07/11/2025
La redazione della rivista Opera Ipogea ha scelto di condividere gli articoli del recente Congresso internazionale di speleologia in cavità artificiali, tenuto a Genova nel 2023. Cocceius ha presentato tre lavori a questo importante congresso. In questo post ne citiamo uno, dedicato a Pompei.
Si tratta di:
Ferrari G., De Simone D., Martellone A., De Nigris B., Osanna M., 2023. The Civil Forum cisterns in Pompeii. Proceedings of IV International Congress of Speleology in Artificial Cavities, Italy, Genoa, September 29th / October 1st 2023: 107-110.
Il lavoro è stato realizzato grazie alla collaborazione degli allora funzionari di Pompei Alberta Martellone e Bruno De Nigris e dell'allora Direttore generale prof. Massimo Osanna.
Riassunto:
Grazie ad una convenzione tra il Laboratorio di Ricerche Applicate del Parco Archeologico di Pompei e l'Associazione Cocceius, abbiamo indagato un sistema di drenaggio delle acque meteoriche situato sotto il Foro Civile di Pompei. L'impianto fu recuperato e bonificato nel 1900 ed è tuttora in funzione. L'elemento cardine di tale sistema è rappresentato da due serbatoi d'acqua gemelli, progettati per contenere circa 350 m3 di acqua. La loro struttura ricorda le favissae del tempio di Giove, ascritte al II secolo a.C. Lo sviluppo della cisterna è strettamente correlato all'evoluzione del Foro in età preromana e romana. Siamo riusciti ad entrare e ispezionare la cisterna più a sud, ben conservata e contenente ancora l'acqua piovana. Nel saggio vengono illustrate le misure di sicurezza applicate alle operazioni esplorative, la descrizione del sistema, le ipotesi evolutive, i suggerimenti conservativi e manutentivi. Le acque piovane vengono tuttora raccolte tramite canali di età augustea sotto l'area meridionale del Foro Civile e immagazzinate nella cisterna meridionale, dove si depositano i detriti. L'acqua riempie quindi il serbatoio settentrionale. L'acqua in eccesso fuoriesce dal foro di troppo pieno e defluisce verso ovest in un canale di drenaggio lungo 160 m sotto Via Marina, raggiungendo poi un foro nelle mura sannitiche nei pressi di Porta Marina.
Il lavoro è consultabile al seguente link:https://www.operaipogea.it/wp-content/uploads/1995/05/14-FERRARI_Hypo2023_p.107-110.pdf
Ringraziamo l'organizzazione del congresso e la redazione di Opera Ipogea.