08/06/2026
🌳 🌳 TUTELA DELLA CASA COMUNE E DIFESA DEL TERRITORIO: IL NOSTRO INTERVENTO AL "PERCORSO LAUDATO SI'"
Comunità Laudato Si' Castelli Romani
Domenica 7 giugno, nella splendida cornice del Convento dei Cappuccini ad Albano, il Comitato Protezione Boschi dei Colli Albani ha preso parte all’evento "Percorso Laudato Si’".
Desideriamo ringraziare di cuore la Comunità Laudato Si’ dei Castelli Romani per l’invito e per averci offerto questa preziosa opportunità di confronto e condivisione di esperienze, tutte unite da un unico, fondamentale obiettivo: la tutela della nostra "Casa Comune".
L'enciclica di Papa Francesco, purtroppo, viene troppo spesso relegata a un "libro dei sogni" da amministratori, affaristi e speculatori che sembrano aver smarrito ogni principio etico e che continuano a mettere il profitto privato davanti al bene collettivo.
Eppure, siamo convint3 che quel testo potrebbe (e dovrebbe) essere la linea guida per una vera e illuminata amministrazione locale.
Crediamo fermamente che alla fine la forza delle persone e la potenza della Natura avranno la meglio. Nel frattempo, però, il nostro compito non si ferma: dobbiamo continuare a condividere, unire le forze, partecipare, informare e lottare.
Ieri abbiamo stretto nuovamente amicizia con la Rete Tutela Roma Sud!
Lo scenario che ci circondava era di una bellezza mozzafiato – il lago Albano, Monte Cavo, il Convento, l’intera catena dei Colli Albani – ma, al tempo stesso, mostrava ferite terribili. Il lago si sta prosciugando sotto i nostri occhi, Monte Cavo porta i segni di disboscamenti selvaggi e i paesi limitrofi sono soffocati da una cementificazione senza sosta. Persino le nostre bellezze archeologiche giacciono sommerse dall’incuria. Un patrimonio che appartiene a tutti viene progressivamente monetizzato per diventare il privilegio di pochi.
L'esempio di Monte Cavo è emblematico: da luogo di pace, ideale per passeggiate e sport, si è trasformato in una sorta di dependance "commerciale" del lago Albano. Oggi è ostaggio di un traffico incontrollato nei due sensi di marcia, moto di grossa cilindrata, sporcizia e mezzi da cross che stanno distruggendo un ecosistema fragilissimo. La cecità di chi amministra è disarmante: fino a pochi anni fa si multavano persino le biciclette con il pretesto che la strada fosse impraticabile, mentre oggi è bastata l’apertura di un bar per legittimare e sdoganare qualsiasi cosa, senza alcuna visione dei danni ambientali.
Le soluzioni alternative esistono e tutelerebbero la collettività, ma si continua a scegliere il vantaggio di pochi sacrificando il bene dei molti.
Per fortuna, esistono i movimenti e le comunità come quelle presenti domenica, che scelgono la resistenza all'individualismo in favore del bene comune. Non passerà molto tempo prima che i cittadini dei Colli Albani – quelli liberi da interessi economici e con una scala di valori ben salda – si ribelleranno per cambiare lo stato delle cose.
Con la speranza, profonda, che i cittadini si sveglino prima che a farlo sia la Natura stessa, presentando il conto.
✨ I momenti più belli della giornata:
- Laboratori e Buone Pratiche: Tantissim3 cittadin3 si sono mess3 in gioco per riscoprire l'economia circolare.
- Solidarietà concreta: Il successo delle raccolte etiche di occhiali usati (con i Lions di Ciampino) e di vecchi cellulari.
- Consapevolezza: La bellissima riflessione sull'impatto della Fast Fashion curata dalla Caritas di Marino.
- Musica e Arte: La passeggiata tra i pannelli della mostra "Cum tucte le tue creature", accompagnata dalle note acustiche della Comunità Laudato Si' Roma 2.
Sfoglia la gallery per rivivere le emozioni di questa giornata indimenticabile! 👇📸