10/09/2026
Evento distrettuale “ LA STORIA DI DONNE STRAORDINARIE”
Il Rotary Club di Niscemi racconta l'eccellenza di una donna straordinaria: Alice Mangione.
Tra le storie portate all'attenzione della manifestazione di Domenica 6 settembre 2026, “La storia di donne straordinarie”, iniziativa promossa dal Rotary Distretto 2110 – Sicilia e Malta anche quella di Alice Mangione, atleta olimpica di Niscemi, la cui candidatura è stata presentata dal Rotary Club di Niscemi.
Un percorso umano e sportivo caratterizzato da sacrificio, costanza, disciplina e determinazione. La carriera di Alice Mangione rappresenta, in questo senso, un patrimonio di grande valore per Niscemi e per l'intero movimento sportivo italiano. La maglia della Nazionale italiana, l'esperienza olimpica e i risultati conquistati nel corso degli anni raccontano il percorso di un'atleta che ha saputo portare il nome della propria città ai massimi livelli dello sport.
Ma il valore della sua storia va oltre il palmarès. Alice Mangione incarna l'idea che talento e lavoro, passione e sacrificio, ambizione e determinazione possano trasformarsi in risultati capaci di superare la dimensione individuale.
Attraverso la candidatura di Alice Mangione, il Rotary Club di Niscemi ha voluto quindi valorizzare non soltanto una campionessa, ma soprattutto una giovane donna capace di testimoniare, attraverso la propria esperienza, che gli obiettivi più ambiziosi possono essere raggiunti quando il talento viene sostenuto dal lavoro quotidiano e dalla capacità di non arrendersi.
Talento, determinazione, innovazione e impegno al servizio della comunità. Sono stati questi i fili conduttori di una giornata dedicata alle donne capaci di trasformare il proprio percorso personale e professionale in una fonte di ispirazione per gli altri.
Un messaggio rivolto soprattutto alle nuove generazioni, perché dietro ogni successo non c'è soltanto il talento. Ci sono allenamenti, rinunce, momenti difficili e la capacità di continuare a credere nel proprio obiettivo anche quando il traguardo sembra lontano.
Alice Mangione