Un Siciliano di Noto Si definisce così il Maestro Corrado Galzio, pianista di rara bravura, nella sua presentazione e già questo evidenzia l’appassionato legame con la cultura e la gente del suo paese, che lo portò, nel 1975, a fondare l’Associazione Concerti Città di Noto, il Festival Internazionale “Notomusica” e, nel 1997, la Scuola D’Archi di Noto. Dopo aver viaggiato per il mondo, aver conosc
iuto e avuto il piacere di suonare con i grandi, alternando la sua attività tra l’Italia e il Venezuela - dove tuttora dirige con successo numerose strutture musicali - ha voluto offrire nuovo tempo ed energie al suo paese; spinto dalla vitalità che solo l’amore per le proprie origini può dare, unita all’ostinazione, propria di chi crede in qualcosa di grande, è sempre stato convinto che la forza della musica deve e dovrà accompagnare la città di Noto nella sua rinascita culturale. Noto: un patrimonio per l’umanità
Affacciata sul mare, bagnata dal sole, pregna di una cultura che trabocca da ogni angolo ed in ogni vicolo…Noto: la città del Barocco, dei fiori, della musica. Una passeggiata senza tempo tra i suoi vicoli alla scoperta di una cultura che vive ancora in ogni singolo luogo: nei castelli, nelle chiese, nei conventi. Noto, conscia del proprio patrimonio e orgogliosa nel mostrare ciò che l’ingegno del passato ha saputo costruire, colpisce il visitatore con la sua cultura, lo attrae con la sua bellezza, lo emoziona con la sua passione.. . Associazione Concerti Città di Noto
…“ Non c’è cultura senza cultura musicale”…
Niente più di questa frase può spiegare cosa è stata e cosa vuole continuare ad essere l’Associazione Concerti Città di Noto per la città stessa e per i suoi cittadini. Associazione che, giorno dopo giorno, si batte per portare avanti il sogno nato da un unico uomo, il Maestro Corrado Galzio, ed oggi condiviso e sostenuto da tanti. Nata nel 1975 con lo scopo di risvegliare il sentimento musicale sopito negli anni, l’Associazione riesce subito a far emergere la forza della musica grazie all’ormai rinomato Festival Internazionale “Notomusica”, culmine della stagione concertistica annuale, che, anche per merito di grandi maestri - Salvatore Accardo, Uto Ughi, Ennio Morricone -, è entrato di diritto nel panorama musicale internazionale. Ma “Notomusica” è anche palcoscenico per giovani talenti che, durante le calde serate dell’agosto siciliano, spaziano dal barocco al jazz, dalla lirica al cinema d’autore. Il tutto nella cornice dell’antico Chiostro di San Domenico, uno dei monumenti simbolo del patrimonio di Noto, che purtroppo per quasi tutto l’anno rimane poco valorizzato. Provate ad andarci durante l’inverno e troverete i ragazzi della scuola fare ginnastica: solo la volontà e la passione dell’Associazione riesce a trasformarlo, in occasione del Festival, in un posto unico. Un pezzo di barocco, emozionante e vibrante, un misto di luci e musica nel cuore della città. E a chi pensa che la musica sia solo per il musicista, il Maestro Galzio risponde con un’altra grande scommessa: nel 1997 riapre la Scuola d’Archi di Noto, riprendendo la tradizione di quella già esistente negli anni ‘30 fondata dal suo maestro Scopa, al quale ha così voluto porgere un tributo. La Scuola d’Archi nasce come primo approccio alla musica per riportare ai giovani l’educazione musicale ormai persa negli anni, con la convinzione che la musica serva innanzitutto a vivere in armonia. I piccoli alunni imparano ad amare la musica, a coglierne le mille sfaccettature e spesso ne fanno la propria passione e ragione di vita come ogni maestro spera che sia accolta la materia da lui insegnata. La Scuola D’Archi, che quest’anno festeggerà i 10 anni di apertura, è costituita da 2 classi di violino e da una classe di voci bianche per un totale di circa 50 allievi di età compresa tra 7 e i 12 anni. E’ totalmente gratuita e, per alcuni degli studenti che si sono susseguiti negli anni, è stata un input per continuare gli studi nel pregiato Liceo Musicale di Catania. La didattica è parte integrante del piano che ogni anno l’Associazione si ripromette di portare avanti con diversi corsi, tra cui, solo per fare qualche esempio, Corsi di Aggiornamento per docenti di Educazione Musicale, Corsi di Didattica di “Alfabetizzazione Musicale”, Corsi di Musica corale. L’Associazione, inoltre, intrattiene i netini e i cittadini dei vicini comuni con manifestazioni invernali. Alcuni concerti di musica sacra in chiesa cercano di portare l’emozione della musica anche durante l’inverno, quando la vita è più frenetica, i tempi più stretti, i giorni più corti. Il proposito è avvicinare quindi tutti, netini, siciliani, turisti, giovani e meno giovani, all’armonia e alla passione che solo la musica può dare. La scommessa è grande, la forza della musica pure. Festival Internazionale “Notomusica”
Il Festival Internazionale “Notomusica” giunge nel 2016 alla sua 41° edizione. La partecipazione del pubblico è considerevole: il numero di presenze va da un minimo di 250 persone per i concerti cosiddetti di nicchia a più di 650 per i grandi eventi. La maggior parte degli spettatori proviene da Noto,dal ragusano, e dal siracusano, comprendendo tutti i turisti che trascorrono l’estate in queste località e che particolarmente apprezzano tale manifestazione. Durante l’agosto siciliano si susseguono circa dieci serate, caratterizzate da una grande varietà di spettacoli. Concerti di orchestre, gruppi, solisti e cantanti per serate di generi e stili diversi, dalla musica classica alla sinfonica, dalla barocca alla moderna al jazz….. Negli anni si sono esibiti nomi illustri e musicisti emergenti. Tra i tanti si possono ricordare Salvatore Accardo, Uto Ughi, Ruggero Ricci, Ennio Morricone, Luis Bacalov, Nicola Piovani, Gianni Ferrio, Mariella Devia, Cecilia Gasdia, Katia Ricciarelli, Desirée Rancatore, Dimitra Theodossiou, Alirio Diaz, Michele Campanella, Boris Petrushansky, Bruno Canino, Giovanni Sollima, Anthony Pay, I Musici, I solisti Aquilani per la musica classica; Enrico Rava, Stefano Bollani, Paolo Fresu, Rita Marcotulli, Rosario Giuliani, Richard Galliano, Tullio De Piscopo, Romano Mussolini, Lino Patruno, Roberto Gazza e Michel Portal per il jazz. Il Festival si avvale del patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo, dell’Assessorato Regionale al Turismo del Comune di Noto e della collaborazione del Centro Cultural Montesacro di Caracas.