A Napoli, presso la sede dell'Associazione Riccardo Carbone ONLUS, in via Toledo 406, è conservato l’archivio fotografico di Riccardo Carbone, composto da oltre 700.000 immagini prodotte nella più che trentennale collaborazione tra il fotografo Riccardo Carbone (Napoli 17 ottobre 1897 – 17 dicembre 1973) ed il quotidiano “Il Mattino” di Napoli. Tante piccole scatole di cartone, ordinatamente numer
ate ed allineate sugli scaffali, contenenti lastre di vetro, stampe, rullini e una miriade di buste porta-pellicole, ciascuna contrassegnata con il titolo del servizio fotografico scritto a mano, con una elegante grafia “antica”. Così si presenta l’Archivio: tanti piccoli contenitori di una grande memoria. Aprire queste scatole è come scoperchiare un mondo: un’intera epoca scorre sotto i nostri occhi e non ci si stanca mai di sfogliare e cercare in questa miriade di istantanee che hanno catturato per sempre un momento della nostra storia. Si tratta di un patrimonio di inestimabile valore, per tutti e di tutti, che purtroppo sta morendo. I negativi sono sottoposti a inesorabili processi di degrado provocati da fattori ambientali e sono soggetti a un deperimento lento ma continuo. Le ripetute richieste di aiuti finanziari alle istituzione sia locali che nazionali sono rimaste inascoltate. L’Associazione Riccardo Carbone ONLUS nasce nel 2015 con l’intento di salvare l’archivio e di renderlo disponibile online per la libera consultazione. Il lavoro è già iniziato su base volontaria: le immagini vengono digitalizzate e catalogate secondo gli standard internazionale. Contestualmente si sta lavorando alla salvaguardia del fondo nel suo complesso, cercando di mettere in atto una strategia di conservazione curativa e preventiva. L’impegno e le spese sono notevoli, chiediamo pertanto aiuto a chiunque voglia collaborare con noi per salvare questo immenso patrimonio culturale e di preservare conoscenze che rischiano di cadere nell’oblio. Poiché l'obiettivo dell'Associazione Riccardo Carbone ONLUS è proprio quello di valorizzare e diffondere il grande e prezioso patrimonio di immagini dell'archivio, abbiamo deciso di applicare sulle fotografie una filigrana digitale non troppo invasiva, che ne tuteli i diritti ma che, al tempo stesso, renda possibile una visualizzazione chiara e d'insieme dell'immagine, completa di tutti i particolari. A tal proposito, ci preme segnalare che la consultazione del catalogo online è libera e gratuita. L'utilizzo dei file delle fotografie non è libero e deve essere preventivamente concordato con l'Associazione Riccardo Carbone ONLUS inviando una mail al seguente indirizzo: [email protected]. The Riccardo Carbone Photo Archive is located in via Toledo 406, Naples. It includes over 700.000 images, produced in more than thirty-year collaboration between the photographer Riccardo Carbone and the newspaper “Il Mattino” di Napoli. Many small cardboard boxes, tidily numbered and lined up on the shelves, containing glass plates, prints, rolls and countless film bags, each marked with the title of the photographic report, handwritten through an elegant “old-style” calligraphy. This is how the Archive introduces itself: many small boxes with great memories inside. Opening up these boxes is like discovering a world: a whole age unfolding before our eyes; one would never get tired of leafing through this myriad of snap-shots, sometimes fortuitous, capturing defining moments of our history. It is a heritage of inestimable value, intended for everybody, which is disappearing, unfortunately. The negatives are undergoing unavoidable decaying processes due to environmental factors, which are slow but constant. The continual requests of financial support to local and national institutions have gone unheard. We cannot wait any longer; we must act immediately. Riccardo Carbone Association was established in 2015 in order to preserve the archive and to make it available online for free consultation. Works on the archive have already started on voluntary basis, with digitalization and classification according to international standards. At the same time, we are working on the safeguard of all the assets, through the implementation of conservation and damage prevention strategies. Commitment and expenses are both very high. That is why we are asking for support to all those willing to collaborate with us, in order to save this huge cultural patrimony and to preserve memories otherwise doomed to oblivion.