11/03/2026
Più voce all'Umbria nelle valutazioni di impatto ambientale statali
Un passo fondamentale per il futuro della nostra regione, per essere protagonisti della transizione energetica nella tutela del territorio. Con la nomina dei nostri esperti, l'architetto Sabrina Scarabattoli e l'architetto Leonardo Arcaleni, in seno alla Commissione tecnica PNRR-PNIEC del Ministero dell'Ambiente colmiamo una lacuna ereditata dalla precedente legislatura.
Per troppo tempo l'Umbria è rimasta ai margini nelle decisioni che riguardano progetti sulle fonti di energia rinnovabile soggetti a valutazione di impatto ambientale statale. Non si tratta solo di burocrazia, ma di difendere l'identità dell'Umbria di fronte alla crescita esponenziale di richieste per nuovi impianti energetici che richiede un approccio coerente a difesa della nostra storia e della nostra identità. Ringrazio il direttore Gianluca Paggi per la tempestività nel rendere operativa questa decisione.
Non daremo più semplici pareri tecnici, ma parteciperemo attivamente alle decisioni nazionali. Lo faremo proteggendo l'equilibrio fragile dei nostri borghi storici, dei crinali appenninici e della nostra vocazione agricola di pregio. Non parliamo di semplici spazi vuoti da riempire, ma dell'essenza stessa della nostra identità. Sin dall'inizio del nostro percorso, come Giunta regionale abbiamo tracciato una strada precisa: lavorare per la transizione e l'autonomia energetica, ma nel rispetto del territorio e non a scapito della bellezza e della biodiversità umbra. La transizione ecologica è una sfida necessaria, ma deve essere coerente con la conservazione del nostro straordinario patrimonio ambientale.