07/09/2026
🔴 VERSO LA CONCLUSIONE DELL’ESTATE METEOROLOGICA PIÙ CALDA DA INIZIO RILEVAZIONI, MA CON L’ARRIVO DI SETTEMBRE TORNA L'ANTICICLONE SUBTROPICALE ANCHE SUL PIEMONTE CON TEMPERATURE IN NUOVO SENSIBILE AUMENTO 🌡️
Domani, lunedì 31 agosto, si concluderà ufficialmente l’estate meteorologica 2026 che sul Piemonte passerà alla storia come la più calda da inizio rilevazioni con un’anomalia di temperatura media sul trimestre giugno-agosto di oltre 3 °C a livello regionale rispetto al trentennio climatologico di riferimento 1991-2020, anche superiore (di qualche decimo di grado) all’estate 2003 che mostrava avere potenzialmente tempi di ritorno pluri-secolari.
Nonostante un’ultima decade di agosto che ha mostrato un apprezzabile moderato calo delle temperature, anche il mese in corso è destinato a chiudere come uno dei più caldi mesi di agosto da inizio rilevazioni sia a scala regionale che nelle località con serie di misure storiche più longeve come per la città di Torino, con una temperatura media mensile prossima (o talora superiore) a quella dell’agosto 2003, pur senza aver raggiunto i primati storici di temperatura massima assoluta.
Con l’inizio di settembre sembra, tuttavia, confermata l’evoluzione simulata già da diversi giorni da parte dei modelli numerici, ovvero il possibile ritorno dell’anticiclone subtropicale e del caldo intenso anche sulle regioni alpine, Piemonte incluso. La prima decade di settembre potrebbe infatti essere caratterizzata da una nuova importante anomalia positiva della temperatura, con i valori termici che si riporteranno ben al di sopra delle medie climatologiche tipiche del periodo su tutto il Piemonte e con un nuovo picco atteso per il prossimo fine settimana dove le temperature massime potranno spingersi fin verso i 35-37 °C in pianura, tuttavia con ampia escursione termica giornaliera soprattutto sulle aree rurali delle pianure e sui fondovalle collinari e alpini, ma in un contesto di precipitazioni molto scarse - o assenti - su tutta la regione.
Insomma, come vi raccontavo una decina di giorni fa prima dell’arrivo della massa d’aria più fresca che ha contraddistinto l’ultima settimana, l’estate non è finita, almeno dal punto di vista delle temperature.
La circolazione atmosferica a scala continentale potrebbe infatti rimanere caratterizzata da un anticiclone di blocco su tutta l’area alpino-mediterraneo per quasi tutta la prima metà di settembre, salvo temporanee ondulazioni del flusso dei venti alle alte quote lungo le Alpi, causando potenzialmente ancora una lunga fase con temperature fortemente anomale anche sulla nostra regione in un contesto pienamente estivo, non solo in pianura ma anche in montagna.
Seguiranno ulteriori e importanti aggiornamenti.