28/08/2026
A Novara, alcune persone detenute e alcuni cittadini si sono seduti nello stesso cerchio e hanno cominciato a parlarsi davvero.
È successo grazie a un percorso di giustizia riparativa promosso dal nostro Centro, costruito attorno alla metodologia del circolo di parola, dove ognuno parla e ascolta a turno, con lo stesso peso e senza che nessuno venga giudicato. Da una parte alcune persone detenute nel carcere di Novara, dall'altra alcuni cittadini, dentro lo stesso spazio di ascolto.
Il 22 ottobre vogliamo restituire alla città quello che da quegli incontri è nato. Un incontro aperto a chiunque, per raccontare cosa accade quando due mondi che di solito restano separati tornano a guardarsi in faccia, e cosa lascia un'esperienza così a chi la attraversa, da una parte e dall'altra del muro.
Da quel racconto vogliamo ripartire, aprendo alla possibilità di un nuovo percorso che coinvolga ancora carcere e cittadinanza, per far crescere in città una cultura della giustizia riparativa fatta di gesti concreti.
Più delle etichette, ci interessa costruire, un incontro alla volta, una comunità un po' meno pronta a giudicare e un po' più capace di accogliere. Ci interessano buone pratiche concrete, che si possano misurare e, dove serve, correggere, perché una comunità la si cambia davvero soltanto così. E ci interessa un'idea di sicurezza intesa come la possibilità reale di vivere sereni gli uni accanto agli altri, e non solo come sorveglianza e controllo.
Il 22 ottobre vi aspettiamo. Portate anche le domande scomode, sono le più utili. E se conoscete qualcuno a cui questo tema parla, fate girare questo post.
[Prossimamente i dettagli dell’evento]