02/06/2026
2 GIUGNO: FUORI LA GUERRA DAI NOSTRI PORTI. SMILITARIZZIAMO LA SICILIA! 🇵🇸
Mentre le istituzioni celebrano le forze armate, oggi abbiamo presidiato l’ingresso dell’ISAB Nord, luogo simbolo di un complesso militare-industriale che non può più restare impunito.
È di pochi giorni fa la notizia che l'ISAB (ora di proprietà del fondo cipriota-israeliano GOI Energy) fornisce carburante direttamente all'esercito israeliano. Aerei, navi e carri armati si muovono con il carburante che parte dalla nostra terra, nel silenzio dei media e dietro la facciata pulita del greenwashing aziendale.
La Sicilia non può essere l'hub logistico del genocidio in Palestina o delle spedizioni belliche nel mondo (come le navi cacciamine partite da Augusta), dobbiamo spezzare le catene della complicità!
❌ NO all'uso dei nostri territori come ingranaggi di guerra.
❌ NO al carburante complice del massacro del popolo palestinese.
✅ SÌ alla mobilitazione dal basso: dai movimenti ai lavoratori portuali (come già accade a Genova e Cagliari), dobbiamo bloccare i traffici marittimi legati alla macchina bellica.
I luoghi del sistema guerrafondaio sono ovunque, non solo nelle basi militari: vanno stanati e contestati. La Sicilia è terra di accoglienza e di pace, non una fabbrica di profitti sulla guerra.