consapevole.
Siete pronti a scoprire dove può portare l'ascolto reciproco?