Obbiettivo principale del progetto è promuovere l’integrazione e l’inclusione sociale tra le persone portatrici di Sindrome di Down e neofiti attraverso un percorso gratuito di avvicinamento alla cultura della danza argentina in Italia. È nata da quest’anno una collaborazione con il progetto fiorentino ideato nel 2015 dall’unione professionale tra Giovanni Eredia, Maestro di Tango, e Eleonora Papa
ro, psicologa e ballerina di tango, ha reso possibile la stesura del Progetto Tango Trisomia 21 chiamato Tango T21. Ha ricevuto il riconoscimento dal MERCOSUR, organizzazione internazionale istituita da Argentina Brasile Paraguay e Uruguay, per la qualità e diffusione del tango argentino. E adesso, Nardò e il nostro Salento segue il capoluogo toscano con la maestra di tango, Stefania Filograna, che come il maestro Eredia hanno sempre avuto l’obiettivo di portare in pista le persone con sindrome di Down e renderli fruitori e protagonisti delle milonghe. Il progetto si chiama TangoT21, come trisomia 21, ed è oggi una realtà che fa rete e condivide eventi e formazioni su tutto il territorio Nazionale e Europeo, con collaborazioni che dal centro di Firenze si sono diffuse sul territorio Nazionale portando avanti il progetto TangoT21, insieme alle altre città coinvolte in questo progetto che sono Bologna, Roma Parigi, e da quest’anno anche Nardò e il territorio Salentino anche grazie al nostro partner AIPD Lecce. Il progetto TangoT21 , approda quindi in Salento con "TANGO T21 Salento" nel quale siamo "naturalmente" in linea e accomunati da questo obiettivo comune, attraverso lezioni gratuite con allievi con SD e non, vuole promuovere l’integrazione e l’inclusione sociale in un’ottica di condivisione della passione Tango tra i soggetti coinvolti. Questo ha reso "inevitabilmente naturale" la collaborazione che ci ha fatto entrare in una rete associativa nazionale che crede fortemente che il tango porti beneficio indistintamente a chiunque lo pratichi, facendo riscoprire l'unicità dell'ABBRACCIO.