ERA Cooperativa Sociale

ERA Cooperativa Sociale Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di ERA Cooperativa Sociale, Organizzazione no-profit, Via Nuova Poggioreale, 160/C, Naples.

ERA Cooperativa Sociale, nata nel 2012 dalla fusione di quattro storiche realtà del consorzio Gesco, offre servizi socio-sanitari ed educativi e percorsi di inserimento lavorativo per persone in condizione di fragilità.

I lavori di Vico Zuroli sono finalmente finiti! Il nostro cohousing nel cuore del centro storico, di fronte agli scavi a...
11/08/2026

I lavori di Vico Zuroli sono finalmente finiti!
Il nostro cohousing nel cuore del centro storico, di fronte agli scavi archeologici del decumano, aspetta solo di essere animato e vissuto dalle persone che subentreranno a presto in casa.

Bene confiscato alla camorra e restituito alla collettività, ora proprietà della Città Metropolitana, Vico Zuroli è un esempio di riscatto, legalità e cooperazione speciale, pensato per dare autonomia abitativa a persone disabilizzate.

Ringraziamo Fondazione Grimaldi per aver creduto nel progetto finanziando gli arredi.

In piena emergenza abitativa, rispondere con progetti di cohousing e costruire percorsi di autonomia non è solo coraggioso: è necessario.

L’acqua è un bene comune essenziale che  Educativaterritoriale Oltrelastrada , educativa territoriale di   , mette al ce...
16/07/2026

L’acqua è un bene comune essenziale che
Educativaterritoriale Oltrelastrada , educativa territoriale di , mette al centro dei suoi laboratori dedicati agli elementi e all’ecologia. 💧

La balneazione estiva, attività ludica e formativa in cui si portano i bambini e le bambine al mare, rientra quindi in un percorso di riavvicinamento alla natura e all’ecosistema. 🏖️

Avvicinarsi all’ecologia attraverso il gioco e la creatività è infatti utile e divertente e consente alle bambine e ai bambini di sviluppare una mentalità ecologica autentica e sentita. 🪸

09/07/2026

Educativaterritoriale Oltrelastrada è stare assieme e divertirsi!

Quello della balneazione - o come qualcuno dice ancora, l’“andare a fare i bagni” - è un vero e proprio rito sociale e comunitario, oltre che una pratica (apparentemente soltanto) ludica importante per il percorso educativo e formativo condiviso.

È un’esperienza di gruppo che resta indelebile nella mente e nel cuore dei ragazzi e delle ragazze: un ricordo estivo ma anche una traccia di un percorso umano e autentico.
Godersi il mare, divertirsi insieme, essere unite e uniti: cosa volere di più? 💙

LET - Oltre la Strada costituisce un vero e proprio presidio di socialità, convivialità e comunitarietà. Strappa alla solitudine e valorizza lo stare insieme.
Il tutto riscoprendo i territori e il mare di . 🌊

Tutto ciò in cui crediamo come cooperativa sociale.

🗓️lunedì 6 luglio 2026📍Casa Circondariale “Giuseppe Salvia” di Poggioreale, Napoli Con gioia e orgoglio abbiamo celebrat...
07/07/2026

🗓️lunedì 6 luglio 2026
📍Casa Circondariale “Giuseppe Salvia” di Poggioreale, Napoli

Con gioia e orgoglio abbiamo celebrato i primi dieci anni del Progetto Quarto Piano, un progetto per noi fondamentale, in cui crediamo da sempre e in cui mettiamo impegno, cura e professionalità: umanità.

In sinergia e collaborazione con le istituzioni e i servizi di cura interni alla Casa Circondariale, abbiamo costruito in questi anni una rete cooperativa interna al carcere fondata su rapporti di stima, fiducia, trasparenza e collaborazione, finalizzata a trasformare e rivitalizzare dall’interno la realtà detentiva, a rimettere al centro la persona detenuta, con la sua soggettività, le sue esigenze e i suoi vissuti, riconoscendone pienamente il diritto all’autodeterminazione e al riscatto sociale.

Il diritto a ricominciare passa anche per il riconoscimento dell’importanza di servizi di cura nati dalla cooperazione e dall’integrazione - per noi essenziale e sempre più da incrementare - tra pubblico e terzo settore.
La cooperazione sociale ha infatti portato nuovi paradigmi, nuove prospettive e buone pratiche innovative e sperimentali all’interno del carcere di Poggioreale, ottenendo attraverso la laboratorialità del Progetto Quarto Piano importanti risultati proprio nell’ambito fondamentale delle dipendenze.

In una fase delicata e complessa in cui il riconoscimento professionale e la stabilizzazione delle lavoratrici e dei lavoratori sociali nell’ambito delle dipendenze sono per noi urgenti e centrali, non possiamo che essere felici per l’unanime riconoscimento del Progetto Quarto Piano e del lavoro sociale svolto dai nostri e dalle nostre operatrici e per la promessa, continuamente ribadita, di un impegno, anche da parte delle istituzioni, a consolidare, rafforzare e diffondere il modello Quarto Piano, fondato sul Paradigma della Cura, della Prossimità e dell’Autodeterminazione.

No, non è un semplice pacco consegnato chissà dove: è uno dei primi passi nell’arredamento di Vico Zuroli, un progetto d...
16/06/2026

No, non è un semplice pacco consegnato chissà dove: è uno dei primi passi nell’arredamento di Vico Zuroli, un progetto di cohousing sociale per persone disabilizzate in cui crediamo fortemente e che è per noi di Era motivo di orgoglio e di gioia.

Situato nel cuore di Napoli, bene confiscato restituito alla collettività, lo spazio di Vico Zuroli rappresenta per noi non soltanto un simbolo di legalità e di lotta alla criminalità ma una possibilità sociale concreta di costruzione di percorsi di autonomia e reinserimento sociale: un modo per rispondere allo stigma e all’isolamento, all’abbandono e alla marginalizzazione con la forza della vita comunitaria e dell’abitante condiviso.

Perché per noi ogni bene restituito alla collettività è una possibilità in più per fare società, per fare rete e connettere le persone: per realizzare e mettere insieme percorsi di autodeterminazione. E la casa - il “tetto” - è proprio un tassello fondamentale - se non quello primario - in ogni percorso di vita libero e autonomo.

La Youth Conference è stata un successo sia per la cooperazione sociale che per il mondo della ricerca: siamo grate e gr...
11/06/2026

La Youth Conference è stata un successo sia per la cooperazione sociale che per il mondo della ricerca: siamo grate e grati per questo evento partecipato che ha veramente messo in moto testa e cuore di tutte le persone presenti, consentendo lo sviluppo di una prospettiva condivisa, situata, vissuta e incarnata, nonché analitica, sui PAG.

I PAG sono una scommessa contro il tempo, in una società che corre e che pretende tutto e subito, soprattutto dalle persone più giovani.
Pretendere da ragazzi e ragazzi fuori casa, senza famiglia, competenze e risorse necessarie alla propria autonomia a soli diciotto anni è certamente assurdo eppure, grazie ai PAG, in dodici mesi, si fanno da anni veramente miracoli, come testimoniato dai ragazzi e dalle ragazze presenti.

Rispondendo con professionalità, coraggio e umanità alle mancanze di un welfare sempre più depauperato e di una sempre più carente collaborazione tra pubblico, cooperazione e terzo settore, i PAG sono l’occasione per ribadire il ruolo della Cooperazione Sociale come rafforzamento, supporto e integrazione dei servizi, ma anche la capacità, da parte di operatori e operatrici, di avere un approccio flessibile, empatico, modulato sulle esigenze, i vissuti e le risorse della persona: un approccio multifattoriale e incentrato su chi attraversa i PAG.

I ragazzi e le ragazze assumono infatti una posizione di protagonismo nei propri percorsi, diventando parte attiva del cambiamento e della trasformazione sociale e comunitaria.
PAG significa quindi impattare sulla collettività e uscire dalla propria zona di conforto.
Questo vale anche per la Cooperazione sociale che, nei PAG si interfaccia con società civile, proprietari di casa, datori di lavoro e agenti sociali che possono fare la differenza nelle autonomie - le quali non si sa quando iniziano né quando finiscono e che sono in realtà processi complessi, aperti e non lineari, sempre perfettibili.

Eventi come la Youth Conference sono necessari proprio per rendere conto di quanto si sta già facendo da anni con i PAG e per mettere a fuoco ciò che può essere migliorato per il bene dei ragazzi e delle ragazze.

Per noi la Youth Conference è una la restituzione del lavoro di oltre un anno, un lavoro che ha richiesto impegno, confr...
08/06/2026

Per noi la Youth Conference è una la restituzione del lavoro di oltre un anno, un lavoro che ha richiesto impegno, confronto, cura, studio e un continuo lavoro di crescita in termini di umanità, professionalità e competenza.

La Youth Conference è una scommessa - così come lo sono i PAG e il lavoro sociale.
Una scommessa che nasce dalla volontà di aprire uno spazio di dialogo e di confronto per rispondere in modo sempre più adeguato ed efficace alla complessità dei PAG: vivere fuori casa, trovare la propria autonomia senza una famiglia alle spalle, ricostruire il proprio percorso di vita. Non certo un lavoro facile o scontato.

La Youth Conferenze vuole essere quindi un’occasione di restituzione che riunisce tutte le soggettività coinvolte nel processo, dai ragazze e le ragazze dei PAG fino alle tutor e ai tutor del progetto - il tutto attraverso il fondamentale supporto e dell’università, che sarà per noi spazio di incontro, scambio e condivisione di prospettive, pratiche e saperi.
La Youth Conference è possibile anche grazie al gruppo di ricerca di psicologia di comunità della Federico II , parte attiva e fondante dei processi.

La sinergia e la collaborazione del mondo della ricerca e del lavoro sociale, della cooperazione sociale e delle istituzioni e dei luoghi del sapere è infatti per noi un orizzonte strategico in cui credere e su cui fare di più, sempre di più.

Per iscriverti segui il link ⬇️

https://forms.gle/8GRhsxommRi4Uh1j7

📍 Aula DSU2 – Dipartimento di Studi Umanistici, Università degli Studi di Napoli Federico II
📅 10 giugno 2026
🕘 9:00 – 13:00

Quale direzione prendere? A diciotto anni non è certo facile trovare la propria strada. Farlo fuori casa, senza famiglia...
03/06/2026

Quale direzione prendere?

A diciotto anni non è certo facile trovare la propria strada. Farlo fuori casa, senza famiglia o magari in uscita da un percorso comunitario, è ancora più difficile.

Isolamento, disorientamento e abbandono sono proprio quelle condizioni che i PAG, percorsi di autonomia guidata, cercano di combattere attraverso l’affiancamento, l’accompagnamento e il supporto emotivo.
Farlo senza risposte preconfezionate e standardizzate, concentrandosi sull’unicità della persona, dei suoi bisogni, dei suoi vissuti e, soprattutto, dei suoi desideri, è una sfida ancora più grande che però comporta un lavoro sociale autentico, umano ed empatico.

Rendere i PAG percorsi ancora più accessibili, efficaci e personalizzati, comporta dialogo, confronto e scambio di prospettive tra tutte le parti coinvolte nel processo: il senso della Youth Conference è esattamente questo.

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📍 Aula DSU2 – Dipartimento di Studi Umanistici, Università degli Studi di Napoli Federico II
📅 10 giugno 2026
🕘 9:00 – 13:00

Le voci dei giovani fuori famiglia possono diventare spazio pubblico di confronto, partecipazione e costruzione di futur...
28/05/2026

Le voci dei giovani fuori famiglia possono diventare spazio pubblico di confronto, partecipazione e costruzione di futuro.

Nell’ambito della Convenzione tra il Community Psychology Lab dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” e l’Area Welfare del Comune di Napoli, prende vita la prossima Youth Conference.

Il 10 giugno 2026, presso l’Aula DSU2 del Dipartimento di Studi Umanistici, i giovani care leavers del progetto PAG – Percorsi di Autonomia Guidata condivideranno pubblicamente il percorso realizzato attraverso il Photovoice, insieme alle ricercatrici e ai tutor del progetto.

L’evento rappresenta la prima restituzione pubblica del lavoro costruito collettivamente durante il percorso di ricerca-azione partecipata, sviluppato nell’ambito del progetto PAG promosso dall’Area Welfare del Comune di Napoli e finanziato dal Programma Nazionale METRO Plus e Città Medie Sud 2021–2027, cofinanziato dall’Unione Europea.

Attraverso fotografie, narrazioni e momenti di dialogo, la Youth Conference sarà uno spazio di confronto sui percorsi di autonomia, sulle relazioni e sulle possibilità di costruire reti e comunità più inclusive.

Perché, con il gioco di squadra, è possibile amplificare le voci, costruire connessioni e generare nuove possibilità di futuro.

Per iscriverti segui il link ⬇️

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📍 Aula DSU2 – Dipartimento di Studi Umanistici, Università degli Studi di Napoli Federico II
📅 10 giugno 2026
🕘 9:00 – 13:00

LIBERIAMO NAPOLI DALLE VIOLENZE. STOP THE WAR.Marcia Popolare dell’Educazione🗓️Sabato 16 Maggio 2026 ⏱️ ore 10.30📍Piazza...
21/05/2026

LIBERIAMO NAPOLI DALLE VIOLENZE. STOP THE WAR.
Marcia Popolare dell’Educazione

🗓️Sabato 16 Maggio 2026
⏱️ ore 10.30
📍Piazza Garibaldi
🌐[email protected]

ERA ha partecipato alla Marcia Popolare dell’Educazione, lanciata da Libera Contro le Mafie, con la sua educativa territoriale Educativaterritoriale Oltrelastrada .
Protagoniste e protagonisti, nello spirito dell’educativa e della marcia, le ragazze e i ragazzi dell’educativa, che si sono così presentati alla marcia nel loro intervento pubblico:

“Siamo una piccola parte dei ragazzi dell’educativa territoriale ‘Oltre la strada’ di Secondigliano gestita dalla cooperativa Era.
E oggi vi raccontiamo cosa è per noi l’educativa: una seconda famiglia, che ci fa stare bene. Si impara a crescere e a stare bene. Per me l’educativa è un posto dove posso avere consigli, in cui sono felice.
In questo posto sto imparando a essere responsabile delle cose che faccio e anche a essere più matura. Ci fanno sentire a nostro agio e gli educatori sono le persone più belle che conosciamo. L’educativa per me è un posto dove posso essere me stessa senza essere giudicata. Un luogo dove possiamo scoprire nuove cose che inizialmente non sapevamo. Per me l’educativa è una delle cose più belle e importanti che mi sia capitata nella vita.
I nostri educatori ci tengono a farvi sapere questo: le educative territoriali lavorano sul territorio e con il territorio da vent’anni dando spazio e voce a chi per età e territorio li troverebbe difficilmente.”

Ed è proprio per questo che, intervenendo, i nostri educatori e le nostre educatrici hanno criticamente sottolineato la necessità di de-precarizzare e rendere più stabile, tutelato, sostenibile e remunerato quel lavoro sociale che rende possibile realtà come LET: realtà di riscatto, inclusione, comunità e autodeterminazione.

Non può esserci pace nell’ingiustizia sociale, nella miseria, nell’abbandono.

Indirizzo

Via Nuova Poggioreale, 160/C
Naples
80143

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