20/03/2026
Situazione paradossale a Nardò.
Il Comune di Nardò decide dalla sera alla mattina di autorizzare l'abbattimento dei 54 cipressi di via XX Settembre, quelli sopravvissuti alla demolizione della storica scuola “Dag Hammarskjöld”. Motivi effettivi non ce ne sono tranne quelli evidenziati da una perizia commissionata dallo stesso Comune ad uno studio di consulenza.
Questa f***e decisione viene presa in maniera del tutto unilaterale, nell'assoluta mancanza di considerazione di tutte le proteste e diffide che ci sono state da parte di associazioni, partiti e cittadini/e coordinati dal Comitato Giù le Ruspe Dalla Scuola e nell'assoluta mancanza di rispetto di tutte le normative nazionali ed internazionali che tutelano e regolano la gestione del verde e della fauna.
Facciamo infatti notare che A PARTIRE DAL 15 MARZO è iniziato il periodo di nidificazione durante il quale NON è CONSENTITO il taglio degli alberi in quanto pregiudica la NIDIFICAZIONE, danneggiando i nidi, il che è espressamente vietato dalla Legge attraverso:
- Direttiva Uccelli Direttiva Europea 209/47CE all’art. 5;
- Normativa nazionale in base alla Legge 157/92.
Inoltre, questa f***e decisione di tagliare gli alberi sarebbe dovuta essere comunicata alla COMMISSIONE EUROPEA proprio sulla base dei vincoli che l'ottenimento del finanziamento stesso comportava e questo passaggio ve lo facciamo comprendere attraverso un estratto preso dalla RICHIESTA DI ACCESSO AGLI ATTI presentata in via ufficiale al Comune di Nardò un data 19/02/2026 da noi del Comitato dei Custodi del Bosco d'Arneo e da Diritti a Sud a cui
NON ABBIAMO ANCORA RICEVUTO RISPOSTA.
Nella nostra richiesta avevamo scritto:
(continua nei commenti)