09/06/2026
Essere genitori di un bambino/ragazzo APC
Crescere un figlio con plusdotazione cognitiva richiede ai genitori di comprendere una mente che funziona in modo unico bilanciando abilità intellettive straordinarie con una forte intensità emotiva.
Quindi quali sono le principali sfide che una famiglia deve affrontare quotidianamente?
• Asincronia dello sviluppo: esiste negli APC una discrepanza tra l'età mentale (ragionano come un adulto) e l'età emotiva o motoria (si comportano da bambini). Tale discrepanza può generare frustrazione sia nel bambino/ragazzo sia nei genitori;
• Ipersensibilità ed empatia: i bambini/ragazzi APC hanno reazioni emotive amplificate e un'estrema vulnerabilità a critiche e ingiustizie. Questo può portare a creare situazioni conflittuali all’interno della famiglia;
• Perfezionismo estremo: i bambini/ragazzi APC ambiscono ad ottenere un risultato impeccabile fin da subito senza ammettere errori. Dunque per paura di fallire spesso non provano neanche ad iniziare un’attività generando frustrazione.
A tal proposito alcuni consigli utili possono essere:
• Evitare le etichette di "genio": valorizzare l'impegno, la perseveranza e il processo creativo piuttosto che il risultato finale;
• Accogliere la complessità emotiva: aiutare il bambini/ragazzo a dare un nome alle proprie forti emozioni senza sminuirle o punirle
• Cercare supporto specialistico: rivolgersi ad associazioni di settore, per una valutazione e per iniziare insieme al bambino/ragazzo, un percorso emotivo e didattico personalizzato.
Se vivi come genitore queste situazioni, noi possiamo aiutarti e supportarti. Infatti con i nostri percorsi di osservazione, valutazione e potenziamento APC attivi presso il nostro centro possiamo supportare sia la famiglia sia il bambino a creare un ambiente stimolante e inclusivo in cui il bambino plusdotato può sentirsi libero di esprimere sé stesso e le sue passioni e la famiglia adeguata a supportare la crescita del proprio figlio.
dott.ssa Tiziana Esposito
AttivaMente