L’Associazione non ha scopo di lucro, unico intento è quello di diffondere la cultura popolare e di recuperare il patrimonio storico e glottologico del paese, oltre all’impegno di sostenere con le proprie prestazioni i bisogni della comunità. Il gruppo si formò a Noicàttaro oltre venti anni fa, caratterizzandosi sempre più come compagnia teatrale, prese il nome di Amici del Teatro e divenne un’Ass
ociazione Culturale regolarmente riconosciuta,iscritta anche all’albo Comunale. Comprende circa una trentina di cittadini Nojani dialettofoni di una larga fascia di età, dai più piccoli, ancora bambini, ai giovani ed agli adulti già negli "anta". Unico intento è quello di diffondere la cultura popolare e di recuperare in ogni sua forma il patrimonio storico e glottologico del paese, oltre all’impegno di sostenere con le proprie prestazioni i bisogni della comunità (Associaz. A.N.T., donatori di sangue FIDAS, Caritas Parrocchiali, piccoli contributi alla costruzione di una Chiesa, restauri di alcune opere d’arte in Chiesa, progetti scolastici. La compagnia si è esibita anche a Torre a Mare, Triggiano, Rutigliano, Cellamare e fino l’anno scorso a Capurso dove ha partecipato ad un festival di teatro in vernacolo. Per diffondere in maniera concreta il dialetto, come veicolo vitale della ricchezza dei valori della tradizione, per consegnarlo alle future generazioni, gli Amici del Teatro si sono fatti promotori di alcune pubblicazioni con la Stilo Editrice di Bari, hanno curato con il patrocinio del Comune di Noicàttaro, la ristampa di un volume prodotto dal C.R.S.E.C. di Triggiano, “Il tempo e la storia”, viaggio nel mondo delle tradizioni popolari di Noicàttaro di Rita Tagarelli, e poi "U Gagheu-r" e "A fatteu-r", commedie in vernacolo Nojano della stessa autrice.