Cdo Campania

Cdo Campania Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Cdo Campania, Organizzazione no-profit, Via Nuova Poggioreale 61 Comprensorio Inail Torre 7, Naples.

La Compagnia delle Opere è un’associazione di imprese, enti e liberi professionisti che, riconoscendo la propria e l’altrui identità socio-economica, scelgono di creare network operosi e sviluppano tra loro nuove opportunità di business.

🎯 𝐂𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐢𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐟𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨, 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐚𝐮𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚. È questa la visione “umana” di impresa di Marcello Caronte,Vicepresidente d...
23/01/2026

🎯 𝐂𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐢𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐟𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨, 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐚𝐮𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚.

È questa la visione “umana” di impresa di Marcello Caronte,
Vicepresidente di CDO Campania e guida di CRH Holding Company.

C’è una linea sottile — ma fortissima — che collega i cantieri del primo Novecento alle sfide dell’edilizia contemporanea, dai restauri di immobili storici ai più moderni sistemi di efficientamento energetico. Per Marcello Caronte, imprenditore e Vicepresidente di CDO Campania, questa line...

📣 WEBINAR | Bandi Innovazione 2025🗓 venerdì 12 Dicembre – Ore 12:00📍 Live su LinkedInLe imprese che vogliono crescere ha...
06/12/2025

📣 WEBINAR | Bandi Innovazione 2025
🗓 venerdì 12 Dicembre – Ore 12:00
📍 Live su LinkedIn

Le imprese che vogliono crescere hanno bisogno di strumenti concreti per innovare.
Per questo abbiamo organizzato un momento chiaro e operativo dedicato ai nuovi bandi “Accordi per l’Innovazione 2025” e al “Patent Box”: due misure strategiche per sostenere investimenti in ricerca, sviluppo e valorizzazione dei beni immateriali.

Durante il webinar approfondiremo:
🔹 Requisiti e beneficiari
🔹 Spese ammissibili
🔹 Agevolazioni e percentuali di contributo
🔹 Scadenze e modalità di partecipazione

Collegati qui:

https://lnkd.in/dfW_3wyz

Nuovo Appuntamento con la Rubrica "Conoscersi":Bartolomeo Parretta: costruire valore con metodo e visione globaledi Ange...
12/11/2025

Nuovo Appuntamento con la Rubrica "Conoscersi":

Bartolomeo Parretta: costruire valore con metodo e visione globale
di Angelo Vanzanella

Bartolomeo Parretta è un professionista che ha fatto della consulenza un’arte manageriale. Alla guida di Parretta & Partners Studio Commerciale e Direzionale, studio che integra oltre quarant’anni di esperienza nel campo societario, fiscale e finanziario, accompagna imprese e professionisti in percorsi di crescita strutturata, con uno sguardo sempre rivolto all’innovazione e al valore condiviso.

La sua realtà si distingue per un approccio metodico e strategico, che coniuga le competenze tecniche con la visione sistemica tipica delle grandi organizzazioni internazionali. L’obiettivo è chiaro: trasformare le idee in business reali, offrendo strumenti concreti, modelli organizzativi avanzati e un metodo operativo che permette alle imprese di affrontare il cambiamento con solidità e consapevolezza.

«La consulenza per me – spiega Parretta – non è un servizio, ma un percorso di crescita reciproca. È un modo per trasferire cultura organizzativa, metodo e fiducia all’interno delle aziende».

La scelta di fare impresa nasce da un’esperienza lunga e articolata maturata in contesti aziendali complessi e multibusiness, dove Parretta ha appreso il valore della diversificazione e della gestione integrata. Da questo bagaglio nasce la volontà di portare nelle PMI le metodologie e le best practice delle grandi aziende, adattandole alla loro dimensione e alle loro sfide quotidiane.

«Il mio obiettivo – racconta – è rendere accessibili alle imprese di piccola e media dimensione le competenze e gli strumenti che, spesso, restano patrimonio esclusivo dei grandi gruppi».

Il legame con la CDO – Compagnia delle Opere è naturale. Parretta vede nella rete un luogo di incontro tra valori, esperienze e visioni imprenditoriali, dove l’etica e la fiducia sono parte integrante del modo di fare impresa.

«La CDO rappresenta un ambiente in cui la collaborazione genera valore reale. È una comunità viva, dove le relazioni diventano motore di innovazione e sviluppo. Qui il successo non è mai solo individuale, ma condiviso».

All’interno della rete, Parretta offre la propria esperienza nella consulenza manageriale, fiscale e organizzativa, mettendo a disposizione strumenti e competenze per migliorare l’efficienza, la governance e la pianificazione strategica delle imprese.

In cambio, cerca un ecosistema basato sulla coesione e sulla circolarità delle competenze, dove il confronto e la fiducia reciproca siano le basi di un’autentica “economia circolare del network”.

«Credo in un modello di crescita in cui ogni impresa contribuisce al successo dell’altra. Il sostegno reciproco non è solo collaborazione: è sviluppo sostenibile, innovazione e progresso condiviso».

Dietro al professionista c’è anche l’uomo.

Parretta ha costruito il suo percorso viaggiando molto nei primi anni della carriera, da San Francisco a San Paolo, da Madrid a Guadalajara.

«Ogni viaggio è stato un’occasione di apprendimento. Ho imparato che la diversità culturale non è un ostacolo, ma una risorsa per ampliare la propria visione e migliorare il modo di lavorare».

Da allora, il viaggio è rimasto una passione autentica, non solo per motivi professionali ma come fonte di ispirazione e crescita personale.

Bartolomeo Parretta rappresenta una figura che unisce rigore e curiosità, esperienza e apertura. Con Parretta & Partners, promuove una consulenza che non si limita a risolvere problemi, ma costruisce valore duraturo, mettendo al centro le persone, le relazioni e la visione di lungo periodo.

𝐓𝐞𝐫𝐳𝐨 𝐚𝐩𝐩𝐮𝐧𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐧  #𝐂𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐞𝐫𝐬𝐢, 𝐥𝐚 𝐫𝐮𝐛𝐫𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐞𝐝𝐢𝐜𝐚𝐭𝐚 𝐚𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐬𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐭𝐢 𝐂𝐃𝐎 𝐂𝐚𝐦𝐩𝐚𝐧𝐢𝐚.𝐏𝐫𝐨𝐭𝐚𝐠𝐨𝐧𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐔𝐠𝐨 𝐂𝐚𝐥𝐯𝐚𝐫𝐮𝐬𝐨, 𝐒𝐞𝐧𝐢𝐨𝐫 ...
06/11/2025

𝐓𝐞𝐫𝐳𝐨 𝐚𝐩𝐩𝐮𝐧𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐧 #𝐂𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐞𝐫𝐬𝐢, 𝐥𝐚 𝐫𝐮𝐛𝐫𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐞𝐝𝐢𝐜𝐚𝐭𝐚 𝐚𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐬𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐭𝐢 𝐂𝐃𝐎 𝐂𝐚𝐦𝐩𝐚𝐧𝐢𝐚.

𝐏𝐫𝐨𝐭𝐚𝐠𝐨𝐧𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐔𝐠𝐨 𝐂𝐚𝐥𝐯𝐚𝐫𝐮𝐬𝐨, 𝐒𝐞𝐧𝐢𝐨𝐫 𝐌𝐚𝐧𝐚𝐠𝐞𝐫 𝐝𝐢 S3.Studium: 𝐥’𝐢𝐧𝐧𝐨𝐯𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐧𝐚𝐬𝐜𝐞 𝐝𝐚𝐥 𝐩𝐞𝐧𝐬𝐢𝐞𝐫𝐨 𝐮𝐦𝐚𝐧𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐨 𝐞 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐚𝐩𝐞𝐯𝐨𝐥𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐢𝐫𝐞 𝐯𝐚𝐥𝐨𝐫𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢.

Ugo Calvaruso: innovare con pensiero umanistico

di Angelo Vanzanella

Ugo Calvaruso ✅ è un manager che unisce metodo e visione. Alla guida di progetti complessi in S3.Studium società storica di alta consulenza sartoriale, si occupa di sviluppare strategie d’impresa e soluzioni formative capaci di generare impatto economico e sociale. La S3.Studium è un punto di riferimento nel campo delle indagini previsionali e dell’organizzazione di grandi eventi, dal Festival di Ravello al Net Forum, e da anni affianca istituzioni pubbliche come INPS e Ministero del Lavoro, oltre a importanti partner privati.

Calvaruso coordina iniziative in cui la complessità diventa occasione di innovazione. Il suo approccio è “ibrido”: unisce design thinking, innovation management e una profonda attenzione alla sostenibilità delle soluzioni nel lungo periodo. L’obiettivo è trasformare idee complesse in strategie operative e modelli scalabili, mantenendo sempre al centro la dimensione umana. «Lo faccio – racconta – partendo dalla mia cultura umanistica, che considero un vantaggio competitivo in un mondo dominato dalla tecnologia».

La scelta di fare impresa nasce da un desiderio preciso: incidere concretamente sulla realtà. Dopo gli anni trascorsi nel mondo accademico e nella consulenza, Calvaruso ha sentito l’urgenza di costruire organizzazioni capaci di innovare davvero, non solo di parlarne. Da questa visione sono nati progetti come Orbita Learning System e la collaborazione con S3.Studium, dove oggi opera come Senior Manager. «Fare impresa per me significa creare valore, migliorare il modo in cui le persone imparano e lavorano, generare un impatto positivo su organizzazioni e territori».

Il legame con la Cdo | Compagnia delle Opere nasce dalla condivisione di un’idea alta dell’imprenditorialità. Per Calvaruso, la CDO rappresenta una comunità di imprenditori che vedono nell’impresa non solo una fonte di profitto, ma un luogo di relazione, sviluppo territoriale e responsabilità sociale. «In CDO trovo confronto, contaminazione e un linguaggio condiviso. Ma soprattutto amicizie: persone con visioni aperte, che fanno bene a me e all’impresa che rappresento».

Nella rete Calvaruso offre competenze nella progettazione di ecosistemi formativi, nella digital transformation e nella valorizzazione del capitale umano, frutto di un percorso che attraversa business, innovazione, formazione e filosofia. Allo stesso tempo, cerca alleanze imprenditoriali e partner con cui costruire progetti ad alto impatto – formativi, sociali o tecnologici. «In un momento storico in cui tutto cambia troppo in fretta, servono reti solide e persone che sappiano fare squadra».

Napoletano, con una formazione filosofica e una passione per i progetti che intrecciano tecnologia e cultura, Calvaruso si definisce un “curioso sistematico”. Ama scrivere articoli, leggere saggistica sull’innovazione e il futuro del lavoro, e concedersi il tempo per contemplare la bellezza. «Quando non lavoro – dice – probabilmente sto cercando un nuovo modo per imparare qualcosa. O sto guardando un tramonto sulla spiaggia di Acciaroli».

𝐒𝐞𝐜𝐨𝐧𝐝𝐨 𝐚𝐩𝐩𝐮𝐧𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐧  #𝐂𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐞𝐫𝐬𝐢, 𝐥𝐚 𝐫𝐮𝐛𝐫𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐞𝐝𝐢𝐜𝐚𝐭𝐚 𝐚𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐬𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐭𝐢 𝐂𝐃𝐎 𝐂𝐚𝐦𝐩𝐚𝐧𝐢𝐚.𝐏𝐫𝐨𝐭𝐚𝐠𝐨𝐧𝐢𝐬𝐭𝐚 Antonio Viola  , 𝐢𝐦𝐩...
29/10/2025

𝐒𝐞𝐜𝐨𝐧𝐝𝐨 𝐚𝐩𝐩𝐮𝐧𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐧 #𝐂𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐞𝐫𝐬𝐢, 𝐥𝐚 𝐫𝐮𝐛𝐫𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐞𝐝𝐢𝐜𝐚𝐭𝐚 𝐚𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐬𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐭𝐢 𝐂𝐃𝐎 𝐂𝐚𝐦𝐩𝐚𝐧𝐢𝐚.

𝐏𝐫𝐨𝐭𝐚𝐠𝐨𝐧𝐢𝐬𝐭𝐚 Antonio Viola , 𝐢𝐦𝐩𝐫𝐞𝐧𝐝𝐢𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐢 Mammina: 𝐥𝐢𝐛𝐞𝐫𝐭𝐚̀, 𝐫𝐞𝐬𝐩𝐨𝐧𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐞 𝐮𝐦𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐚𝐥 𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐢𝐦𝐩𝐫𝐞𝐬𝐚.

𝐀𝐧𝐭𝐨𝐧𝐢𝐨 𝐕𝐢𝐨𝐥𝐚: 𝐥’𝐢𝐦𝐩𝐫𝐞𝐬𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐥𝐮𝐨𝐠𝐨 𝐝𝐢 𝐥𝐢𝐛𝐞𝐫𝐭𝐚̀, 𝐫𝐞𝐬𝐩𝐨𝐧𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐞 𝐮𝐦𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚̀

di Angelo Vanzanella

C’è una forza tranquilla che attraversa il percorso imprenditoriale di Antonio Viola, nato a Napoli e da oltre trent’anni protagonista nel mondo della ristorazione e dell’innovazione. La sua storia è quella di un imprenditore che ha saputo unire radici profonde e visione contemporanea, costruendo un gruppo che oggi parla di genuinità, accoglienza e sostenibilità. Antonio Viola si definisce «un imprenditore nato a Napoli». Ha fondato la sua prima impresa nel 1993 e da allora il suo cammino non si è mai fermato.

Oggi è Presidente e CEO di Mammina S.p.A., una società benefit e PMI innovativa che gestisce i ristoranti Mammina – Pizza e Cucina Genuina a Napoli, Roma, Milano e Catania. Mammina è nata, racconta, «dall’idea di portare in ogni città il calore della tavola di casa, con ingredienti genuini, accoglienza sincera e un’identità fortemente napoletana ma contemporanea». Nel tempo, Antonio ha dato vita a un gruppo più ampio, Viola Investment Partners (VIP), che raccoglie diverse iniziative nel food, nella tecnologia e nello stile di vita, sempre con un approccio orientato all’innovazione e alla sostenibilità.

Quando gli si chiede perché abbia scelto di fare impresa, la risposta è semplice ma profonda: «Fare impresa per me è sempre stato un modo di esprimere libertà e responsabilità insieme. Ho iniziato giovanissimo, con la curiosità di capire come funziona il mondo reale e con la convinzione che il lavoro potesse essere un luogo di crescita per sé e per gli altri.» Ogni impresa che ha creato, spiega, è nata da un’intuizione ma si è sviluppata grazie alle persone incontrate lungo la strada. «Per me il capitale umano resta sempre al centro di tutto.»

Il suo legame con la Compagnia delle Opere è di lunga data: Antonio Viola è socio dal 1998 e membro del direttivo della CDO Campania. «In questi anni la CDO è stata per me una vera comunità, prima di tutto umana, di amicizia e poi professionale: un luogo dove ci si confronta, si cresce insieme e si riscopre continuamente il senso del fare impresa come contributo al bene comune.» Per lui, la rete non è solo un insieme di contatti ma un contesto vivo, che offre respiro umano e culturale al lavoro quotidiano. «Credo molto nel valore della rete: non solo per le opportunità di collaborazione, ma per la dimensione umana che porta nel nostro fare impresa.» Sul piano concreto, Antonio spiega cosa può offrire e cosa cerca nella rete: «Offro esperienze e competenze maturate nella ristorazione organizzata, nella digitalizzazione dei processi aziendali e nella creazione di brand esperienziali. Cerco invece relazioni autentiche, confronti sinceri e alleanze strategiche per costruire valore vero, nel tempo.»

Dietro l’imprenditore c’è anche un uomo che ama il mare, la navigazione e la scoperta. «La mia barca si chiama Mammina, proprio come il brand. Mi rilassa viaggiare, guidare, scoprire nuovi luoghi — in primis i ristoranti — ma anche studiare: non si finisce mai di imparare. Mi piacciono le cose fatte bene, che abbiano una storia da raccontare, proprio come le persone.» Il suo racconto è la testimonianza di un modo di fare impresa che mette insieme passione, visione e umanità: la convinzione che, anche nel mondo del business, la cosa più autentica da costruire siano sempre le relazioni.

𝐏𝐚𝐫𝐭𝐞 “𝐂𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐞𝐫𝐬𝐢”, 𝐥𝐨 𝐬𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐝𝐢𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐚𝐠𝐥𝐢 𝐢𝐦𝐩𝐫𝐞𝐧𝐝𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞𝐝 𝐚𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐟𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢𝐬𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐫𝐞𝐭𝐞.La prima protagonista è M...
21/10/2025

𝐏𝐚𝐫𝐭𝐞 “𝐂𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐞𝐫𝐬𝐢”, 𝐥𝐨 𝐬𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐝𝐢𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐚𝐠𝐥𝐢 𝐢𝐦𝐩𝐫𝐞𝐧𝐝𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢
𝐞𝐝 𝐚𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐟𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢𝐬𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐫𝐞𝐭𝐞.

La prima protagonista è Monica Biglietto di Fumigat storica azienda napoletana dell’igiene ambientale.

Una storia di impresa, passione e coraggio lunga quasi novant’anni.

𝐌𝐨𝐧𝐢𝐜𝐚 𝐁𝐢𝐠𝐥𝐢𝐞𝐭𝐭𝐨 – 𝐋𝐚 𝐜𝐡𝐢𝐦𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐜𝐨𝐫𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨

di Angelo Vanzanella

Ci sono storie che attraversano quasi un secolo e continuano a parlare di passione, intelligenza e responsabilità. Quella di Monica Biglietto nasce a Napoli, tra il mare e le navi del porto, dove nel 1936 un pilota intuì che la salute pubblica avrebbe avuto bisogno di nuove forme di protezione. Salendo ogni giorno su imbarcazioni infestate da parassiti, quell’uomo comprese che il problema andava affrontato alla radice e inventò un mestiere che allora non esisteva: la fumigazione. Così nacque la Fumigat, e da allora tre generazioni hanno trasformato quell’intuizione in una realtà solida, oggi riconosciuta come una delle aziende di riferimento nel campo dell’igiene ambientale e della disinfestazione.

Quando Monica mi racconta questa storia, lo fa con gratitudine e una punta di stupore: «Sono arrivata molto dopo, quando nessuno si aspettava più che i miei genitori avessero un’altra figlia. Ma forse proprio per questo sono cresciuta con la sensazione di dover dare un senso speciale a ciò che mi era stato affidato».
Il suo sguardo tecnico e insieme umano nasce dalla chimica, disciplina in cui si è laureata alla Federico II di Napoli. “Mi ha sempre affascinato la chimica perché è la scienza che studia le relazioni tra le cose — spiega —. E anche l’impresa, se ci pensi, è una questione di relazioni.”

Quando, alla morte del padre, si trovò davanti alla scelta di continuare la carriera accademica o prendere in mano l’azienda di famiglia, Monica non esitò troppo. Sapeva che la sfida sarebbe stata grande, ma anche che lì poteva esprimere ciò che aveva imparato e ciò che sentiva più suo: unire rigore scientifico e senso di servizio. Così, dal 1991, guida Fumigat con una visione chiara e moderna: portare la profilassi igienico-sanitaria nel XXI secolo, con attenzione alla sostenibilità e al rispetto della fauna e dell’ambiente.

Negli anni, sotto la sua direzione, Fumigat è diventata una realtà altamente specializzata nei trattamenti con gas disinfestanti e nella gestione integrata degli infestanti, collaborando con aziende alimentari, strutture sanitarie, enti pubblici, scuole e persino musei e chiese storiche per la protezione di opere d’arte. «Cerchiamo sempre di adottare soluzioni sostenibili — racconta —, che riducano al minimo l’impiego di sostanze chimiche. È un dovere verso la salute delle persone e verso il pianeta».

Nel dialogo con Monica emerge una consapevolezza rara: quella di chi ha fatto dell’impresa non solo un mestiere, ma un modo per restituire valore alla società. “Se non ci fosse la concorrenza, non ci sarebbe progresso — dice —. È la spinta a migliorare che ci tiene vivi. E proprio per questo ho scelto di impegnarmi nelle associazioni di categoria: per elevare la professionalità del nostro settore e distinguerlo da chi si improvvisa.”
La sua attività all’interno di A.N.I.D., I.F.A., CEPA e dell’Ordine dei Chimici e dei Fisici della Campania testimonia una vita spesa tra laboratori, porti, riunioni europee e convegni, con un unico filo conduttore: la competenza come servizio.

Quando le chiedo cosa significhi per lei “fare impresa”, Monica riflette un attimo e poi sorride: «Vuol dire creare qualcosa che resti. Non è una questione di dimensioni o di numeri, ma di senso. Il profitto è la conseguenza di un bene fatto bene».
Questa visione l’ha portata, negli anni, a guardare con interesse alla Compagnia delle Opere, con la quale oggi sente un legame profondo: “La CDO è un luogo dove ci si può confrontare sul vero, non solo sul lavoro. Come diceva don Giussani, nuovo non è ciò che non si è mai sentito, ma ciò che è vero. E il vero, quando lo incontri, ti cambia sempre.”

Nella rete, Monica non cerca solo opportunità commerciali, ma relazioni autentiche. Offre la sua esperienza, la sua disponibilità e il desiderio di costruire percorsi comuni. “Siamo chiamati a collaborare, non a competere per escludere. È così che le imprese diventano comunità.”

Dietro la professionalità, però, c’è una donna curiosa e piena di vita. Monica ama la musica in tutte le sue forme — “dalla sinfonica al rock, passando per la lirica e il folk” — e dedica parte del tempo libero al teatro e alla lettura. Nuota da sempre, oggi anche in una squadra master, e confessa che la disciplina dello sport l’aiuta a restare lucida e costante anche nelle scelte aziendali. In famiglia, il tifo per il Napoli è un rito irrinunciabile: «Ogni partita al Tempio di Fuorigrotta è un’emozione che non si spiega, si vive.»

Mentre mi accompagna alla porta, mi mostra un vecchio documento incorniciato: la prima licenza di fumigazione rilasciata al nonno nel 1936. “Nel 2026 compiremo novant’anni — dice con orgoglio —. Ogni volta che guardo questo foglio penso che la vera sfida non è arrivare fin qui, ma essere ancora capaci di rinnovare quello spirito, di continuare a costruire qualcosa che abbia senso.”

Ed è difficile non pensare che la chimica del coraggio, quella che tiene insieme le generazioni, abbia davvero trovato in lei la sua formula più limpida.

✨ Convocati ad un’Amicizia – Incontro con CDO Campania ✨Ieri sera abbiamo vissuto una serata speciale fatta di racconti,...
25/09/2025

✨ Convocati ad un’Amicizia – Incontro con CDO Campania ✨

Ieri sera abbiamo vissuto una serata speciale fatta di racconti, passioni e visioni condivise.
Un grazie di cuore al nostro ospite Errico Tiozzi, che con la sua testimonianza ha arricchito il dialogo, e a tutti i partecipanti che hanno reso possibile questo momento di vera amicizia e crescita reciproca.

🍷 Tra calici alzati e convivialità, abbiamo riscoperto il valore delle relazioni autentiche, quelle che fanno davvero la differenza.

📍 Ci siamo incontrati al Salone Margherita, Ristorante Mammina, nel cuore di Napoli: uno scenario perfetto per coltivare legami che guardano al futuro.

Grazie ancora a tutti voi: siete la vera forza di questo cammino. 💙

👉 Vi aspettiamo al prossimo appuntamento il 23 ottobre per continuare insieme questo percorso di amicizia e crescita condivisa.

🍷 Convocati ad un’AmiciziaCena con CDO Campania📅 Mercoledì 24 settembre, ore 20.00📍 Salone Margherita – Ristorante Mammi...
13/09/2025

🍷 Convocati ad un’Amicizia

Cena con CDO Campania

📅 Mercoledì 24 settembre, ore 20.00
📍 Salone Margherita – Ristorante Mammina, Napoli

Un incontro speciale per condividere storie, passioni e visioni.
🤝 Costruiamo relazioni che fanno la differenza!

👉 Conferma entro il 22/09 a [email protected]

💶 Contributo: 30€ a persona

𝐈𝐥 𝐌𝐞𝐞𝐭𝐢𝐧𝐠 𝐞̀ 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐒𝐩𝐚𝐥𝐥𝐞.𝑀𝑎 𝑖𝑙 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑜 𝑙𝑎𝑣𝑜𝑟𝑜 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑖𝑛𝑢𝑎 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑜 𝑙'𝑎𝑛𝑛𝑜.A breve il programma completo 2025/26 di Compagnia d...
03/09/2025

𝐈𝐥 𝐌𝐞𝐞𝐭𝐢𝐧𝐠 𝐞̀ 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐒𝐩𝐚𝐥𝐥𝐞.

𝑀𝑎 𝑖𝑙 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑜 𝑙𝑎𝑣𝑜𝑟𝑜 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑖𝑛𝑢𝑎 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑜 𝑙'𝑎𝑛𝑛𝑜.

A breve il programma completo 2025/26 di Compagnia delle Opere Campania.

https://www.facebook.com/reel/1062364829019189

🌍 Al Meeting di Rimini 2025 oltre 800mila presenze, 150 convegni e 17 spettacoli hanno mostrato che nei deserti di oggi ...
28/08/2025

🌍 Al Meeting di Rimini 2025 oltre 800mila presenze, 150 convegni e 17 spettacoli hanno mostrato che nei deserti di oggi possiamo costruire con “mattoni nuovi”: pace, dialogo e speranza.

Un segno vivo di comunità che guarda al futuro.

Il Meeting 2025 chiude con 800mila presenze, dialoghi su pace, Europa e democrazia, spettacoli e mostre. Appuntamento dal 21 al 26 agosto 2026.

Volontari, associazioni, opere sociali: al Meeting di Rimini le testimonianze del non profit ci ricordano che costruire ...
27/08/2025

Volontari, associazioni, opere sociali: al Meeting di Rimini le testimonianze del non profit ci ricordano che costruire insieme è la vera forza del cambiamento.

Abbiamo raccolto le voci delle opere non profit presenti nella Piazza Cdo al Meeting di Rimini. 👉 Dalle loro parole emerge con chiarezza quanto il sia un luogo di appartenenza, gratuità e costruzione condivisa: un’occasione per riscoprire il senso profondo del proprio lavoro, un’esp...

📍 Ieri, nell’area Cdo al  , anche Cdo Campania ha avuto il piacere di accogliere il Ministro Matteo Piantedosi.La sua vi...
24/08/2025

📍 Ieri, nell’area Cdo al , anche Cdo Campania ha avuto il piacere di accogliere il Ministro Matteo Piantedosi.

La sua visita rappresenta un importante riconoscimento del valore che questo spazio offre come luogo di dialogo aperto e costruttivo tra istituzioni, mondo imprenditoriale e società civile.

Indirizzo

Via Nuova Poggioreale 61 Comprensorio Inail Torre 7
Naples
80143

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

Telefono

+39081284057

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