assistenza GRATUITA invalidità civile, inabilità al lavoro, indennità di accompagnamento, Infortunistica stradale e sul lavoro, Separazione, divorzio, affidamento, adozione, colpa medica In data 13.2.06 si costituisce l’Associazione ONLUS denominata "UTI CIVIS” avente per finalità elettiva la tutela dei diritti del cittadino, lo sviluppo della cultura della solidarietà in molteplici settori della
vita sociale nazionale,
L’associazione è costituita in conformità alle previsioni normative di cui al Decreto Legislativo 4 dicembre 1997, n. 460 nonché al Decreto 18 luglio 2003, n.266 del Ministero dell'Economia e delle Finanze (Regolamento concernente le modalita' di esercizio del controllo relativo alla sussistenza dei requisiti formali per l'uso della denominazione di ONLUS, in attuazione dell'articolo 11, comma 3, del decreto legislativo 7 dicembre 1997, n. 460). Scopo
Scopo elettivo dell’Associazione è la 10) tutela dei diritti civili, la tutela della vivibilità dei comuni della Campania, ivi inclusa la:
1) assistenza sociale
2) assistenza sanitaria;
3) beneficenza;
4) istruzione;
5) formazione;
6) tutela, promozione e valorizzazione delle cose d'interesse artistico e storico di cui alla legge 1 giugno 1939, n. 1089, ivi comprese le biblioteche e i beni di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1963, n. 1409;
7) tutela e valorizzazione della natura e del patrimonio ambientale, con esclusione dell'attivita', esercitata abitualmente, di raccolta e riciclaggio dei rifiuti urbani, speciali e pericolosi di cui all'articolo 7 del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22. L’Associazione si impegna a fornire tutela, in ogni sede, anche giuridica ed amministrativa, degli interessi economici e giuridici degli associati, consumatori ed utenti di servizi, ivi inclusi i risparmiatori, investitori privati, sia nell’interesse dei singoli che della categoria. Tale azione si realizza mediante iniziative miranti alla elevazione della personalità umana anche tramite la gestione di strutture che svolgono attività per fini di solidarietà e beneficenza.
- Per tale opera l'Associazione si avvale di prestazioni volontarie e gratuite da parte dei propri aderenti e soci sostenitori.
- L’Associazione non ha limitazioni territoriali, ha sede nazionale in Napoli alla Via Santa Teresa 104.
- Il Consiglio Direttivo ha facoltà di istituire in Italia ed all’estero filiali, succursali ed uffici e di sopprimerli nonché di trasferire la sede nell’ambito dello stesso Comune. L’Associazione, senza fini di lucro, è fondata su principi democratici e liberali e promuove le seguenti attività:
- iniziative a tutela dei consumatori;
- azioni contro il disagio giovanile e la tossicodipendenza;
- assistenza ad anziani e apportatore di handicap;
- attività di promozione sociale;
- attività di promozione sportiva;
- attività di formazione professionale;
- attività di aggiornamento e formazione professionale per operatori del terzo settore e del volontariato, educatori, insegnanti, professionisti del sociale a tutti livelli;
- iniziative di tutela e salvaguardia dell'ambiente e del paesaggio, dei beni culturali e dell'arte in tutte le sue forme;
- attività di consulenza per la tutela dei diritti dei cittadini a fini di solidarietà;
- Consulenza pedagogica e psicologica per soggetti in situazioni di disagio;
- consulenza medico-legale per portatori di handicap ed invalidi civili e cittadini vittime della malasanità;
- counselling psicopedagogico e consulenza legale a favore dei lavoratori sfruttati;
-Programmi di promozione culturale e musicale;
- attività di turismo sociale, con particolare riferimento alla valorizzazione delle risorse del territorio della Campania;
- Promozione di iniziative editoriali con scopi sociali
Promozione e informazione del consumatore e dell’utente, utilizzando, se necessario, strumenti pubblici ed organismi privati. Organizzazione e promozione di conferenze informative, corsi, convegni, seminari, giornate di studio e altro, con l’intento di favorire la coesione e gli scambi culturali tra gli associati, e tra questi e l’Associazione, e tra questa e terze Entità pubbliche e private;
diffusione della conoscenza delle norme nazionali, comunitarie, comparate ed internazionali per la difesa degli interessi del consumatore e dell’utente di servizi, nonché delle problematiche tecnico giuridiche connesse;
promozione di iniziative presso Istituzioni, Organi, Enti Pubblici e Privati in tema di tutela del consumatore e dell’utente con lo scopo di ottenere una più intensa tutela giuridica degli interessi dei consumatori e degli utenti;
Per il raggiungimento dei propri fini l’Associazione potrà operare in collegamento con Enti Pubblici, con società ed associazioni private, nonché con società cooperative. Art. 3 - Soci. Il numero degli associati è illimitato, all’Associazione possono aderire persone che abbiano compiuto diciotto anni di età, che siano interessate agli scopi ed ai programmi dell’Associazione e si impegnino a rispettarne lo statuto ed i regolamenti. Gli appartenenti all’Associazione si dividono in soci onorari, soci fondatori, soci ordinari. I soli soci fondatori hanno diritto di voto in assemblea. L’Assemblea dei soci ordinari ed onorari ha facoltà di proporre al Consiglio Direttivo iniziative tendenti alla promozione di ogni attività idonea al raggiungimento dello scopo sociale. La qualifica di socio onorario viene conferita dal Consiglio Direttivo a personalità italiane o straniere per particolari requisiti o meriti. Sono soci fondatori i membri promotori dell’Associazione che siano intervenuti all’atto costitutivo. Tutti gli altri soci sono considerati soci ordinari. Tutti i soci sono tenuti al pagamento delle quote annuali fissate ciascun anno dal Consiglio Direttivo il quale avrà facoltà di esentare da tale pagamento i soci onorari. Art. 5 Domanda di iscrizione. Per essere ammessi in qualità di associato è necessario presentare domanda scritta al Consiglio Direttivo, il quale delibera inappellabilmente sull’ammissione o meno. Art. 6 domicilio dei soci. Il domicilio dei soci per i loro rapporti con l’Associazione è quello indicato sul libro dei soci all’atto dell’iscrizione, ogni successiva variazione dovrà essere comunicata dal socio interessato a mezzo lettera raccomandata inviata al Presidente del Consiglio Direttivo. recesso. L’associato che intende dimettersi dovrà darne comunicazione scritta al Consiglio Direttivo mediante lettera raccomandata. Il recesso ha effetto con lo scadere dell’anno in corso purché la relativa comunicazione sia stata effettuata almeno due mesi prima. Art. 8 esclusione dei soci. L’esclusione dell’associato viene deliberata dal Consiglio Direttivo per i seguenti motivi:
quando l’associato non abbia ottemperato alle disposizioni del presente statuto, ai regolamenti interni o alle deliberazioni assembleari;
quando in qualunque modo la condotta dell’associato abbia arrecato danni morali o materiali all’Associazione. Tale delibera debitamente motivata verrà verbalizzata sul libro riunioni del Consiglio Direttivo e comunicata all’interessato a mezzo di lettera raccomandata. L’associato escluso potrà ricorrere all’Assemblea dei soci la quale deciderà alla sua prima riunione inappellabilmente, a semplice maggioranza dei presenti. Gli associati dimissionari o esclusi, così come pure gli eredi dell’associato defunto, non hanno alcun diritto sul patrimonio dell’Associazione, né sui contributi da questi versati. Art. 9 Patrimonio. Il patrimonio dell’associazione è costituito da: quote associative e maggiori contributi dei soci,
contributi, elargizioni, donazioni e lasciti di Enti Pubblici e Privati, dalla solidarietà dei cittadini: la raccolta dei fondi è consentita mediante l’attuazione di ogni iniziativa consentita dalla legge e che sia conforme agli scopi associativi, eventuali proventi delle attività dell’Associazione ed avanzi di gestione. Art. 11
L’esercizio finanziario si chiude il 31 dicembre di ogni anno. Entro novanta giorni da tale data verranno predisposti per ogni esercizio, da parte del Consiglio Direttivo, il bilancio consuntivo e quello preventivo per il successivo esercizio. Art. 12
Organi principali dell’Associazione sono:
il Consiglio Direttivo
l’Assemblea degli associati. Art. 13: Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è composto da tre membri eletti dall’Assemblea dei Soci fondatori. I membri del Consiglio restano in carica per cinque anni e sono sempre rieleggibili. Il Consiglio Direttivo provvede ad eleggere nel suo seno un Presidente, un Vice Presidente ed ad attribuire ad altri Consiglieri, ove lo ritenga opportuno, mansioni ed incarichi particolari, quali la carica di Segretario, Direttore e Tesoriere. Art. 14
Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione per attuare gli scopi dell’Associazione. Il Consiglio Direttivo può delegare parte delle proprie attribuzioni e dei propri poteri, compreso l’uso della firma sociale, ad uno o più dei suoi membri, nonché a procuratori. Art. 15
- Il Presidente del Consiglio Direttivo e disgiuntamente il Vice Presidente hanno la rappresentanza legale dell’Associazione di fronte a terzi ed in giudizio e curano l’esecuzione di quanto deliberato dall’Assemblea e dal Consiglio. Il Presidente convoca il Consiglio Direttivo ogniqualvolta lo consideri necessario o quando ne faccia richiesta uno dei suoi componenti. Il Presidente firma gli atti e quando occorre per l’esplicazione di tutti gli affari che vengono deliberati, sorveglia il buon andamento amministrativo dell’Associazione. Il Consiglio è presieduto dal Presidente ed in sua assenza dal Vice Presidente. Art. 16
Il Presidente del Consiglio Direttivo protempore è il responsabile per eventuali rapporti tributari, e per tutti gli altri adempimenti previsti dalla legge, dell’Associazione. Art. 17
Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono prese a maggioranza dei voti, purché siano presenti almeno la maggioranza dei consiglieri in carica: in caso di parità prevale il voto del Presidente ed in sua assenza, del Vice Presidente. Art. 18
- Il Consiglio Direttivo deve riunirsi ogniqualvolta un suo membro lo ritenga necessario ed in ogni caso almeno una volta all’anno per la stesura del bilancio consuntivo e preventivo e per la determinazione della quota sociale. Il Consiglio Direttivo delibera inoltre l’accettazione delle donazioni, eredità, elargizioni e contributi che pervengano all’Associazione, esso potrà inoltre deliberare i Regolamenti ed i Codici di comportamento la cui osservanza è obbligatoria per tutti gli associati, i piani di lavoro e tutte le iniziative predisposte dall’Associazione per il raggiungimento degli scopi istituzionali. Per tutte le attività organizzative esso potrà avvalersi di persone o enti specializzati conferendo incarichi, deleghe e mandati. Art. 19
L’Assemblea è composta da tutti i membri dell’Associazione in regola con il pagamento delle quote associative al momento dell’Assemblea, ciascun socio ha diritto ad un voto e può farsi rappresentare da terzi con delega scritta purché non sia un membro del Consiglio Direttivo. Non sono ammesse più di cinque deleghe al medesimo soggetto. L’Assemblea deve essere convocata dal Consiglio Direttivo almeno una volta all’anno presso la sede sociale. L’Assemblea è convocata con avviso agli associati, inviato a mezzo fax o a mezzo posta., da effettuarsi almeno sette giorni prima dell’adunanza. L’Assemblea approva il bilancio preventivo e consuntivo, nomina i membri del Consiglio Direttivo, ratifica la cooptazione di membri del Consiglio Direttivo, delibera sulle modifiche dell’atto costitutivo e dello statuto ad eccezione delle deliberazioni che comportino il trasferimento della sede sociale nell’ambito delle stesso Comune, le quali potranno essere prese dal Consiglio Direttivo. L’Assemblea delibera inoltre su quanto altro demandato per legge o per statuto. Art. 20
Le assemblee sono presiedute dal Presidente del Consiglio Direttivo ed in sua assenza dal Vice Presidente. In assenza di entrambi, l’Assemblea nomina il suo Presidente. Il Presidente dell’Assemblea può essere assistito da un segretario che constata la regolarità delle deleghe ed il diritto di intervenire in Assemblea. Art. 21
Le Assemblee sono validamente costituite e deliberano con voto favorevole della maggioranza semplice dei presenti aventi diritto, quale che sia il numero degli intervenuti. Art. 22
L’Associazione ha durata illimitata. Art. 23
Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea dei soci con la maggioranza di cui all’art. 21 la quale delibera anche in ordine alla nomina di un liquidatore ed alla devoluzione del patrimonio. Art. 24
Per tutto quanto non previsto nel presente statuto si fa riferimento alle norme del Codice Civile. Rato dall’Assemblea dei soci con la maggioranza di cui all’art. 21 la quale delibera anche in ordine alla nomina di un liquidatore ed alla devoluzione del patrimonio. Napoli, 1 Gennaio 2006
I soci fondatori