04/05/2026
Il Clan Gemini, partito da Noci venerdì mattina con lo zaino in spalla e il desiderio di mettersi in gioco, dopo l’arrivo a Terlizzi ha percorso circa 15 km lungo la Via Francigena fino a raggiungere Ruvo di Puglia e la comunità C.A.S.A. di Don Tonino Bello che li ha ospitati.
Qui ha vissuto tre giorni di servizio e condivisione: tra piccoli lavori manuali, come la realizzazione delle croci di Don Tonino, la cura degli spazi e dell’orto, il Clan ha provato a lasciare un segno concreto, ma soprattutto ha incontrato persone, storie e vissuti capaci di interrogare e far riflettere.
Accanto ai ragazzi della comunità, il Clan Gemini ha affrontato il tema delle dipendenze, riconoscendole come “catene” che possono trattenere ciascuno di noi: catene che, proprio come testimonia la vita di comunità, possono essere spezzate grazie all’aiuto reciproco.
Un’esperienza che lascia domande, scarpe sporche di strada e mani segnate dal lavoro, ma con uno sguardo più consapevole.
A fare da guida per questa uscita sono state le lettere di Don Tonino Bello, che ricordano che “si può volare solo rimanendo abbracciati”: vivere è fidarsi, è camminare insieme, è aiutare chi ha l’ala impigliata a tornare a volare.