Associazione Maree - Human Rights 00048

Associazione Maree - Human Rights 00048 Associazione per la tutela dei diritti umani
- Pratiche per l'immigrazione

23/06/2026
👮Il SIS è della banca dati per la sicurezza e la gestione delle frontiere più utilizzata in Europa, che permette alle au...
11/06/2026

👮Il SIS è della banca dati per la sicurezza e la gestione delle frontiere più utilizzata in Europa, che permette alle autorità di polizia e di controllo delle frontiere di condividere in tempo reale segnalazioni su persone e oggetti
🔍Da non confondere con EURODAC, che viene usata principalmente per la gestione e la competenza delle domande di asilo!!!
Possono essere segnalati:
👉Mandati di Arresto Europeo: Se una persona è ricercata per un reato;
👉Persone scomparse: Per facilitarne il ritrovamento in tutta Europa;
👉Soggetti sotto sorveglianza: Persone sospettate di terrorismo o legami con il crimine organizzato;
👉Testimoni: Persone che devono essere rintracciate per comparire in un processo penale.
👉Segnalazioni ai fini del rifiuto di ingresso o di soggiorno: decreti di espulsione, respingimenti alla frontiera e i divieti di reingresso.
✅SI! Tutti possono essere segnalati nel SIS
❎NO! Non sei tenuto a saperlo
‼️MA...
Puoi esercitare il diritto di accesso alle informazioni
🆗 E, quando possibile, puoi anche richiedere la cancellazione dal sistema !

(Ordinanza sulla parte nazionale del Sistema d’informazione di Schengen (N-SIS) e Ordinanza N-SIS; RS 362.0)

👉Se vuoi richiedere la cittadinanza art.9 L.91/02, sapere di eventuali segnalazioni ostative alla concessione, potrebbe aiutare a non avere sorprese!🔍

📯ABBIAMO BISOGNO DI VOI!✒️Metteteci una firma✒️Negli ultimi anni, la nostra associazione, dedicata all'orientamento ammi...
10/06/2026

📯ABBIAMO BISOGNO DI VOI!
✒️Metteteci una firma✒️

Negli ultimi anni, la nostra associazione, dedicata all'orientamento amministrativo dei cittadini, in particolare quelli stranieri e richiedenti asilo, ha riscontrato un grave problema presso la Commissione Territoriale per il Riconoscimento dello Status di Rifugiato di Roma. Nonostante il nostro impegno, molte pratiche restano sospese a causa di ritardi sistemici nel convocare i richiedenti e svolgere le audizioni. Questo inefficiente sistema non solo ostacola il lavoro delle associazioni come la nostra, ma, cosa più importante, lascia migliaia di individui in una condizione di incertezza e vulnerabilità senza alcun supporto o riconoscimento dei loro diritti fondamentali.

La Commissione di Roma, pur avendo un ruolo cruciale nel garantire protezione e sicurezza, continua ad affrontare gravi difficoltà operative. È necessario un cambiamento radicale nell'organizzazione dei tempi di audizione e nell'elaborazione delle pratiche. Un'indagine condotta dall'associazione ha evidenziato che i tempi di attesa medi possono superare anche i 12 mesi, con un'insufficiente comunicazione ai richiedenti riguardo i loro proceduralisti e i tempi stimati. Questi ritardi non solo compromettono la sicurezza dei richiedenti asilo, ma incidono anche sulla loro capacità di integrarsi nella comunità.

Proponiamo di:
- Aumentare le risorse umane e tecniche dedicate all'elaborazione delle richieste, con l'introduzione di personale supplementare formato specificamente per questo compito.
- Implementare un sistema di tracking online trasparente dove i richiedenti possono verificare lo stato della loro pratica e stimare i tempi di attesa.
- Stabilire una comunicazione regolare e diretta tra Commissione e richiedenti per aggiornamenti sulle loro procedure.

Queste modifiche non solo allevierebbero il carico di lavoro della Commissione, ma offrirebbero trasparenza e dignità a chi cerca aiuto. È doveroso supportare chi fugge da conflitti e persecuzioni garantendo un processo equo ed efficiente per tutti.

Ti chiediamo di unirti a noi firmando questa petizione per spingere le istituzioni competenti a migliorare il sistema attuale e garantire un futuro migliore ai richiedenti asilo. È ora di agire per il benessere e l'integrazione di chi più ha bisogno di protezione. Firma ora e aiutaci a portare questo cambiamento necessario per la comunità di Roma e oltre.

Migliorare tempi e trasparenza delle commissioni territoriali rifugiati

📆IL 12 GIUGNO ENTRERÀ IN VIGORE IL NUOVO PATTO EUROPEO SU MIGRAZIONE E ASILO!❌Dopo anni di negoziati, l'Unione Europea s...
08/06/2026

📆IL 12 GIUGNO ENTRERÀ IN VIGORE IL NUOVO PATTO EUROPEO SU MIGRAZIONE E ASILO!
❌Dopo anni di negoziati, l'Unione Europea si prepara ad applicare uno dei più ampi interventi normativi mai realizzati in materia di asilo e migrazione.
Il Patto è composto da diversi atti legislativi, in gran parte regolamenti direttamente applicabili negli Stati membri e da una direttiva che dovrà essere recepita negli ordinamenti nazionali.
Tra i principali testi troviamo:
👉Regolamento (UE) 2024/1348 – Procedure di asilo
👉Regolamento (UE) 2024/1349 – Procedura di rimpatrio alla frontiera
👉Regolamento (UE) 2024/1350 – Reinsediamento e ammissione umanitaria
👉Regolamento (UE) 2024/1351 – Gestione dell'asilo e della migrazione
👉Regolamento (UE) 2024/1356 – Screening
👉Regolamento (UE) 2024/1358 – Eurodac
👉Regolamento (UE) 2024/1359 – Crisi, forza maggiore e strumentalizzazione
👉Regolamento (UE) 2024/1347 – Qualifiche e riconoscimento della protezione internazionale
👉Direttiva (UE) 2024/1346 – Condizioni di accoglienza
L'obiettivo dichiarato è quello di rendere il sistema europeo più uniforme, più prevedibile e più efficiente.
❓Ma è proprio qui che nascono molti interrogativi.
❌Molti operatori del settore, giuristi, associazioni e organizzazioni per i diritti umani evidenziano come il Patto punti soprattutto ad accelerare le procedure, rafforzare i controlli e aumentare la capacità degli Stati di gestire gli arrivi.
👣Screening obbligatori, procedure di frontiera, ampliamento dei sistemi di registrazione e identificazione, maggiore utilizzo delle procedure accelerate e nuove ipotesi di inammissibilità rappresentano alcuni dei pilastri della riforma.
Allo stesso tempo, numerose disposizioni lasciano aperti importanti interrogativi interpretativi.
👉Chi decide quando uno Stato è davvero in crisi?
👉Quali garanzie concrete avranno le persone inserite nelle procedure di frontiera?
👉Come verranno valutate vulnerabilità, traumi e percorsi personali all'interno di procedure sempre più rapide?
👉Quale sarà il ruolo effettivo dei cosiddetti "Paesi terzi sicuri"?
A queste domande, oggi, non è ancora possibile dare una risposta chiara.
Per molti operatori il problema non è soltanto tecnico.
🙌È umano.
👮Il Patto sembra fondarsi sull'idea che una maggiore capacità di controllo dei movimenti possa produrre maggiore sicurezza.
Ma controllare una persona non significa proteggerla.
▶️Accelerare una procedura non significa garantire giustizia, né ordine.
⛓️Prolungare la permanenza in strutture di frontiera o in luoghi destinati alle procedure non equivale a una migliore gestione del fenomeno migratorio.
👣Le persone continueranno a muoversi, come hanno sempre fatto.
❓La vera domanda è se l'Europa abbia scelto di affrontare le cause che spingono milioni di persone a partire oppure se abbia deciso, ancora una volta, di concentrarsi soprattutto sulla gestione delle conseguenze, con approccio emergenziale e non programmatico.

🏠 IDONEITÀ ALLOGGIATIVA: COS'È E QUANDO SERVE?L'idoneità alloggiativa è un'attestazione rilasciata dal Comune che certif...
03/06/2026

🏠 IDONEITÀ ALLOGGIATIVA: COS'È E QUANDO SERVE?
L'idoneità alloggiativa è un'attestazione rilasciata dal Comune che certifica che un'abitazione possiede i requisiti minimi previsti dalla normativa in materia di sicurezza, salubrità e numero di occupanti.
📌 A cosa serve?
Tra i casi più frequenti:
✅ Richiesta del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
✅ Ricongiungimento familiare.
Per ottenere l'attestazione, il Comune di Nettuno richiede una relazione tecnica redatta da un professionista abilitato, dalla quale deve risultare che l'immobile è conforme alle norme urbanistiche, edilizie e igienico-sanitarie.
📄 Tra i principali documenti richiesti:
• Visura catastale e planimetria aggiornata;
• Documentazione che attesti la regolarità urbanistica dell'immobile;
• Verifica dei requisiti igienico-sanitari previsti dal D.M. 5 luglio 1975;
• Certificazioni degli impianti (elettrico, riscaldamento, acqua calda sanitaria, ecc.);
• Contratti relativi all'utenza idrica e agli scarichi;
• Elenco delle persone che occupano l'abitazione;
• Documento di identità e codice fiscale degli occupanti;
• Ricevuta del pagamento dei diritti di istruttoria previsti dal Comune.
⚠️ Attenzione: una pratica incompleta o priva della documentazione richiesta può comportare la sospensione o l'irricevibilità dell'istanza.
🤓Prima di avviare una procedura di ricongiungimento familiare o di richiesta del permesso UE per soggiornanti di lungo periodo, è sempre consigliabile verificare con attenzione la situazione dell'immobile e la documentazione disponibile.
📩Per maggiori info:
[email protected]
[email protected]

🇮🇹 Cittadinanza italiana per naturalizzazione (art. 9 L. 91/1992)Quali reati possono impedire la concessione? 🇮🇹👉Quando ...
01/06/2026

🇮🇹 Cittadinanza italiana per naturalizzazione (art. 9 L. 91/1992)
Quali reati possono impedire la concessione? 🇮🇹

👉Quando si presenta una domanda di cittadinanza italiana ai sensi dell'art. 9 della Legge n. 91/1992, uno degli aspetti maggiormente valutati dal Ministero dell'Interno riguarda l'eventuale presenza di precedenti penali.
🖖Non tutte le condanne comportano automaticamente il rigetto della domanda, ma ci sono alcune situazioni che possono ostacolare la concessione della cittadinanza.
L'art. 6 della Legge n. 91/1992 stabilisce che la cittadinanza può essere negata in presenza di determinate condanne o per ragioni legate alla sicurezza dello Stato.
❌Delitti contro la personalità dello Stato
Tra questi rientrano, ad esempio:
👉Attentati contro l'integrità, l'indipendenza o l'unità dello Stato;
👉Associazioni con finalità di terrorismo anche internazionale;
👉Attentato per finalità terroristiche o di eversione;
👉Attentato contro la Costituzione dello Stato;
👉Sequestro di persona a scopo di terrorismo o eversione.

❌Condanne per delitti particolarmente gravi
👉rapina;
👉estorsione;
👉traffico di sostanze stupefacenti;
👉associazione per delinquere;
👉sfruttamento della prostituzione;
👉gravi reati contro la persona o il patrimonio.
La mera esistenza di una condanna non determina automaticamente il rigetto della domanda: l'Amministrazione deve valutare il caso concreto, la gravità dei fatti e il percorso successivo del richiedente.

❌Motivi inerenti alla sicurezza della Repubblica
In questa categoria possono rientrare situazioni quali:
👉appartenenza o collegamenti con organizzazioni terroristiche;
👉attività eversive o estremiste;
👉rapporti con organizzazioni criminali;
👉condotte che evidenzino una concreta pericolosità per l'ordine e la sicurezza pubblica.

👮In tali casi il Ministero dell'Interno può acquisire informazioni dalle autorità di pubblica sicurezza e dagli organi competenti.

📌La cittadinanza per naturalizzazione non costituisce un diritto automatico, ma un provvedimento caratterizzato da un ampio margine di valutazione da parte dell'Amministrazione.
Per questo motivo il Ministero non si limita ad accertare l'esistenza di precedenti penali, ma valuta anche:
📍la gravità dei fatti commessi;
📍il tempo trascorso dalla condanna;
📍l'eventuale recidiva;
📍il comportamento successivo;
📍il livello di integrazione sociale e lavorativa;
📍il rispetto delle norme dell'ordinamento italiano.

L'eventuale riabilitazione concessa dal Tribunale di Sorveglianza rappresenta un elemento particolarmente favorevole per il richiedente.
Tuttavia, la riabilitazione non determina automaticamente il diritto alla cittadinanza, ma deve essere considerata insieme a tutti gli altri elementi del caso concreto.

❗️❗️❗️Attenzione ai procedimenti penali pendenti❗️❗️❗️
Anche i procedimenti penali non ancora definiti possono incidere sull'istruttoria.
📩Per approfondimenti
Abbiamo scritto una guida! Per riceverla basta scriverci una mail!
🫰[email protected]
🫰[email protected]

🧭 Cos’è la cittadinanza per concessione?La cittadinanza italiana ai sensi dell’art. 9 della Legge n. 91/1992 è concessa ...
21/04/2026

🧭 Cos’è la cittadinanza per concessione?
La cittadinanza italiana ai sensi dell’art. 9 della Legge n. 91/1992 è concessa con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministero dell’Interno, in presenza di specifici requisiti.
Non si tratta di un diritto automatico, ma di una valutazione discrezionale dello Stato.
📑 Requisiti generali
Indipendentemente dal caso specifico, la richiesta prevede generalmente:
👉residenza regolare e continuativa (10 anni per cittadini Extra UE) 👉4 anni per cittadini UE (5 anni per apoliti e rifugiati)
👉reddito adeguato e dimostrabile
👉assenza di condanne penali rilevanti
👉conoscenza della lingua italiana (livello B1)
👉correttezza e coerenza dei dati anagrafici
👉integrazione sul territorio nazionale
[email protected]
Pz.le Michelangelo 11, 00048 Nettuno RM

Carta di Soggiorno UE per soggiornanti di lungo-periodoRequisiti principali:👉soggiorno regolare in Italia da almeno 5 an...
21/04/2026

Carta di Soggiorno UE per soggiornanti di lungo-periodo
Requisiti principali:
👉soggiorno regolare in Italia da almeno 5 anni
👉reddito sufficiente
👉alloggio idoneo
👉conoscenza della lingua italiana - livello A2
👉assenza di motivi ostativi (sicurezza o gravi condanne)
[email protected]
Pz.le Michelangelo 11, 00048 Nettuno RM

21/04/2026

Indirizzo

Pz. Le Michelangelo 11
Nettuno
00048

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Associazione Maree - Human Rights 00048 pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Associazione Maree - Human Rights 00048:

Scelte rapide

Condividi