08/02/2026
Comunicazione Sindacale:
ATA/ex LSU
LA SENTENZA DELLA CORTE D'APPELLO DI PALERMO - SEZIONE LAVORO
DEL 12 GENNAIO 2026 HA ACCOLTO IL SECONDO ORIENTAMENTO,
STABILENDO CHE IL SERVIZIO PRE-RUOLO PRESTATO DAL PERSONALE
ATA EX LSU, PUR FORMALMENTE INQUADRATO PRESSO COOPERATIVE,
DEVE ESSERE INTEGRALMENTE RICONOSCIUTO AI FINI DELLA
RICOSTRUZIONE DI CARRIERA E DELLE DIFFERENZE STIPENDIALI.
LA SENTENZA DELLA CORTE D'APPELLO DI PALERMO - SEZIONE LAVORO
DEL 12 GENNAIO 2026 HA ACCOLTO IL SECONDO ORIENTAMENTO,
STABILENDO CHE IL SERVIZIO PRE-RUOLO PRESTATO DAL PERSONALE
ATA EX LSU, PUR FORMALMENTE INQUADRATO PRESSO COOPERATIVE,
DEVE ESSERE INTEGRALMENTE RICONOSCIUTO AI FINI DELLA
RICOSTRUZIONE DI CARRIERA E DELLE DIFFERENZE STIPENDIALI.
I PRINCIPI DI DIRITTO RICHIAMATI A SUPPORTO DEL RICORSO
-Al fine di qualificare correttamente la natura di un rapporto di lavoro, occorre guardare oltre
il nomen iuris - ossia la denominazione formale del contratto - per analizzare le concrete
modalita' di svolgimento della prestazione;
- L'assoggettamento al potere direttivo, organizzativo e disciplinare del dirigente scolastico, il
controllo delle presenze, la gestione di ferie e permessi sono ritenuti elementi rivelatori di un
rapporto di lavoro subordinato di fatto con l'Amministrazione scolastica;
- Si valorizza la formulazione della Legge n. 205/2017, laddove il legislatore qualifica i
destinatari della procedura di stabilizzazione come titolari di "contratti di lavoro per lo
svolgimento di funzioni corrispondenti a quelle di collaboratori scolastici", ravvisando un
implicito riconoscimento della natura sostanzialmente statale del servizio reso;
- Si censura la disparita' di trattamento tra i lavoratori ex LSU provenienti da cooperative e i
colleghi ex LSU assunti con contratti di collaborazione coordinata e continuativa, ai quali il
servizio pre-ruolo era invece stato riconosciuto;
- Si afferma che il Ministero non possa legittimamente discostarsi dalla qualificazione
implicita emergente dalla volonta' dello stesso legislatore che ha provveduto a sanare la
situazione di precariato.