Il titolo distintivo fa riferimento alla Tradizione della Loggia “Perfetta Unione” di cui la Loggia Madre eredita i Tradizionali Rituali ed il Sigillo del 1728. La Loggia Madre Perfetta Unione (1728) utilizza l’antico Rituale della Loggia in uso dal 1728, con l’integrazione degli elementi distintivi della Massoneria Egiziana di Cagliostro, databile intorno al 1789. L’uso di questo Titolo distinti
vo, obbliga moralmente e cardiacamente le Sorelle ed i Fratelli ad un impegno costante sul Rituale, al Rispetto della Tradizione che essi rappresentano. Dal punto di vista del Lavoro Rituale nel Tempio, la Loggia Madre Perfetta Unione (1728) equilibra Conoscenza Iniziatica e consapevolezza / sviluppo del Sé, con l’ausilio, l’approfondimento e l’approccio mnemonico dei Rituali in uso esclusivo, che hanno una connotazione spiccatamente esoterica, tradizionale, cabalistica, alchemica, gnostica. La Loggia Madre Perfetta Unione (1728) ha sede Nazionale a Napoli, come da Tradizione Massonica Egizia e si riunisce Ritualmente due volte al mese. La Loggia Madre Perfetta Unione (1728) ammette ogni profano di cui si conosca la reputazione e di cui sia possibile stabilirne con certezza la sincera e disinteressata volontà di fare parte della Libera Muratoria Universale. incontra riservatamente il Profano e lo tegola; egli può incaricare da uno a tre Maestri Liberi Muratori Egizi di effettuare ulteriori tegolature (valutazioni del comportamento e di attitudine del bussante). deciderà se effettuare o meno “l’interrogatario sotto benda” del Profano o della Profana: questo è obbligatorio se il profano sia stato tegolato dal solo M.·.V.·. e/o da un solo altro Maestro Liberi Muratore Egizio tegolatore. La Loggia Madre Perfetta Unione (1728), a tutela della sua solidità e della sua qualità, al momento della presa in considerazione di Profani, adotterà parametri rigidi, seri, selettivi e severi. Il bussante dovrà conoscere in dettaglio gli obblighi che lo legano all’Officina ed il regolamento della stessa ed impegnarsi a sottoscriverli al momento del suo ingresso. I massoni che da altre officine facessero richiesta di regolarizzazione a piè di lista (non in doppia appartenenza) sono invitati a partecipare, quali visitatori, alle Tornate di Loggia, per una reciproca conoscenza. La Loggia Madre Perfetta Unione (1728) ammette ogni Fratello e/o Sorella “in sonno” nella Libera Muratoria Universale, di cui si conosca la buona reputazione. Ottenuta una domanda di affiliazione, il M.·.V.·. ed almeno altri due Maestri Liberi Muratori Egizi incontrano riservatamente il richiedente e lo tegolano, in quanto non è previsto “l’interrogatario sotto benda”. Vista la grande differenza dei Rituali e la Tradizionale concezione degli stessi, non è consentita, così come in ogni Obbedienza Regolare della Libera Muratoria Universale nel Mondo, la “doppia appartenenza” dei membri della Loggia Madre Perfetta Unione (1728) in altre Logge Sovrane od in altre Logge di Obbedienze Massoniche se non come graditi ospiti fino ad un massimo di numero 2 (due) Tornate dell’Officina, previo sempre il riconoscimento con S.·. e dell’E.·., prima dell’accesso al Tempio del gradito Ospite.
È vietato trattare nella nostra Loggia Madre Perfetta Unione (1728), sotto qualsiasi forma, questioni di politica e di religione, anche nella Sala dei Passi Perduti. Tra le Colonne, cosi come al di fuori del Tempio, non sono tollerati atti o pronunciamenti lesivi della Dignità dei Fratelli e della Rispettabilità della Loggia. I Maestri, sul loro Onore di Massoni, si impegnano ad agire e parlare con saggezza e serenità, adoperandosi costantemente alla crescita muratoria degli Apprendisti e dei Compagni, operando così al bene della Loggia.