08/10/2026
La vita di un medico non è semplice. Ma quella di un ginecologo oncologo, forse, lo è ancora meno.
Perché non curiamo soltanto una malattia. Ci prendiamo cura di donne, entriamo nelle loro storie, impariamo a riconoscere i loro sorrisi, le loro paure, persino i loro silenzi.
La prognosi di molti dei nostri tumori è ancora infausta. E tu, maledetto tumore ovarico, sei davvero una piaga d’Egitto. Forse la più terribile.
Quanti sorrisi ho salutato in questi ultimi giorni. Quanta vita hai portato via, quanti sogni hai spezzato, quante famiglie hai lacerato.
E poi c’è quell’ultimo miglio, come dici tu, Lu…
Quello più difficile, in cui ogni decisione pesa come un macigno e qualunque strada tu scelga ti sembra sempre quella sbagliata.
Ti chiedi se avresti potuto fare di più. Se esistesse un’altra possibilità che non sei riuscita a trovare.
Eppure continuiamo a studiare, a confrontarci, a cercare nuove cure, nuove armi. Ci mettiamo la scienza, l’esperienza e inevitabilmente anche un pezzo di cuore.
Ma poi arriva quella mano che ti stringe forte. Quegli occhi che cercano i tuoi e che, senza parole, ti chiedono soltanto una cosa: non lasciarmi morire.
E improvvisamente tutto sembra troppo poco.
Nessuno ci insegna davvero a salutare una donna con cui abbiamo condiviso anni di speranze, paure e battaglie.
Nessuno ci insegna a non portarci a casa quegli occhi. E forse non vorrei nemmeno imparare.
Oggi guardo questa fotografia e vedo sorrisi. Non diagnosi, non prognosi. Vedo donne, storie, una straordinaria voglia di vivere.
E fa male sapere che alcuni di quei sorrisi oggi sono diventati ricordi.
Buon viaggio, splendide donne. 🤍
Avrei voluto regalarvi più tempo. Avrei voluto fare di più.
Ma voglio ringraziarvi, perché non siete state soltanto mie pazienti. Siete state incontri che hanno lasciato un segno.
I vostri sorrisi restano.
E continueranno a ricordarci perché dobbiamo studiare ancora, cercare ancora, pretendere di più dalla ricerca e dalla medicina.
Lo faremo insieme a tutte le donne che ogni giorno varcano quella porta.
Per voi. Per chi resta. Per chi arriverà. 🤍