23/09/2026
EVVIVA! EVVIVA!
Il corto “Chi ha diritto e chi no”,
realizzato durante mesi di laboratori presso la sede di Chi rom e chi no, con i bambini che frequentano il FuoriScuola,
è stato ufficialmente selezionato al VITERBOshort!
Per i piccoli, ma anche per noi vecchietti, è un'enorme soddisfazione, la fatica e l'impegno che tutti i piccoli ci hanno messo è valsa questa grande emozione!
Il corto parla dei diritti dell'infanzia, ne abbiamo scelti alcuni, contrapposti alle loro negazioni. Per sottolineare il contrasto tra diritto riconosciuto e negato, abbiamo deciso di differenziare anche le tecniche utilizzate per rappresentare l'uno e l'altro: i diritti riconosciuti sono realizzati in pixillation, mentre quelli negati con il collage animato.
Ci siamo divertiti, spazientiti e sicuramente messi alla prova.
È solo una selezione, ma per noi già una grande soddisfazione!
Ribadiamo il messaggio finale del corto:
"Vogliamo che ogni piccolo cittadino possa serenamente fare il bambino!”
Grazie a tutti quelli che in qualche modo, grande o piccolo, ci hanno permesso e ci permettono ancora di vivere tutto questo!
Una bellissima notizia che ci riempie di orgoglio e di gioia 💙
Il cortometraggio “Chi ha diritto e chi no” è stato ufficialmente selezionato al VITERBOshort! ✨️
Vedere un’opera corale, nata dall'immaginazione e dall'impegno dei più piccoli, ottenere un riconoscimento così prestigioso è un’emozione immensa 🥹
🎞 Il corto esplora il tema dei diritti dell'infanzia, ed è stato realizzato proprio qui a dalle bambine e dai bambini tra i 5 e gli 11 anni del di Chi rom e chi no - all'interno del laboratorio di cinema d’animazione curato da Tiziano Squillace e Giovanna Pignataro de LA CASA DEI CONIGLI.
Per evidenziare il contrasto tra diritti garantiti e negati, autori e autrici hanno scelto di adottare due distinte cifre stilistiche: la pixillation per i primi, capace di trasfigurare corpi e oggetti reali nella magia dell'animazione, e il collage per i secondi.
Essere protagonisti di questo percorso condiviso e poterlo raccontare con i propri corpi e le proprie idee è stata un'esperienza fondamentale per ciascuno di loro.
Un percorso che oggi arriva su uno schermo importante, portando ovunque un messaggio altrettanto significativo: “Vogliamo che ogni piccolo cittadino possa serenamente fare il bambino!” 🎈