DPOQS - Distretto Produttivo Ortofrutticolo di Qualità della Sicilia

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DPOQS - Distretto Produttivo Ortofrutticolo di Qualità della Sicilia Il Distretto Ortofrutticolo di Qualità del Val di Noto (D.O.Q.V.N.) era uno degli 8 distretti produ

DPOQS alla data del suo riconoscimento, 07/07/2020, conta un partenariato di 84 imprese, 13 Organizzazioni di Produttori, 1 Consorzio di tutela IGP, 2 produzioni a marchio IGP (Pomodoro di Pachino, Carota novella di Ispica), 5 prodotti suscettibili di riconoscimento IGP (Melone di Pachino, Patata novella di Siracusa, Patata novella di Bagheria, Ca****fo Violetto di Rosolini e Ispica, Limone di Bag

heria), 1 Presidio Slow Food (Cavolo Vecchio di Rosolini), 5 imprese leader (tra cui il consorzio di tutela IGP “Pomodoro di Pachino” e 1 consorzio agricolo tra produttori di ortofrutta biologico, BIA); e 46 istituzioni ed enti fra cui 11 enti pubblici, 1 CCIAA, 6 istituti di ricerca e formazione, 3 università (Di3A Facoltà di Agraria-UniCT, CUMO-UniME e DSEAS Facoltà di Economia-UniPA), 2 GAL (Eloro e Metropoli Est), 1 FLAG (Golfo di Termini Imerese), 2 organizzazioni di categoria (CIA e UCI), 1 Osservatorio agronomico transfrontaliero (SERVAGRI), 1 associazione di valorizzazione delle produzioni locali (Strada del Vino).

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Una doppia indagine Altroconsumo sullo smaltimento dell'olio esausto domestico rivela criticità sistemiche. L'analisi su 10 Comuni mostra informazione insufficiente e carenza di punti di raccolta.
Parallelamente, un sondaggio su 1.000 cittadini conferma scarsa conoscenza: 4 su 10 di chi smaltisce scorrettamente lo fa per ignoranza, 3 su 10 per scomodità. Nonostante in Italia si producano 260.000 tonnellate/anno di olio esausto, meno del 10% di quello domestico viene recuperato.
Altroconsumo chiede quindi standard nazionali, una rete capillare di raccolta e comunicazione chiara.

Doppia indagine di Altroconsumo rivela le difficoltà dei cittadini tra disinformazione e mancanza di servizi sul territorio Prima indagine: solo 10 Comuni analizzati, ma emergono lacune sistemiche Altroconsumo ha condotto un’indagine in 10 Comuni italiani per verificare la presenza, correttezza e...

Indirizzo

Via Ruggero Settimo, 9
Noto
96017

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:30
Martedì 09:00 - 18:30
Mercoledì 09:00 - 18:30
Giovedì 09:00 - 18:30
Venerdì 09:00 - 18:30

Telefono

+39 0931 836108

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D.P.O.Q.S. - Distretto Produttivo Ortofutticolo di Qualità della Sicilia

Nell’ambito del Fondo FEASR PSR “Sicilia” 2007-2013, il GAL Eloro si è fatto ideatore e promotore ed è attualmente capofila e legale rappresentante del Distretto Ortofrutticolo di Qualità del Val di Noto – D.O.Q.V.N. (gennaio 2008 - presente).

Il DOQVN è stato il primo grande cluster (distretto produttivo) locale basato sulle produzioni ortofrutticole di qualità del comprensorio elorino, riconosciuto dalla Regione Siciliana, Assessorato alla Cooperazione, con Decreto n. 546/12S pubblicato sulla GURS del 6 aprile 2007, che ha potuto contare su 102 imprese sottoscrittrici, con 1.621 addetti, 13 Organizzazioni di Produttori, 3 Consorzi di tutela e 29 altri soggetti aderenti, tra cui 7 enti locali e 22 altri enti (università, centri di ricerca, associazioni di produttori, organizzazioni di categoria, istituti di credito, associazioni locali, ecc.), con un fatturato delle imprese sottoscrittrici pari ad oltre 130 milioni di euro.

Il Distretto Ortofrutticolo di Qualità del Val di Noto (D.O.Q.V.N.) era uno degli otto distretti produttivi riconosciuti dalla Regione Siciliana sulla base del D.A. n.152 del 01.12.2005 ed è storicamente rappresentato dal GAL Eloro come ente promotore.